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Eliminare un riverbero....esagerato: quali soluzioni?

Avete ragione!!!!!
Non vi ho piu' aggiornato perchè la stanza ad oggi non ha subito alcuna modifica.
Questo perchè sono ancora molto indeciso sul da farsi.
Vi racconto questa: ho conosciuto un ingegnere in pensione che ha lavorato una vita in RAI e indovinate?!!
Nella sua carriera si è sempre occupato di acustica. E' molto molto preparato (considerate che ha "corretto" la voce anche a Papa Woytila!!!!).
Questo signore ha preso a cuore il mio problema, ha ascoltato il mio impianto e si è reso disponibile a darmi una mano.
I consigli che mi ha dato sono questi:
- trattare solo il soffitto e la parete posteriore senza quindi mettere nessuna tenda sulla parete laterale.
- fare un controsoffitto con pannelli di lana di roccia rivestiti di tessuto e sorretti ogni 60cm circa da una "T" di legno. Sulla parete posteriore stesso trattamento.
Lui dice che la lana di roccia è l'unico materiale che ha una curva di risposta piatta, cioè assorbe tutte le frequenze allo stesso modo.
Addirittura si è offerto di venire da me e fare lui il lavoro......
Che ne pensate?
Saluti.
Allegri.
 
allegri ha detto:
Lui dice che la lana di roccia è l'unico materiale che ha una curva di risposta piatta, cioè assorbe tutte le frequenze allo stesso modo.

Kwisatz mi è testimone di quanto io sia un fan della lana di roccia, ma
questa frase, presa di per sè, è una sciocchezza.

Schiume poliuretaniche (ma di buona qualità), lana di vetro, alcuni
prodotti fatti con fibre naturali, di alternative alla lana di roccia ce ne
sono tante.

Che poi possa essere spesso la più facile da reperire e magari anche la
più conveniente è un altro conto.

Addirittura si è offerto di venire da me e fare lui il lavoro......

Per la modica cifra di?

Comunque l'idea di per se non è malvagia.
 
Questo signore di cui dicevo è un vero genio, un po' egocentrico, ma un genio.
Mi ha fatto una lezione acustica, parlando di logaritmi, principi di fisica e grafici vari (lui ha insegnato anche al politecnico a Torino).

Si è studiato la curva di assorbimento della lana di roccia e dice che è perfetta come vorrebbe lui (cioè assorbe l'84% delle riflessioni allo stesso identico modo per le frequenze basse, medie e alte, in un range di frequenze che onestamente non ricordo).
Sai dirmi quali altri materiali (di quali produttori magari) hanno una resa acustica simile?
Sulla lana di roccia ho qualche dubbio: non vorrei che tenda a "spolverare".....
A proposito: che tipo di stoffa è piu' adatta per ricoprire i pannelli di lana di roccia? (lui mi ha consigliato un tessuto con trama molto "fitta" per evitare appunto che possano passare queste piccole particelle)
Ciao.
Allegri

Ps. Per avere la consulenza di questo signore, ho avuto una grande fortuna: lui sta cercando disperatamente un labrador e la mia cagnolina (di labrador) è in cinta..........



.
 
allegri ha detto:
Si è studiato la curva di assorbimento della lana di roccia e dice che è perfetta come vorrebbe lui (cioè assorbe l'84% delle riflessioni allo stesso identico modo per le frequenze basse, medie e alte, in un range di frequenze che onestamente non ricordo)

Si...in un range abbastanza limitato :rolleyes:



Ciao

Andrea
 
Grazie, mille.
Da questo grafico l'ideale sembrerebbe la lana di vetro, ma quella si che è tossica giusto?
Non ho capito le prime due righe dei valori riferiti a lana di roccia/lana di vetro.... sono valori medi?
Comunque ho capito che il mio parquet in rovere lucidato non assorbe assolutamente niente...... il tappeto che ho messo allora dovrebbe fare qualcosa.......
Ciao
Allegri
 
Mi sembra di aver letto da qualche parte nel forum che sotto il tappeto va messo qualche altro materiale.....
Oppure esistono tappeti realizzati con materiale fonoassorbente?... o sto dicendo una cosa assurda?
Faccio una ricerca......
 
Anche in quel caso il tappeto assorbe una banda molto ristretta, nella zona alta dello spettro, e non può, sopratutto, sostituire un corretto lavoro ambientale. Diciamo che lo completa, ma il solo tappeto fa poco, molto poco...
 
allegri ha detto:
Questo signore di cui dicevo è un vero genio, un po' egocentrico, ma un genio.
Mi ha fatto una lezione acustica, parlando di logaritmi, principi di fisica e grafici vari (lui ha insegnato anche al politecnico a Torino).

Si è studiato la curva di assorbimento della lana di roccia e dice che è perfetta come vorrebbe lui (cioè assorbe l'84% delle riflessioni allo stesso identico modo per le frequenze basse, medie e alte, in un range di frequenze che onestamente non ricordo).
Sai dirmi quali altri materiali (di quali produttori magari) hanno una resa acustica simile?
Sulla lana di roccia ho qualche dubbio: non vorrei che tenda a "spolverare".....
A proposito: che tipo di stoffa è piu' adatta per ricoprire i pannelli di lana di roccia? (lui mi ha consigliato un tessuto con trama molto "fitta" per evitare appunto che possano passare queste piccole particelle)
Ciao.
Allegri

Ps. Per avere la consulenza di questo signore, ho avuto una grande fortuna: lui sta cercando disperatamente un labrador e la mia cagnolina (di labrador) è in cinta..........



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Ciao scusa, ma se posso vorrei dire la mia, non metto in dubbio la buona fede del signore che ti ha dato tutti quei consigli ma da qui a dire che la lana di vetro o la lana di roccia assorbe in maniera uniforme dalla basse alle alte frequenze, direi che bisogna fare qualche premessa.
Innanzitutto l'assorbimento di materiali come la lana di vetro, la lana di roccia, i pannelli in poliuretano è in funzione dello spessore del pannello...
Cosa vuol dire, ti faccio un esempio pratico, i pannelli da 4 cm che trovi in giro più o meno indipendentemente dal materiale assorbono in modo abbastanza uniforme da frequenze che hanno un quarto della lunghezza d'onda pari allo spessore del materiale, di conseguenza 4cm di spessore corrispondono a un quarto della lunghezza d'onda a 2000Hz quindi è lecito pensare che da quella frequenza in poi l'assorbimento sia uniforme.
Va anche detto che l'assorbimento varia in funzione della densità del materiale, materiali più densi aumenteranno il loro assorbimento a frequenze più basse di quella diciamo corrispondente allo spessore.
Ma mi viene difficile pensare che un materassino da 4cm possa assorbire i 20 o anche i 50Hz a meno che non lo si distanzi dalla parete di un valore pari a 1/4 della lunghezza d'onda a quella frequenza cioè... 1,7metri!
Per questo motivo a bassa frequenza non si usa l'assorbimento di questi materiali ma si usano risuonatori o i pannelli risonanti.
IO pannelli in lana di vetro o in lana di roccia tanto per stare tranquillo li impacchetterei con del bel cellophane ben sigillato, perchè sicuramente spolvereranno a maggior ragione perchè li hai applicati sopra la testa in tutta o buona parte della stanza.
IO personalmente ti consiglierei di chiedergli informazioni anche sui pannelli diffondenti oltre che su quelli assorbenti che asciugherebbero troppo il impoverendo il suono, il pregio di questi particolari pannelli sta nel fatto che non assorbono energia dissipandola ma la diffondono concedimi il termine a ventaglio nella stanza rendendo il suono più ricco come potresti avere in un ambiente più grande e ricco di riverbero ma non di riflessione diretta.
Poi tieni presente che le riflessioni delle pareti laterali andrebbero trattate perchè hanno tempi di arrivo molto ravvicinati al suono diretto provocando dei bei danni alla risposta in frequenza del diffusore e alla ricostruzione dell'immagine (acustica si intende).
Se ti interessa vedere come si comportano esattamente i pannelli diffondenti c'è nella sezione DIY un thread che si chiama aggeggi per l'acustica in cui trovi anche delle misure su pannelli come quelli di cui ti ho parlato che ho fatto personalmente.
Ciao HCS
 
A livello tossicità lana di vetro e/o roccia non dovrebbero essere particolarmente
diverse, non spolverano più di tanto (almeno per esperienza personale),
ma in ogni caso un rivestimento di tessuto è indispensabile e normalmente
più che sufficiente per trattenere ciò che c'è da trattenere.

Personalmente eviterei di ricoprire i pannelli con cellophane che ne altererebbe
significativamente le proprietà acustiche.

Sacrosanta la puntualizzazione di HCS sullo spessore in relazione all'assorbimento
(che è poi una delle ragioni per cui un tappeto ha una capacità di intervento
limitata), anche se la regola del quarto di lunghezza d'onda è valida
limitatamente all'incidenza normale (90°) mentre per angoli diversi (prime
riflessioni) o fenomeni meno direzionali (abbattimento del riverbero) le
capacità eccedono spesso di parecchio questa regola (ovvio che di li ad
intaccare significativamente le decine hz ce ne vuole...)

Qualche esempio di coefficienti di assorbimento:
http://www.bobgolds.com/AbsorptionCoefficients.htm

Per quanto riguarda il "sottotappeto" ho il grosso sospetto che nel manuale
di acustica di everest si parlasse di base su cui era costruito il "carpet"
che in realtà è la moquette e non il tappeto (rug) e che ci sia stato un
quiquoqua in fase di traduzione.
 
Grazie del link.....
Ci sono alcuni pannelli che hanno codici di assorbimento quasi perfetti in teoria. Il problema è riuscire a capire quanto costano e dove si possono acquistare.
A me ne servono circa 30 m2.
Ho letto poi su tnt audio che esistono degli "audio carpet" con disegni di Missoni (anche questi pero' non saprei dove trovarli e, soprattutto, quanto costano)
 
Purtroppo gli stessi sistemi di misurazione sono difformi e non è sempre
facile confrontare i dati.

Io fossi in te mi procurerei comunque quello che costa meno tra lana di
vetro (diciamo 25-25 kg/mc) e lana di roccia (45-70 kg/mc).

E poi metterei finalmente sta benedetta planimetria con le misure precise
e le elevazioni :D
 
Concordo con quanto già detto da HCS sull'assorbimento a bassa frequenza da parte dei semplici pannelli piani, ovvero che è uguale a zero.

Mi dispiace per la dotta disquisizione che ti hanno elargito, ma è sbagliata, almeno su questo punto.

Valgono anche tutte le altre considerazioni fatte da HCS, e non solo da lui.

Attenzione a non rendere troppo sorda la stanza, eccedendo con l'assorbimento.

Lo scopo è quello di attenuare al punto giusto le risonanze e il tempo di riverbero, in quanto si tratta di realizzare un ambiente per ascoltare musica e non per realizzare registrazioni dal vivo, quindi con necessità ben diverse.

Suille paretti laterali, come già accennato, puoi inserire dei pannelli assorbenti nei punti delle prime riflessioni.

Ciao
 
Pianta



Prospetto



Ecco finalmente la planimetria che mi avete richiesto. Come vedete ho aggiunto un elemento nuovo: una libreria sull'angolo che mi ha dato dei risultati "impressionanti". Prima quando si stava seduti sul divano sembrava che il suono provenisse oltre che dai diffusori frontali, anche dall'angolo dove ora c'è la libreria. Solo che piu' di un suono si trattava di un rimbombo confuso......
Ora la situazione è migliorata, ma ancora bisogna lavorare molto. Il signore "luminare di acustica" di cui vi dicevo sta insistendo perchè costruisca questo controsoffitto di lana di roccia (rivestito di tessuto). Sarebbe di uno spessore di 3cm (2,5 il pannello + 0,5di aria). Il prodotto è di quelli che non spolverano che si usano per fare i controsoffitti negli uffici.
Non sono ancora convintissimo, non fosse altro che per il soffitto che è già molto basso....
Se vi viene in mente qualcosa fatemi sapere.
Saluti.
Allegri
 
Ultima modifica:
allegri ha detto:
Il signore "luminare di acustica" di cui vi dicevo sta insistendo perchè costruisca questo controsoffitto di lana di roccia (rivestito di tessuto). Sarebbe di uno spessore di 3cm (2,5 il pannello + 0,5di aria). Il prodotto è di quelli che non spolverano che si usano per fare i controsoffitti negli uffici.

Dubito molto si possa fare un controsoffitto con queste misure, il mio controsoffittaiolo mi disse, prima di fare il mio, che meno di 10 cm fuori tutto non si può fare, a questo punto fai prima a trovare una soluzione per incollarli direttamente sul soffitto. Il prodotto non spolvera, ma non devi assolutamente toccarlo, altrimenti spolvera che è un piacere ;)
 
Immagino che, lavorando con il legno e la stoffa le misure classiche per
i controsoffitti sospesi con orditura in metallo e pannelli in fibra possano
venir meno.

allegri,
le coordinate della finestra (scusa le richieste alla spicciolata :D)
 
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