EFFETTO ARCOBALENO QUESTO SCONOSCIUTO!

Scusate se mi intrometto nella discussione ma
sto diventando matto per acquistare il mio vpr. Sapete
indicarmi un negozio a roma con dlp in prova per sperimentare
questo indefinibile effetto rainbow???
Sono orientato su un xv 2ooo sharp seminuovo ma se soffro
questo effetto acquisto il tw600!!!
chiedo l vs aiuto perchè ho girato ma non ho trovato la possibilità
di appropriati paragoni

luca
 
Girmi ha detto:
Butto lì un ipotesi, forse il fenomeno è anche legato, nei soggetti sensibili, alla maggiore o minore apertura dell'iride.

In un ambiente "cine", oscurato con tutti i crisimi l'occhio si adatta al buoi allargando la pupilla. Nella sala prove di un negozio, con le lucine accese, la porta aperta o peggio ancora la vetrata ecc…, la pupilla rimane in condizioni normali.

Sara così? Qualcuno provatamente sensibile al rainbow ha notato se l'effetto c'è anche nelle scene luminose oltre che nel classico dettaglio chiaro in scena scura?

Ciao.

nelle scene molto luminose non lo vedo proprio. Può quindi darsi che la percezione dipenda anche più o meno direttamente dall'apertura dell'iride.
Rimango dell'idea che il fastidio sia però di origine psicologica, nel mio caso personale, l'ho da sempre individuato ma non mi ha mai causato particolari fastidi anzi, col tempo la sua "intensità relativa" è scesa sotto il livello della percezione subcosciente. Anche il lievissimo affaticamento che avevo all'inizio della carriera di "proiezionista" (quando evidentemente dedicavo troppo tempo alla ricerca del difetto) è totalmente sparito. Ora mi limito veramente a guardare il film. Questa è sicuramente una fortuna...:D
 
Ho approfittato del fine settimana per confrontare l'hitachi pj 200 ed un infocus in74; un lcd contro un dlp.
Scusate la poca esperienza ma le differenze che ho captato erano davvero poche anzi quasi nulle.
L'unica diversità, non so come spiegarmi, mi è sembrato più definita l'immagine dell'infocus ma al contempo più aggressiva come se alla lunga stancasse gli occhi.
Spero di aver reso l'idea.
 
Il locale era ben oscurato?

Altrimenti perdi buona parte della percezione della maggiore profondità
del nero e difficilmente riesci a vedere il rainbow.
 
infatti, purtroppo il vpr va visto al buio totale xchè parlo x esperienza anche la luce di un accendino "compromette" la qualità della proiezione

Mimmo
 
Il locale dell'infocus era quasi dedicato, quindi molto scuro anche se non del tutto. L'hitachi era in un locale pubblico di sera molto scuro anche qui, con luci soffuse ma sicuramente con un quantitativo luminoso maggiore.
Cosa pensate?
 
ciao, tu pensa che in genere ci si preoccupa della luce che le pareti bianche riflettono nello schermo........quindi secondo me: test attendibile.

Mimmo
 
New entry!!!
Ho visto all'opera un infocus 7205, sembra ad occhio essere una spanna superiore agli altri, eppure dovrebbe essere un modello datato.
Qualcuno sa qualcosa su questo vpr.
Per la cronaca l'ho visto in azione nello stesso locale dell'in74 ma quanta differenza...
 
kaljeppo ha detto:
L'hitachi era in un locale pubblico di sera molto scuro anche qui, con luci soffuse ma sicuramente con un quantitativo luminoso maggiore.
Cosa pensate?
Per un normale effetto psicopercettivo, piu' c'e' luce nella stanza di proiezione, piu' il nero ci sembrera' profondo (cioe' scuro).
Nel buio completo invece, la luminosita' residua sul nero (c.d. livello del nero) si nota molto di piu'.

Lo stesso discorso vale per i display al plasma o LCD.

Saluti

Eragon
(aka Nemo propheta in patria)
 
eragon ha detto:
Per un normale effetto psicopercettivo, piu' c'e' luce nella stanza di proiezione, piu' il nero ci sembrera' profondo (cioe' scuro).
Nel buio completo invece, la luminosita' residua sul nero (c.d. livello del nero) si nota molto di piu'.

Lo stesso discorso vale per i display al plasma o LCD.

Saluti

Eragon
(aka Nemo propheta in patria)


Mi dici qualcosa sull'infocus 7205? da quel che ho visto, non sono un intenditore, mi sembra superiore agli altri 2...
 
kaljeppo ha detto:
Mi dici qualcosa sull'infocus 7205?
Dalle specifiche sembrerebbe un buon prodotto, da rapportare ovviamente al prezzo di acquisto per poterlo paragonare a concorrenti nella stessa fascia di prezzo.
Io purtoppo non l'ho visto di persona e quindi non ti so dire niente di piu'.

Saluti

Eragon
(aka Nemo propheta in patria)
 
Eragon,
Ma l'effetto che tu dici del nero non è inerente ad un colore che rimane
tale anche con luci più forti?
Invece il nero del VPR ovviamente si "stinge" con la luce d'ambiente.
 
Se e' presente un po' di luminosita' ambientale la nostra pupilla si chiude un po' di piu' che nel buio assoluto, e questo riduce la sensibilita' del nostro occhio ai bassi livelli di luminosita' tipici delle zone scure, dandoci cosi' la sensazione che il nero sia completo e profondo.

Saluti

Eragon
(aka Nemo propheta in patria)
 
eragon ha detto:
Se e' presente un po' di luminosita' ambientale la nostra pupilla si chiude un po' di piu' che nel buio assoluto, e questo riduce la sensibilita' del nostro occhio ai bassi livelli di luminosita' tipici delle zone scure, dandoci cosi' la sensazione che il nero sia completo e profondo.

Ma siamo sicuri-sicuri :confused:
In caso affermativo è il mio occhio che funziona male perchè a casa mia come c'è un pò di luce ambiente i miei neri li percepisco un pò meno neri .... o sarà lo schermo BIANCO che riflettendo la luce ambiente anche dove dovrebbe essere nero compromette il tutto ???? :confused:
 
eragon ha detto:
Se e' presente un po' di luminosita' ambientale la nostra pupilla si chiude un po' di piu' che nel buio assoluto, e questo riduce la sensibilita' del nostro occhio ai bassi livelli di luminosita' tipici delle zone scure, dandoci cosi' la sensazione che il nero sia completo e profondo.
Bhe, la cosa è molto discutibile.
Un nero "relativo" così ottenuto, va a farsi friggere appena gli si mette vicino un nero vero, che può essere rappresentato dalla bordatura nera dello telo o dalla mascheratura o anche solo dal pannello delle elettroniche nere poste nel campo visivo.
Tutte condizioni normali durante la visione.

Inoltre in un ambiente completamete oscurato, si può (si deve) abbassare il livello di luminosità massima con consegnuente abbassamento della luminosità anche delle zone più scure.

Ciao.
 
Girmi ha detto:
Un nero "relativo" così ottenuto, va a farsi friggere appena gli si mette vicino un nero vero, che può essere rappresentato dalla bordatura nera dello telo o dalla mascheratura o anche solo dal pannello delle elettroniche nere poste nel campo visivo.
In presenza di luce ambientale soffusa la differenza tra i 2 neri risultera' meno marcata e percettibile che in condizioni di buio totale.
Provare per credere!

Per un tale confronto la luminosita' del VPR si considera ovviamente la stessa, se no non vale!;)

Saluti

Eragon
(aka Nemo propheta in patria)
 
eragon ha detto:
In presenza di luce ambientale soffusa la differenza tra i 2 neri risultera' meno marcata e percettibile che in condizioni di buio totale.
Provare per credere!
Permetti di continuare a dubitarne.
Farò la prova, ma so già che se mettessi un pezzo di stoffa nera, possibilmente velluto, sullo schermo mentre proietto un fondo nero vedo più stacco con poca luce ambiente (che si somma comunque alla luminosità residua del fondo nero del vp) che con luce ambiente azzerata. Prova anche tu.

Ciao.
 
Scusate, visto che la discussione sta diventando molto tecnica e la cosa mi è molto utile, vorrei sapere questo benedetto nero che importanza assume nella visione del vpr. A quanto pare gli altri colori sono solo un accessorio?
 
eragon ha detto:
In presenza di luce ambientale soffusa la differenza tra i 2 neri risultera' meno marcata e percettibile che in condizioni di buio totale.
Provare per credere!

Scusami ma proprio mi è difficile crederlo: una cosa è la cornice che essendo NERA lo è sia in assenza che in presenza di luce, una cosa è il telo di proiezione, che è nero in assenza di luce ma che purtroppo tende al BIANCO (forse perchè è bianco) man mano che aumenta la luce (sia ambiente che proiettata).
Non riesco proprio a spiegarmi come questa apertura supplementare dell'iride possa compensare la capacità del telo a riflettere la luce ambiente (anche se soffusa) e addirittura farci sembrare il nero ancora più nero ???
Altra cosa tutt'al più potrebbe essere per i plasma che di base hanno una superficie tendente al nero con vetri antiriflesso oscurati, anche se anche in questi casi il nero percepito a mio parere è maggiore a luci spente.
 
kaljeppo ha detto:
… vorrei sapere questo benedetto nero che importanza assume nella visione del vpr.
L'intensità del nero, oltre a dare più profondità all'immagine, ti dà la misura della gamma di tonalità riproducibili.

Se consideri un valore 0 come se fosse il nero assoluto e 100 il valore del bianco più bianco del bianco, più i valori del nero e del bianco riprodotti dal display si avvicineranno a questi e maggiore sarà il numero delle sfumature intermedie che il display può riprodurre.

Quanto ai colori accessori, in realtà gli accessori sono proprio il bianco ed il nero, essendo il primo la somma della massima luminosità dei tre colori principali (RGB) ed il secondo il risultato della loro minima luminosità.

A voler filosofeggiare, il bianco ed il nero non esistono.

Ciao.
 
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