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[DVD] La Zona

Doraimon

Bannato
Visto oggi questo film che per certi aspetti riprende un pò il concetto di "The Village" solo con ambientazione diversa e con la consapevolezza di trovarsi in una "Zona" controllata e con una propria giurisdizione.
Se ne può fare tranquillamente a meno di vederlo ;) .

Audio = 5 e 1/2
Video = 6 e 1/2
 
Non avevo visto che già c'era eheheheh.....punti di vista diametralmente opposti :D !

Il video era ottimo solo nelle ambientazioni all'aperto. Il comparto audio per me non ha dato spessore al film....in alcuni momenti avevo la sensazione di star vedendo un telefilm alla REX o Derrick.
 
bè... che dire...
se ascolto Bach vado in brodo di giuggiole mentre qualcun'altro invece si lamenta per lo "strazio". ( chi avrà ragione ? :eek: )

è solo una questione di sensibilità personale, di gusto, di cultura ed intelligenza... caratteristiche diverse di persona in persona... niente di grave. ;)
 
La zona è un'azzecatissima metafora della nostra realtà.

sembra il presagio del declino della nostra società ormai priva di riferimenti.
da rabbrividire.
 
visio ha detto:
La zona è un'azzecatissima metafora della nostra realtà.
Di quale realtà parli?
Esistono dei centri abitati, all'interno della città stessa, autonomi a statuto speciale dove vale ancora il principio "occhio per occhio, dente per dente" che si applicava nel medioevo?
MAH!
 
il film vuole stimolare qualche riflessione e ora ne butto giu qualcuna, ok ?

cominciamo dalla "zona"

nel film viene rappresentata da un parco recintato abitato da persone agiate.
nella realtà potresti pensare ( ma dipende solo da te ) ad una separazione di "classe" fra ricchi e poveri, tra patrizi e plebei, fra nobili e ignobili ?
potresti addirittura pensare ai confini tra uno stato ed un altro... Messico/USA ? Italia/nordAfrica ?

cosa succede nella "zona "? ( quella del film e quella che immagini tu )

succede che prevalgono ragioni soggettive, prevale la tutela dei propri interessi,
Il "clandestino" o se preferisci il "povero" è un INTRUSO da scacciare subito.
E' un "infame diverso" che, se ha sbagliato, DEVE pagare caro il proprio errore, egli non ha alcun diritto e non può appellarsi alla legge...

potresti pensare pure che un uomo, da solo, può essere capace di riflettere e di moderarsi, ma se è in un gruppo può anche trasformarsi in un essere dissennato e violento... pazzie del branco... ti ricorda nulla ?

Potresti semplicemente pensare ad un ragazzino che ha fatto una bravata e, siccome è un "immigrato", viene linciato da tutti senza alcuna pietà; siccome è uno sporco immigrato avrà sicuramente torto e va punito.
la madre disperata ( anche le madri dei poveracci soffrono per i propri figli ) chiede invano giustizia in un mondo CORROTTO che ubbedisce a ben altri valori.

Potresti pensare a mille altre cose, ma dipende solo da te. ;)

ciao
 
Doraimon ha detto:
Di quale realtà parli?
Esistono dei centri abitati, all'interno della città stessa, autonomi a statuto speciale - - - ?
MAH!
quella è la metafora, la realtà invece e la nostra vita di tutti i giorni.
la ZONA è una fiaba con la sua morale.
 
Non c'è dubbio che questo film abbia la sua morale (discutibile ed estremizzata) ma non è niente di originale....è una copia di The Village con l'assenza del "mistero".
Cmq questo film dall'inizio alla fine non mi ha preso minimamente....saranno gusti, non lo sò, ma non mi è piaciuto nè per la storia in sè nè per come è stata interpretata.
 
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