• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Ecco un caso di Misure "Soggettive"

JUMBO

New member
Forse che nella banda di incertezza legata alla Riproducibilità ed alla Ripetibilità di una misura non vi sia nessuno spazio disponibile per alcuna variabile soggettiva?

Macchè!

Ecco un caso gustoso in cui la certezza insonne della Ragione viene schiaffeggiata da una Variabile "Leggermente Impazzita":

Si tratta della risposta in frequenza dell'Amplificatore Aeron AV2800

AF Digitale: da 20 a 10 Hz perde più di 1,5 dB e da 10 a 20 kHz più di 2 dB. Conclusione: "notevole attenuazione agli estremi".
DVHT: da 20 a 10 Hz perde circa 0,25 dB e da 10 a 20 kHz circa 0,5 dB. Conclusione: "risposta appena in calo agli estremi".

Ma il Cliente pagante delle suddette Riviste, nell'oggettività di questa situazione, a chi dovrebbe credere?

Ora all'Uno, no a quell'Altro,
forse è meglio l'Uno, no, più probabilmente è l'Altro...

E come potrebbero riuscire a razionalizzare persino questo evento le Anime Audiofile più Illuministiche?

Col Principio di Indeterminazione di Heisenberg? :p
 
Certo la differenza e' notevole.

Sicuramente DVHT penso abbia una dotazione di laboratorio migliore viste le sofisticate misurazioni che riesce ad effettuare, ma non mi sembra che questa possa essere la spiegazione.

Forse un apparecchio difettoso quello provato da AF ?

Saluti
Marco
 
Tolleranze di produzione?
Io come esempio porto quello dei condensatori che hanno (di solito) una tolleranza di + o- 5 e a volte nei casi peggiori 10% .
Alias per un condensatore da 100 microfarad io ne compro uno da 90/95 un altro lo compra da 105/110 :p .
E' buona norma riportare accanto alle misure il n. di matricola del modello provato, non so se l'hanno fatto questa prova non l'ho letta
 
Concordo, il mio era solo un esempio, ma e' ovvio che se il 10% lo abbiamo sui condensatori, sulle resistenze, sulle induttanze, etcetc, si possono avere dei valori molto diversi tra loro.Stessa cosa dicasi per gli apparecchi di misura:p .
 
Ecco, lo sapevo:

Alla fine bisogna credere ad entrambi e,
pur essendosi adeguatamente Documentati
ed opportunamente Preparati nonchè Istruiti,
prima dell'acquisto bisogna comunque affidarsi alla Buona Sorte... :(

Ecco dove conduce la Via della Conoscenza!

Che sia la Decadenza della Società Occidentale? :p
 
Originariamente inviato da JUMBO
Ecco, lo sapevo:

Alla fine bisogna credere ad entrambi e,
pur essendosi adeguatamente Documentati
ed opportunamente Preparati nonchè Istruiti,
prima dell'acquisto bisogna comunque affidarsi alla Buona Sorte... :(


Io per lavoro (tutt'altro campo) ho a che fare giornalmente con le misure e tolleranze delle stesse e per tale motivo ti posso dire che i dati "assoluti" paragonati fra di loro senza conoscere gli apparecchi e le modalita' di prova sono da prendere sempre con le pinze. Per avere dei valori accettabili dovresti avere come minimo la sicurezza che hanno testato lo stesso player e non solo lo stesso modello con i medesimi strumenti di misura (e ancora non sarebbe sufficiente). Pero' puoi valutare le misure della stessa prova, ovvero in entrambi i casi c'e un'attenuazione nelle alte frequenze evidente sia nel primo che nel secondo test (si dovrebbe sapere anche la sensibilita' degli strumenti, per esempio se la prima prova usava apparecchiature a passi di 0.5 db e la seconda a passi di 0.25). In sostanza, IHMO, dalle prove si capisce che l'amplificatore attenua (e' un dato di fatto), in maniera avvertibile sia da strumenti (probabilmente) meno sensibili (quelli di AF) che da quelli piu' sensibili (quelli di DVHT). Non si sa invece se i valori sono trascurabili o significativi (per l'orecchio dell'ascoltatore) ma ti puoi gia' fare un'idea di un probabile difetto dell'ampli stesso.
 
Esatto,
le prove sono un utile strumento per capire cosa non va, alla fine sara' il ns. orecchio a fare la parte del giudice, e dara' le opportune sentenze;)
 
errore enorme

Non credo sia un commento costruttivo ma mi va di scriverlo lo stesso!:D

La scala in db è logaritmica un variazione da 0.25db a 2db è una differenza abissale!!!:mad:

Gli apparecchi di misura d'oggi hanno i numerini invece delle lancette e nessuno (io per primo) :p va mai a leggere i dati di targa per capire quanto quel numerino sia giusto...:mad:

Io sono comunque convinto che in alcuni casi le recensioni siano un po pilotate :rolleyes:

Saluti

Raffaele
 
Il fatto che la scala in db e' logaritmica in questo contesto non fa che aggravare il significato di una misura poco precisa (se infatti io leggo una prova di un'auto e su un giornale mi dicono che ha 100 cv e sull'altro 103 non cambia molto, ma se un ampli perde 2 db ad una data frequenza CAMBIA completamente). Sul fatto delle prove pilotate non mi esprimo, ma in questo caso al massimo un giornale ha indorato la pillola e l'altro no ma qualunque utente un po' smaliziato interessato al prodotto ora ha una pulce nell'orecchio, sia che abbia letto DVHT che AF.
 
Originariamente inviato da Gianni Wurzburger
Esatto,
le prove sono un utile strumento per capire cosa non va, alla fine sara' il ns. orecchio a fare la parte del giudice, e dara' le opportune sentenze;)


Certo! Cosa non va, cosa va, perchè non va, perchè va, perchè è meglio, perchè è peggio.

Di differenze di quel tipo, andando a cercare, se ne troverebbero parecchie. Sarebbe interessante poi confrontare le impressioni di ascolto.



Ciao.
 
Sulle impressioni di ascolto il giudizio è comune per le due riviste: l'AERON è una buona macchina, tutta sostanza, una delle migliori nella sua fascia di prezzo.

All'obiezione "Perchè allora fare le misure ed in che misura tenerne conto?" si risponde solitamente dicendo che le stesse sono comunque funzionali al giudizio SE correttamente interpretate.

Ma l'Utente, in un caso come questo, come potrebbe farlo?

Non vedrei altre strade che queste:

1. elabora i risultati di un campione sufficientemente rappresentativo di recensioni (dite che dieci bastano?), e ne trae le sue conclusioni su base statistica;

2. sceglie una recensione e si fida solo di quella;

3. considera del tutto inutili le misure fatte sul singolo esemplare.

Vedete un'opzione alternativa?
In caso contrario, avete già fatto la vostra scelta? :rolleyes:
 
Un componente Hi-Fi non è come una scheda audio per PC in cui ogni lotto monta spesso componenti differenti (es. Creative con le varie PCI128).

Diciamo che le prestazioni ormai sono abbastanza uniformi.

Anch'io, che credevo qualche tempo fa nelle "tolleranze", continuo a restringere nettamente il range di variabilità nelle prestazioni.

Certo, qualche volta è possibile una seconda revisione del progetto originale, magari con op-amp diversi (è solo un esempio, magari limitato ad un lettore DVD).

Per questo motivo è veramente molto difficile che troviate medelli di pre-serie tra le prove di Digital Video ed AUDIOREVIEW. A testimoniare ciò, c'è anche il numero di matricola del componente testato, perfettamente identificabile per rintracciare il componente stesso, magari per ripetere di nuovo tutte le misure che sono state effettuate.

Emidio
 
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