@ paco59:
il problema con la lettura dei .vob tramite USB non deriva dalla formattazione dell'HD (se così fosse non vedresti proprio il supporto esterno) ma dallo streaming del video che ha bitrate molto più alti di quelli utilizzati dagli mpeg4 e richiede pertanto la gestione di un flusso più rapido di quanto supportato.
@ giovanni1099:
come ti ha già detto marang71 la connessione USB 2.0 aiuta, ma non è detto affatto che risolva. Mi spiego: ci sono poi altre componenti coinvolte nel processo, sia a livello SW che HW. Lasciado a parte il software (sul quale sono possibili sviluppi) occorre considerare che, indipendentemente dal flusso massimo garantito dal controller dell'USB, vi sono ulteriori limiti derivanti sia dalle capacità di elaborazione garantite dal "chip" che dall'architettura complessiva della scheda; quindi non è necessariamente vero che una porta teoricamente 40 volte più veloce consenta di leggere flussi esterni altrettanto più "rapidi".
Per quanto riguarda i "marchi" un po' estemporanei di cui fai esempio, per quanto riguarda la mia esperienza, posso dirti che non tutti i loro prodotti sono da buttare, anzi alcuni, pochi invero ma ci sono, hanno dei progetti di base (anche se di solito scopiazzati) piuttosto validi, quello che li penalizza in modo assoluto è un controllo di qualità in genere pressocchè inesistente, unito al diffuso utilizzo in fase costruttiva di materiali dalla qualità che definire "labile" è un complimento. Questo determina una difettosità elevatima con probabilità anche vicine al 50% (vedi Diunamai) di trovarsi un apparecchio che o non funziona del tutto, o non lo fa come dovrebbe o che dopo un breve periodo di corretto funzionamnto si danneggia in modo più o meno irreparabile. Il loro acquisto costituisce pertanto un duplice rischio che deve essere calcolato ed accettato a priori: quello di comprare un apparecchio mal progettato (o progettato in eccessiva "economia") e quindi, comunque, scarso e quello di acquistare un oggetto teoricamente valido ma la cui validità si ferma alla teoria.
Per quanto riguarda i Philips 3260/3264 di prossima commercializzazione, non ne conosco le specifiche tecniche, percui non saprei darti indicazioni precise. Se però dovessero ricalcare l'architettura dell'attuale serie 3*** dei lettori della stessa marca, dovresti tenere in conto l'assenza di scaler, una compatibilità non ottimale con le codifiche mpg4 (DivX ed XviD) nel senso che faticano a riprodurre filmati con determinate catratteristiche settate in fase di codifica e della scarsa (nulla) possibilità di intervenire sul firmware. Ma, ripeto, questo solo SE i nuovi prodotti seguiranno le medesime impostazioni ora comuni alla serie 3***.
:ciao: