E' davvero così osceno un cavo HDMI comprato al mercato?


Non vedo il nesso e l'allusione verso di me al link che hai postato decisamente molto OT, ritengo anche molto offensivo nei miei riguardi e me ne faccio meraviglia che un senior member arrivi a simili cose. Chiedo a qualsiasi amministratore di questo forum di togliere l'offensivo post nei mei confronti in quanto non penso di essere un malato mentale. Dato che fa riferimento alla mia persona mi riterrò in diritto di agire altrimenti verso questa diffamazione lapidaria pubblica anche in altra sede.
 
Non mi sembra che qualcuno ti abbia dato del "malato mentale", ma è stato fornito un link dove viene spiegato un certo modo, a volte inconscio, di affronatre certe questioni da parte delle persone, ipotizzando che tu sia stato vittima inconsapevole di questo fenomeno.

Sull'argomento cavi è quasi normale che per ogni affermazione in cui si declamano meraviglie circa l'effetto dei cavi ve ne sia sempre una che afferma il contrario.

Io stesso sostengo che qualsiasi affermazione non provata usando un metodo scientifico (vedi mia firma) non ha alcun valore e viene fatta per i motivi più vari, in primis quello di essere veramente convinto di quanto si afferma poichè inconsciamente influenzati da altre cause ed anche per non ammettere di aver fatto una spesa probabilmente inutile, non per questo vuol dire che si è calunniata una persona.

Concordo sul fatto che l'autore di quel post avrebbe fatto bene ad argomentare in modo più approfondito il proprio pensiero, ma è sempre in tempo per farlo, anzi, lo invito a farlo.

Sei ovviamente libero di procedere come meglio credi, personalmente ritengo che non vi sia stata alcuna "diffamazione" tenendo anche conto del fatto che il suo post è rivolto ad un nick non identificabile con una qualsivoglia persona fisica.
 
Concordo sul fatto che l'autore di quel post avrebbe fatto bene ad argomentare in modo più approfondito il proprio pensiero, ma è sempre in tempo per farlo, anzi, lo invito a farlo.

Non ho argomentato perché il link spiega in modo semplice e completo l'argomento in questione , non potrei descriverlo meglio , quand'è così mi sembra inutile aggiungere opinioni personali di nessuna utilità , è un fenomeno cognitivo a cui tutti siamo soggetti e conoscerne l'esistenza aiuta a mitigarne gli effetti , non di certo ad eliminarli , vedi la metodologia del doppio cieco , cosa aggiungere di più ?
 
Ritenevo fosse ovvio che il chiarimento non era inteso circa la metodologia, ma al perchè hai ritenuto che la cosa fosse pertinente a chi aveva fatto quell'intervento nella discussione.
 
Post del 05-10-2014 14:47

Una volta arrivato il cavo e posizionato per bene feci la classica prova stacca e attacca tra cavo lowcost e cavo di qualità e addirittura in alcune scene scure di un film scomparivano i contorni perdendo dettagli e si vedeva pure della grana

Chi conosce il funzionamento della trasmissione digitale sa che quest'affermazione è falsa , quindi l'utente ha mentito ?

No , ha interpretato la stessa immagine in maniera differente a seconda del cavo collegato , nel momento in cui era collegato il cavo con prezzo più basso il suo inconscio ha "peggiorato" l'immagine per rafforzare l'ipotesi cavi costosi = immagini migliori , mi sembra evidente l'effetto del bias di conferma.
 
Non vedo il nesso e l'allusione verso di me al link che hai postato decisamente molto OT, ritengo anche molto offensivo nei miei riguardi e me ne faccio meraviglia che un senior member arrivi a simili cose. [CUT]

Simonh, nessuno mette in dubbio la tua sanità mentale o la tua buona fede. Anzi, quel post afferma l'esatto contrario di quello che hai inteso tu.

Dando per assodato che le differenze che hai visto nella prova "attacca e stacca" non c'erano (e, mi dispiace, questa non è una cosa che può essere messa in discussione... un disturbo su un segnale digitale non si manifesta come l'hai descritto tu, ma come appunto ha spiegato egregiamente nordata), e volendo dare per scontata la tua buona fede e la tua sanità mentale, resta soltanto quello che è stato linkato nel post incriminato: il bias di conferma.

Detta in maniera molto terra terra, hai visto quello che desideravi vedere. Questo non fa di te un malato mentale, anzi... il bias di conferma è una cosa così profondamente connaturata nell'animo umano che probabilmente si potrebbe definire "malato mentale" (per quanto senso abbia questa definizione) qualcuno che non lo possieda.

E' per questo motivo che nella comunità scientifica si cerca in tutti i modi di togliere qualsiasi elemento di soggettività durante un test: anche scienziati, o medici molto preparati sono soggetti al rischio di "veicolare" inconsciamente i propri esperimenti verso la conferma della propria tesi, piuttosto che verso la sua verifica.

La differenza tra i due termini in grassetto è sottile, ma fondamentale.
 
In parole povere secondo te Fabrizio io sarei un visionario, una persona che si fa suggestionare dal prezzo maggiore più qualità, praticamente un imbecille detto senza mezzi termini? oppure peggio ancora un bugiardo millantatore, beh mi sembra davvero troppo tutto questo, io ho scritto ciò che ho visto se poi le cause possono essere dovute ad altri fattori come la costruzione non perfettamente concorde al protocollo, potrebbe essere non escludo questa ipotesi. In ogni caso data la tua convinzione dell'inutilità di cavi di buona fattura che secondo te sono una spesa inutile una sorta di ruberia dei costruttori ho appena contattato la Monster Cable facendo riferimento a questa discussione per sentire cosa ne pensano dato in fin dei conti sono i diretti interessati.
 
Simonh, lo siamo tutti, esattamente come lo sei anche tu.
Il problema dell'autosuggesione e' molto sentito ed e' molto piu' importante nella ricerca scientifica.
I test in doppio cieco sono stati introdotti proprio per questo.
Immagina un ricercatore che debba valutare gli effetti di un nuovo medicinale:
prendono 10 cavie umane, a 5 danno una caramellina, a 5 danno la medicina vera, tutti sanno cosa stanno prendendo. Risultato: test completamente sballato perche' anche quelli che hanno preso la caramella sentono e manifestano sintomi ed effetti. Tutte persone normali.
Test n.2: non si dice ai pazienti cosa prendono: i pazienti sono meno ''sensibili'' e dicono cose piu' vere, seppur falsando ed esagerando qualche sintomo, il ricercatore ''media'' e ''verifica'', ma magari e' un test che non voleva fare, per una casa farmaceutica che non stima, perche' secondo lui quella medicina non funziona bene. Risultato: test fallato.
Test n.3: il famoso ''doppio cieco''. Io consegno 10 pillole al medico, numerate da 1 a 10, ne' lui ne' i pazienti sanno se si tratta di caramella o di medicinale: il test viene effettuato senza ''bias'' della persona.
Non e' che sei tu, e' proprio il cervello umano che fa cosi'.
Prova a fare il pieno di Shell Vpower, le prestazioni cambiano impercettibilmente, ma tu le sentirai nettissime. Lo stasso accade con l'audio e il video, con i vini, con simpatie e antipatie.
Se vuoi fare un test vero, fatti scambiare i cavi 10 volte da un amico e riprova. Se c'e' differenza, il cavo e' difettoso, ma difettoso macroscopicamente, diciamo proprio insufficiente per l'uso.

Test:
vedi il triangolo bianco nell'immagine?
http://www.focusjunior.it/media/special/2011/ottobre/kanizsa-triangle.jpg
 
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Volevo solo precisare sul discorso ruberia dei costruttori...
Secondo me il fatto che un cavo (digitale, segnale, potenza ecc.) venga fatto pagare una cifra astronomica per via dell'utilizzo di materiali quali oro, platino, carbonio ecc. rende giustificabile in alcuni casi il costo, per cui nessuna "ruberia", poi che questo mixage di materiali porti ha un vantaggio in termini di ascolto o visione a seconda del caso questo è molto opinabile.

La prima cosa che ho imparato (e mi sono trovato subito in accordo)frequentando questo e altri forum, è che i produttori di cavi "esoterici" si risparmiano sempre di corredare il proprio prodotto di misurazioni o test di laboratorio che comprovano il vantaggio dichiarato, invece riempiono la confezioni di certificazioni "hand made" e tanti pagine riempite di sapienti ma interpretabili parole.

ps
dire che il "bias di conferma" oppure che la "psico acustica" siano diffamazioni penso sia veramente esagerato.
 
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La tua Marco è già una risposta sensata, non ho mai detto che non potrebbe essere una cattiva costruzione del cavo da me testato anche perchè ho fatto ulteriore prove facendo fotografie ad alta definizione della stessa immagine con entrambi i cavi e valutate sul monitor Apple, ho visto le differenze. In merito a quanto hai scritto sono quasi totalmente d'accordo ad esclusione del tuo riferimento ai VINI, che diamine qui l'autosuggestione non c'entra proprio te lo posso assicurare da buon toscano, se mi fanno bere un brunello di Montalcino o un semplice rosso di Montalcino lo riconosco mille volte ad occhi bendati ehehehe.

ps vedo un triangolo bianco non del tutto definito, direi che lo intuisco
 
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Il cavo HDMI e' un cavo dati, e in quanto tale non c'e' molta differenza rispetto a un normale cavo ethernet. Infatti prima che venisse introdotto lo standard HDMI era stato proposto di utilizzare un semplice cavo ethernet per le connessioni audio-video (e avrebbe funzionato benissimo).

Penso che nessuno di noi si farebbe tanti scrupoli nell'acquistare del cavo ethernet "a metro" al costo di pochi euro per collegare i PC di casa, quindi mi sembra abbastanza immotivato farsi tutti questi scrupoli per un semplice cavo HDMI: i bit sono semplicemente bit.

L'unica cosa di cui preoccuparsi e' che il cavo sia "high speed", cioe' che rispetti lo standard 1.4, che garantisce abbastanza banda per la trasmissione del 3D e del 1080p (vedi i blu ray), in pratica occorrono 10 Gb/s di banda passante
 
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Il triangolo non esiste.
Ho letto qualche test alla cieca tra vini e gli enologi davano voti molto diversi allo stesso vino. Li' in effetti c'e' la questione gusto, ma anche li' sarai d'accordo che ci sono mille variabili umane (giornata storta, odio verso il vicino, presentazione del vino spremuto dalle vergini in abito bianco nella notte di luna piena con acini selezionati uno ad uno).
E' un casino.
Se hai le foto, pubblicale, che la cosa e' interessante perche' un cavo difettoso dovrebbe fare come il digitale terrestre quando c'e' poco segnale, dei quadrettoni, non un rumore.
Non so se una spuria elettrica possa provocare ''disturbo'' generalizzato come fa l'effetto neve la tv.
 
Il test del triangolo è carino, dimostra come il sistema occhi-cervello (così come quello orecchie-cervello) veda (senta) quello che il cervello vuole farci vedere (sentire), personalmente mi da l'effetto che il triangolo sia chiramente visibile, anzi, che il suo bianco di fondo sia diverso da quello di fondo della pagina, divertente.

Per quanto riguarda la trasmissione HDMI e la trasmissione dati, vorrei ricordare che esistono dei convertitori HDMI-Ethernet che si usano per evitare di impiegare costosi cavi HDMI sulle lunghe distanze e l'immagine rimane la medesima, anche se i cavi che si impiegano sono normalissimi ed economicissimi cavi ethernet.

Quanto alle dichiarazioni dei costruttori sono esattamente paragonabili alla famosa "Oste, è buono il tuo vino?" a meno che non siano corredate di prove scientifiche documentate e serie (ovvero non con una dichiarazione firmata da Maluk, di professione pescatore di trichechi residente a pochi Km dal Polo Nord).

A proposito di osti, nornalmente quando si devono dare giudizi seri sui vini durante sedute di cobfronto, le bottiglie sono coperte affinchè i sommelier non vengano influenzati inconsciamente dal marchio e non perchè siano malati mentali, oppure disonesti o incapaci o in malafede, ma solo "umani" e nessuno di loro si offende nel vedersi porgere una bottiglia coperta.

Ciao
 
certo Marco, dammi solo il tempo di salvare le due foto nello stesso modo in modo da renderle uguali e le pubblicherò, così come sono non potrei metterle essendo file di oltre 50mb l'uno. In merito al vino, posso assicurarti che un brunello si riconosce indubbiamente, che poi tutto sia relativo al gusto personale, beh non ai torto.
 
In parole povere secondo te Fabrizio io sarei un visionario, una persona che si fa suggestionare dal prezzo maggiore più qualità, praticamente un imbecille detto senza mezzi termini? oppure peggio ancora un bugiardo millantatore, beh mi sembra davvero troppo tutto questo,...
Perdonami ma quello che sta diventando troppo è la tua insistenza a non voler capire, anzi leggere attentamente, ciò che ti stanno scrivendo gli altri... Quando 2 anni fa cambiai i cavi di potenza di tutto il mio fronte, passando da miseri hama con diametro da 2,5mm pagati 10 euro a sommercable 4mm con collegamento biwiring a forcelle pagati 500 euro, ero talmente esaltato che mi sembrava si fosse aperto un mondo... 6 mesi fa quando traslocai provai a rifare un po' di stacca e attacca, tutta quella magia iniziale sembrava svanita! Sono malato? No, semplicemente mi ero lasciato suggestionare dall'esaltazione iniziale e dal vedere 3 pitoni neri che costeggiavano la parete frontale della saletta:D! Una volta sceso dalle nuvole mi sono reso conto che non potevo pretendere la luna da cavi lunghi 2,5 metri.
 
Con tutto che le foto potrebbero pure essere interessanti da vedere (seppur con tutti i limiti del caso), vorrei che per una volta la si smettesse di concedere il beneficio del dubbio quando semplicemente non ce ne è bisogno.

Il punto è semplice. Un cavo HDMI trasmette un segnale digitale. Se il segnale si corrompe durante il tragitto si possono notare artefatti di diverso tipo nell'immagine decodificata; nessuno di questi artefatti rientra però nella categoria che è stata descritta da Simonh ("in alcune scene scure di un film scomparivano i contorni perdendo dettagli e si vedeva pure della grana").

Con tutta la buona volontà, non esiste un tipo di errore digitale che possa manifestarsi in quel modo. L'immagine può venire corrotta, porzioni dell'immagine possono non venire decodificate affatto (e in quel caso nella maggior parte dei casi l'algoritmo di correzione dell'errore mostrerà la stessa porzione dell'immagine visualizzata nei frame immediatamente precedenti), possono comparire dei quadrettoni o delle bande a seconda dell'algoritmo utilizzato... ma in nessun modo può venire decodificata un'immagine "di diversa qualità" rispetto alla sorgente.

Visto che stiamo tutti scrivendo su un dispositivo digitale credo che il paragone che sto per fare possa aiutare a rendere l'idea.

Immaginate una pagina internet, contenente esclusivamente una fotografia. Voi la aprite, la guardate, la valutate come opera. Però quello che di fatto state guardando è soltanto un insieme di pixel, visualizzato su un monitor; prima di essere questo sono stati byte che sono transitati sul cavo che collega il vostro modem al vostro computer.

Ora, immaginiamo di avere un problema di trasmissione, e semplifichiamo dicendo che la colpa è del cavo del modem che non funziona a dovere. Cercando di visualizzare l'immagine potreste non riuscire a recuperare la pagina (informazione che non transita) oppure potreste visualizzare un'immagine parziale o visibilmente rovinata (errore di trasmissione e conseguente errore di decodifica).

Ora, è ovvio che sostituendo questo cavo con uno funzionante, riuscireste a visualizzare correttamente l'immagine.

Qualcuno di voi, però, si azzarderebbe ad affermare che sostituendo il cavo con uno di qualità superiore, visualizzereste un'immagine migliore? Più definita, con più sfumature, con migliori dettagli? Pensate che un cavo digitale possa alterare qualitativamente l'informazione che transita all'interno di esso?
 
Purtroppo è da anni ch sto combattendo (non solo io, per la verità) una battaglia contro le meraviglie ed i miracoli che il cavo "giusto" può operare, prima solo in campo audio, poi anche in quello video ed ora, con l'avvento dela musica liquida, anche in quello informatico, infatti ora si parla anche di cavi USB Hi-End.

Ci sono cavi di segnale o potenza che riescono ad equalizzare la resa di un impianto, andando a correggere esattamente la frequenza interessata, ovviamente indovinando anche la quantità dell'intervento, cavi HDMI che trasformano una immagine e la rendono dettagliatissima, cavi USB che ampliano la scena, il dettaglio e milla altri aggettivi tanto cari ed utilizzati in un certo ambiente.

Per non parlare del metro di cavo di alimentazione che, magicamente, posto al termine di una volgare linea elettrica lunga decine e decine di Km. trasforma il suono degli apparecchi collegati.

Chi li utilizza è pronto a giurare che tutto quanto sente/vede è la realtà e lo fa in buona fede, sicuramente; stranamente però ogni qual volta si chiede si dimostrare la cosa in modo meno aleatorio e soggettivo e quindi di fare i test seguendo regole ben precise, si trovano mille e una motivazioni per non farlo, alla fine la condizione che viene posta per poter eseguire è il test è sempre la solita: sapere in anticipo quale sia il cavo sottoposto al test in quel momento (o quale sia l'apparecchio o diffusore usato, se si sta facendo la prova su un altro componente).

E' una diatriba che non troverà mai un fine e probabilmente, una risposta definitiva, anche quando sono stati eseguiti test secondo le regole, con i risultati che si potevano prevedere, è stato detto che non avevano alcun valore e che, alla fine, l'importante è il parere personale, per la serie: "Io sento (vedo) e non mi ineressa quanto dice il test scientifico".

Con buona pace dell'anima di Galileo.
 
4 giorni son passati dall'ultimo post... anche questa discussione è destinata a finire nell'elenco di quelle inconcludenti in cui ognuno entra con la propria idea e se ne esce con la stessa?
 
Non ho letto le loro argomentazioni, ma sono certo che di fronte alla banale evidenza delle foto e delle riprese dai satellite o dagli Shuttles rispondono "Non mi interessa, io credo ai mei occhi", che era poi la stessa giustificazione addotta dai sostenitori della teoria geocentrica (il Sole che gira attorno alla Terra), chissà perchè non mi sembra molto diversa dalle fermazioni lette tante volte anche in questo forum "Io sento con le mie orecchie e non ho bisogno di fare alcuna prova (seria)".

Ciao
 
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