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Dunkirk

Io l'ho visto in energia.
Film bellissimo, secondo me.
Audio in energia da paura, bassi devastanti ma sempre ben controllati, audio in generale con qualità solita della sala energia (altissima), probabilmente il miglior modo per sentire Dunkirk al mondo.
Pellicola 70 mm incredibile, i colori analogici e la profondità di campo l'hanno resa un'esperienza super immersiva, Nolan ha proprio detto che la pellicola ha i colori analogici e la profondità di campo come punti di forza.
Esperienza generale incredibile, tipica di Arcadia e in particolare di energia.
In settimana lo proverò in IMAX a Orio.
 
Io l'ho visto in 4k a Brescia, formato 2,20:1 come previsto con banco corretto e bande nere ai lati, colori sicuramente molto analogici e aspetto decisamente da pellicola ma il livello del nero era sballato (non so se solo nel cinema mio) e quindi neri molto affogati. Nelle scene del cielo ho poi notato qualche errore di fuoco in alcune inquadrature.
Audio non mi esprimo visto che di solito li' e' pessimo e quindi inutile valutarlo.
Il film non mi e' piaciuto per niente, non direi nemmeno che e' un film, lo vedo piu' come esperienza visiva e come tutte le esperienze o ti piace o non ti piace, di sicuro non lascia il pubblico senza emozioni

Spoiler:
a parte la scena finale del cielo con Hardy che abbatte uno Stuka senza carburante e prima di una virata che non sta ne' in cielo ne' in terra e rovina non poco il tutto, ho trovato il tutto troppo spocchioso e con un'apologia troppo spinta degli inglesi ma soprattutto la scala e' minima, 338000 soldati, navi, aerei, sullo schermo si vedono 4 soldati in croce, due navi 5 aerei, non da' per niente l'idea della grandiosita' dell'operazione Dynamo e poi non ho gradito per niente che in un'ora e 40 scarsi di immagini ci siano piu' scene ripetute...
 
I colori analogici mi mancavano, devo essere onesto :D

Per rimanere in tema, sarei dovuto andare a vederlo con amici ma all'ultimo ci sono stati dei cambi di programma.
Non ero molto "fiducioso" onestamente .... poi letta la disamina tecnica qui in prefazione mi ero dato una possibilità ....

il commento di Dakhan mi ha convinto che alla fine non mi sono perso molto.
Vediamo se altri sono d'accordo o meno.
 
I colori analogici mi mancavano, devo essere onesto :D

C'e' sempre una prima volta ;)

Il concetto e' che sono "diversi" dai classici colori iper saturi e "vibranti" a cui siamo abituati negli ultimi film, piu' puri in un certo senso. Ho notato anche una palette virata al freddo ma potrebbe essere il cinema.

Credo il film vada visto a prescindere e in una sala di adeguata qualità.

A prescindere forse e' un po' eccessivo, per la sala di qualita' sicuro per il video, per l'audio per me non ce ne e' grande bisogno, il film e' un insieme voluto di "suoni" cacofonici (tutta la parte orchestrale non me la sento di definirla "musica") per rendere come dicevo il film "un esperienza", esperienza che per me e' stata sempre altalenante fra il fastidio (che immagino sia quello voluto da Nolan per cercare di entrare in empatia con le sofferenze dei soldati ma non ne potevo piu' di quei suoni) e la noia (per le scene ripetute e la mancanza di drammaticita' in molte scene), per me qualche minuto con la crudezza e l'irruenza dei primi 20 del Soldato Ryan avrebbe aiutato, sentire davvero la minaccia del "nemico", l'impotenza degli inglesi...
 
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In effetti qualcuno potrebbe darmi una definizione tecnica di ''colore analogico''? Perché finché parliamo di ''feeling analogico'' in generale (grana, qualche spuria, contorni morbidi, nessun filtro digitale applicato etc.) posso capire ma quando definiamo un colore ''analogico'' in sé faccio davvero fatica. Forse intendete dire, come ha del resto evidenziato anche Emidio nell'articolo, che il quadro è DESATURO? Ma così fosse, vi garantisco che possono essere desaturi anche... i ''colori digitali''! :D
 
la "desaturazione" dei colori è una cosa voluta e precisa scelta del regista e del direttore della fotografia.

La focalizzazione si riversa quindi totalmente sulle immagini, a dir poco evocative sia per merito della perizia dietro la macchina da presa di Nolan, che dello straordinario talento del direttore della fotografia Hoyte Van Hoytema, il quale, prediligendo colori fortemente asettici, con tinte grigiaste, dipinge un vero e proprio scenario di morte e sterilità, frutto della guerriglia che imperversa.
https://ceraunavoltahollywood.wordpress.com/2017/07/30/dunkirk-recensione-in-anteprima/
 
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Giusto qualche considerazione, soprattutto sullo "straordinario talento" di Hoytema.

Secondo me Hoytema deve ancora crescere parecchio prima di avvicinarsi a giganti come Kaminski ("Salvate il Soldato Ryan", "La lista di Scindler").

D'altra parte Dunkirk non mi è dispiaciuto, anche se in alcune inquadrature avrei preferito scelte diverse e più precisione.

In alcune scene il fuoco era praticamente impossibile, vista la distanza ridottissima tra MDP IMAX e il presunto soggetto. Mi riferisco ad esempio alle prime scene con la camera IMAX inserita nel cockpit dello spitfire.

Di Hoytema apprezzo l'assenza di paure e di limiti nello sperimentare. Quello che NON apprezzo è quella che sembra una poca cura dei dettagli.

Per quanto riguarda la critica sull'ampiezza di alcune inquadrature (soprattutto alla fine, con lo scarso numero di natanti civili in campo, per non parlare del numero di militari sulla spiaggia) evidentemente è stata una scelta artistica nel limitare al massimo l'uso della computer grafica, esattamente come Interstellar.

D'altronde le scene sul molo sono riuscitissime e i militari sembrano davvero tantissimi.

I primi 10 minuti del film sono molto coinvolgenti. Anche dal punto di vista audio.

Emidio
 
Emidio come mai nella news non avete però inserito i giudizi personali sul film sulla falsa riga di quanto fatto per Interstellar?

Mi piacerebbe al netto di tutto sapere il tuo voto "secco" su Film, comparto Audio e comparto Video. Se hai voglia, fallo. :)
 
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Per quanto riguarda la critica sull'ampiezza di alcune inquadrature (soprattutto alla fine, con lo scarso numero di natanti civili in campo, per non parlare del numero di militari sulla spiaggia) evidentemente è stata una scelta artistica nel limitare al massimo l'uso della computer grafica, esattamente come Interstellar.

Direi piu' economica che artistica, ci sono film pre CG che non hanno questo problema, non e' che serva per forza la CG, ci sono tanti altri sistemi...
 
... Mi piacerebbe al netto di tutto sapere il tuo voto "secco" su Film, comparto Audio e comparto Video. Se hai voglia, fallo. :)
Si tratta solo di una questione di "tempo" tecnico: tra IFA, Venezia e altri impegni, sono un po' in affanno. Dopo che lo avrò visto anche in sala Energia e ad Orio, farò un report completo ed esaustivo. Lo prometto.

Direi piu' economica che artistica, ci sono film pre CG che non hanno questo problema, non e' che serva per forza la CG, ci sono tanti altri sistemi...
Può darsi. Anche perché se penso ai costi che derivano dalla necessità di lavorare a risoluzioni molto elevate per "colpa" di IMAX (almeno 8K, credo), mi sento male...

Ma è anche vero che nei film di Nolan la CGI non ti distrae poiché praticamente non c'è. E i risultati sono eccellenti.

Emidio
 
La scelta di non fare vere e proprie scene di massa (e numeri come quelli dei soldati bloccati sulla spiaggia lo avrebbero permesso eccome) e quindi di non ricorrere alla CGI non soltanto è perfettamente giustificabile in senso artistico, ma dal mio personalissimo punto di vista aumenta anche il coinvolgimento emotivo. I numeri, in tutta la pellicola, sono sullo sfondo. Sappiamo che ci sono quattrocentomila soldati bloccati su quella spiaggia soltanto perchè ce lo dicono, sappiamo che ne vengono evacuati quasi trecentomila perchè ce lo dicono, ma il focus emotivo è tutto sulle scelte morali dei singoli:

Spoiler:

i soldati intrappolati nella nave che sta colando a picco non si salvano grazie ad un'azione pianificata, si salvano perchè Gibson, nonostante si stia per buttare in mare, torna indietro e apre il portellone
il molo si salva non grazie all'intervento delle decine di aerei che bloccavano l'aviazione tedesca nell'entroterra (questo è quello che ci tramanda la storia della seconda guerra mondiale) ma perchè un singolo pilota decide di virare nonostante il serbatoio scarico
la sanità mentale dello "shivering soldier" di Cillian Murphy si salva (forse, diciamo che ha la possibilità di salvarsi) non perchè la sua nazione lo accoglie vittoriosamente, ma perchè un singolo uomo decide che una pietosa bugia sia la scelta più umana piuttosto che la cruda verità


Il meccanismo è sempre quello di raccontare la vicenda di pochi per simboleggiare quella di tutti; è ovviamente soggettivo che questa scelta funzioni o meno.
 
Spoiler:
la virata del personaggio di Hardy non salva il molo ma solo la nave, non avrebbero fatto altro gli aerei quanto allo Stuka in picchiata e Hardy che lo abbatte a motore spento e' una tale vaccata che solo con Chuck Norris alla guida era possibile avvenisse ;)


Comunque si, capisco di focalizzare sulle vicende di pochi ma vedere quella spiaggia libera con 10 persone che girano... mah...
 
Anche perchè quella scena è più o meno a metà, dopo ci sono altre riprese e si vedono nuovamente molte file o gruppi di soldati.

Non dovrebbe essere spoiler, nel dubbio lo uso:
Spoiler:
Anche la "flotta" di piccole imbarcazioni compare un po' all'improvviso, per tutto il film si sono visti solo un paio di battelli, escluse le navi militari; arrivano pure assieme al battello su cui si snoda parte della storia, che però abbiamo sempre visto navigare isolato in un mare vuoto.


Visto oggi in Energia, sala abbastanza piena.

L'audio è sicuramente impressionante, pur essendo un discreto frequentatore di quella sala sono rimasto impressionato, musica molto particolare, un po' ossessiva a tratti, con un basso continuo forse anche troppo insistente.

Il video, se dovessi dire esattamente quello che ho pensato credo che dovrei bannarmi.

Quando è partita la prima scena ho automaticamente pensato "O perdindirindina" (ci siamo capiti :rolleyes:), colori a parte, scelta artistica che non mi è neanche dispiaciuta, poi ci si abitua, ma la nitidezza IMAX, il 70 mm. dove sono? Immagini nella norma, volti non definiti, sembrava un normalissimo film.

In molti film attuali e comunissimi nei volti si vedono i pori della pelle e le minime rughe, colpa o merito dell'HD ed ora del 4K, forse è esagerato e ci siamo abituati male, qui sicuramente non c'erano questi particolari, idem per tutto il resto della scena.

Il film, dal punto di vista artistico credo avrebbe avuto maggior giovamento da un battage pubblicitario minore, l'ho trovato interessante, illustra un avvenimento storico drammatico in modo particolare, interessanti i salti repentini tra le varie storie che si svolgono praticamente in parallelo temporalmente, ma non mi ha fatto gridare al capolavoro, altri film credo si possano fregiare a maggior ragione di questo aggettivo.

Lo so linciatemi, però sono rientrato non proprio deluso, ma con un senso di vaga incompletezza. (vedasi la premessa sull'hype abilmente scatenato dagli esperti uffici di marketing.

Spero che anche il nuovo Blade Runner all'atto pratico non si riduca poi ad una banale storiella, visto come da un po' di tempo lo stanno spingendo.

Ora sono curioso di vederlo in BD, magari UHD.
 
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Lo so linciatemi, però sono rientrato non proprio deluso, ma con un senso di vaga incompletezza. (vedasi la premessa sull'hype abilmente scatenato dagli esperti uffici di marketing.

Guarda questo è proprio il motivo per cui tento di non vedere mai nulla prima dell'uscita del film, nemmeno un singolo trailer e/o intervista. Credo che l'hype sia ad oggi uno strumento di "distruzione" potente poichè contribuisce ad alimentare in modo anche innaturale aspettazioni sul prodotto. Lo stesso mi succede ad esempio anche in ambito videoludico.

Per il resto.. non vedo l'ora di vedere il film.
 
Spoiler:
la virata del personaggio di Hardy non salva il molo ma solo la nave, non avrebbero fatto altro gli aerei quanto allo Stuka in picchiata e Hardy che lo abbatte a motore spento e' una tale vaccata che solo con Chuck Norris alla guida era possibile avvenisse ;)

Spoiler:
credo che sbagli, l'aereo di Hardy in planata effettivamente salva il molo su cui sta il comandante Bolton, ma la scena è girata in un montaggio incrociato con la picchiata di un altro aereo sulla barca (che invece si salva grazie alla manovra del figlio al timone sotto la guida del padre. Anche per me ad una prima visione non era del tutto chiaro, ma fa parte del lavoro pazzesco fatto da Nolan per far collassare le tre linee temporali in un unico crescendo. Sul fatto che la manovra a motori spenti non sia possibile non mi esprimo, perchè non ne ho le competenze, dico solo che narrativamente funziona alla grande, e io sono più che disposto a sospendere l'incredulità a favore della narrazione
 
A me e' parsa subito impossibile e allora sono andato a cercare in rete

Spoiler:
hanno intervistato esperti e reduci al riguardo e pare che uno spitfire potesse planare per anche 15 miglia ed essendo la spiaggia di dunkerque piu' corta l'atterraggio ci sta tutto, contrariamente a quanto pensassi io, la virata invece e la possibilita' di abbattere lo Stuka sono impossibili nella realta'.
Riguardo ad Hardy in che modo salverebbe il molo, intendi che il secondo bombardiere tedesco sarebbe andato sul molo? Non vedo la cosa sensata visto che era sul mare, essendo ovviamente proveniente da terra se voleva bombardare il molo avrebbe avuto un'altra rotta, se invece pensi che avrebbe bombardato la nave con gli uomini e' possibile quello...
 
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