Premessa indispensabile.
E' indubbio che una equalizzazione ambientale porta a notevoli miglioramenti nella resa complessiva di un impianto, sia esso stereo o HT.
L'ideale sarebbe fare alcuni interventi correttivi di base passivi, con alcuni pannelli e, magari, trappole per i bassi, così da dare almeno una sgrossata, ma se non si può farli in alcun modo, pazienza.
Fino a un po' di anni fa le equalizzazioni attive erano realizzate tramite i famosi equalizzatori grafici o parametrici il cui effetto era un po' discutibile per gli interventi che il segnale doveva subire, con sfasamenti ed altri effetti collaterali.
Ora, con l'avvento del digitale, tali effetti sono scomparsi e, quanto meno in ambito HT, la resistenza al loro impiego si è attenuata moltissimo.
Rimane da decidere quale strada seguire.
La più semplice è quella dell'acquisto di uno dei tanti ampli o pre HT che integrano il sistema di correzione Audyssey (qualche costruttore impiega un proprio sistema con nome diverso), che può correggere la risposta in ambiente in modo automatico.
I risultati sono abbastanza vari e non sono certo l'optimum, specialmente nelle versioni inserite negli ampli più economici, ma in molti casi è meglio di niente.
Per rimanare ancora nell'ambito dell'equalizzazione automatica esiste il PAC, processore esterno realizzato e distribuito dalla nostrana A.V.A., non economicissimo nella versione 7.1, ma dai risultati eccellenti.
Facilissmo da usare, ha solo un tasto di accensione e di by-pass, poichè la taratura avviene all'atto dell'installazione da parte di personale specializzato.
L'altra strada è quella dell'inserimento di uno o più equalizzatori digitali esterni e farsi da soli la taratura, cosa che però comporta l'impiego di prgrammi esterni di misura e di taratura manuale da parte dell'utente, cosa non proprio immediata (però divertente per un hobbista).
L'equalizzatore più usato è solitamente il Behringer DEQ2496, che fa anche molte altre cose, anche se qualcuna inutile per i nostri scopi.
Infine, se si vuole utilizzare un PC come sorgente per audio e/o video, quindi con relativa scheda audio di buone caratteristiche, si possono utilizzare alcuni programmi gratuiti per fare l'analisi e la correzione dell'audio in tempo reale.
Il programma più famoso è DRC, coadiuvato poi, ad esempio, da Foobar, DRC è alla base del funzionamento del PAC.
Come vedi hai una vasta scelta di strade, con prezzi e complessità diverse.
Se vuoi usare un PC la spesa è limitata, eventualmente, ad un scheda audio di buona qualità, poi tutto il resto lo devi mettere tu, sotto forma di impegno.
Idem per i Behringer, cher costano intorno ai 300 € ed essendo stereo servono per due canali (4 in totale per un 7.1, due se ti limiti ai frontali, centrale e sub), quello sul sub direi che è fondamentale.
Con il PAC si va sui 5000 €, da qualche centinaio di Euro in su un ampli HTcon Audyssey integrato, sino ad arrivare ai 2000 - 3000 -7000 (circa) per i 3 pre HT di Onkyo, Marantz e Denon.
Sul forum trovi ampie discussioni su tutto quanto citato in questo post.
Se vuoi vedere come sono quattro DEQ2496 in opera puoi guardare una delle foto della mia sala, nel link che cè nella mia signature in fondo al messaggio.
Ciao