dubbio crosso over passivi per altoparlanti

Emanuele95

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dubbio crossover passivi per altoparlanti

salve, avrei intenzione di collegare un kit 2 vie da auto in casa per un sistema 2.1.
per il sistema vorrei fare quindi un kit come questo https://www.rgsound.it/ps165f_focal-id-20535.html
amplificatore per gli altoparlanti: yamaha a s501
subwoofer attivo: svs pb1000 o pb2000 in alternativa un sub sempre da auto con un modulo amplificatore come quelli DAYTON AUDIO.
ok il problema sorge con gli altoparlanti. quel tipo di amplificatore è un amplificatore integrato, non ha quelle funzioni come i sintoamplificatori per home theater dove è possibile regolare i vari tagli di frequenza. per questo entra in gioco il cross over presente nel kit. ora il dubbio sta proprio qui, questi crossover hanno un taglio di frequenza ( frequenza di incrocio tra woofer e tweeter) molto alta tipo 2500hz. quello che vorrei capire è ma 2500 hz come frequenza di chiusura per i woofer non è troppo alta? inoltre non è presente alcun HPF per gli altoparlanti di conseguenza non hanno un limite in basso e quindi gli arrivano base frequenza che mettono a rischio di rottura l altoparlante e magari li fanno suonare anche male dato che altoparlanti del genere possono scendere fino a circa 50 hz dipende dall altoparlante, andare piu in basso potrebbero portarli a distorsione oltre al rischio di rottura.. come mai sono fatti cosi questi cross over? ( il discorso ovviamente vale anche se montati in auto) e come risolvere la cosa?
spero di essermi spiegato e spero in almeno una risposta.
 
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Lo yamaha a s501 ha uscita x sub attivo e le casse ( non si capisce quali hai ) le colleghi a spk A , se passive.
posta foto link casse
 
QUEL crossover è studiato per QUELLA accoppiata di altoparlanti, è un crossover a 2 vie, molto semplice, in pratica hai il taglio in alto per il woofer ed in basso per il tweeter, che di solito è quello che serve, il woofer non ha taglio verso il basso, di solito non lo si mette, il taglio sarà realizzato dalle caratteristiche meccaniche dell'altoparlante, come avviene nella stragrande maggioranza dei diffusori

La frequenza è stata scelta in base alle capacità del woofer che deve per forza salire poichè il tweeter probabilmente non lavora più in basso.

Se tu hai dei diffusori con caratteristiche differenti devi per forza realizzare un filtro ad hoc per i parametri TS dei nuovi altoparlanti.
 
in realta ancora non ho nulla. è un piccolo progetto che voglio fare ma prima devo capire questa cosa.
le casse sono un kit della focal da auto (si lo so che ci sono casse attive per di piu per home e non uscirei pazzo ma vorrei poter montare questo tipo di casse essendo amante degli impianti in auto) 2 woofer, 2 tweeter e 2 cross over. modello Focal PS165F ovvero queste: https://www.rgsound.it/ps165f_focal-id-20535.html

focal-ps165f-pid-20535.jpg

il dubbio non era come collegarle. ma capire il discorso dei tagli di frequenza. l amplificatore non mi sembra abbia un crossover quindi per questo interviene il cross over passivo da collegare al kit di altoparlanti..quest ultimo ha un taglio di circa 2500hz come frequenza di incrocio ( al dire il vero non so quale sia esattamente perchè non viene specificato ma altri kit simili a questo dove specificano il taglio hanno tagli simili di 2,k khz, 2,8kz ecc), sta a significare quindi che i woofer arrivano fino a 2500hz e da 2500hz in su i tweeter. ok che i woofer arrivano fino a 2500, ci puo anche stare dato che il range di frequenza di questo tipo di altoparlanti va dai 50/60hz circa fino a 6000/7000hz. ma non è presente un HPF da settare per i woofer che so ad un taglio di 60hz (esempio) di conseguenza arrivano anche frequenze piu basse, non adatte al altoparlante, rischiando di rovinarlo.
il dubbio, e quindi la domanda che pongo, è relativa al taglio di frequenza ( filtro HPF quindi un Passa alto) degli woofer. sorvoliamo sui 2,5khz di chiusura che ci possono anche stare, ma nessun HPF per i woofer ? volevo quindi capire se era normale o se si deve fare qualcosa per appunto dagli un taglio adeguato.
questo 2.1 non ho specificato che avrebbe come unico utilizzo la riproduzione di musica.
 
pero che non abbia un taglio in basso non è comunque strano? in pratica qualsiasi frequenza bassa arriva all altoparlante, cioè se in un brano sono presenti frequenze al di sotto dei 50 hz non è rischioso per l altoparlante ?
 
QUEL crossover è studiato per QUELLA accoppiata di altoparlanti, è un crossover a 2 vie, molto semplice, in pratica hai il taglio in alto per il woofer ed in basso per il tweeter, che di solito è quello che serve, il woofer non ha taglio verso il basso, di solito non lo si mette, il taglio sarà realizzato dalle caratteristiche meccaniche dell'alto..........[CUT]

solitamente, almeno parlando in ambito CAR, un taglio HPF agli altpparlanti viene sempre messo, questo almeno quando si utilizzano altoparlanti e tweeter singolarmente e pilotati da un amplificatore con cross over integrato o si utilizza il crossover dell autoradio, inserendo un HPF di 50/80/100 ( a seconda del tipo di diffusore). in questi kit invece non è presente danno soltanto un taglio in alto ai woofer (LPF) e un HPF per i tweeter lasciando arrivare cosi tutte le freqenze basse all altoparlante, anche frequenze eccessivamente basse per quel tipo di diffusore. voglio dire non è un sub se si fa suonare a 30hz prima o poi muore oltre a distorcere, o no?
 
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Non so cosa avvenga in ambito car, ma ti assicuro che in ambito Hi-Fi solitamente i crossover, a 2 o 3 vie che siano, solitamente sono composti da una cella PA per il tweeter, una PB per il woofer e, se presente, una Passa Banda per il midrange.

Non c'è quasi mai un filtro PA per limitare la gamma bassa, anzi si fa di tutto per farla arrivare.

Se prendi un qualsiasi numero di Audio Review troverai gli schemi dei crossover dei vari diffusori sotto test e potrai vedere come sia strutturata la cella relativa al woofer.

Se il woofer è tale, ovviamente, se si tratta di un midrange e gli si vogliono fare arrivare i 30 Hz allora il discorso è un altro.

Anche nei mini diffusori che impiegano woofer da 16 cm. non è quasi mai inserito un taglio in basso.

Anche quando sono presenti, magari sotto forma elettronica nell'ampli, si tratta di filtri per limitare eventuali componenti subsoniche inutili, che di solito possono arrivare da rumori da rotolamento nel caso di giradischi o da malfunzionamento dell'ampli.
 
ok capito, ti ringrazio.
evidentemente il discorso vale anche in ambito car. avrò confusione io in quanto non ho mai tenuto in considerazione l installazione di kit a 2 o 3 vie neanche in auto ma solo altoparlanti e tweeter collegati ai relativi amplificatori e tutti i tagli da fare fatti dall ampli stesso o dal autoradi..quindi poco informato a riguardo e mi ha creato confusione. evidentemente con crossover passivi il discorso è un po diverso.
quindi non dovrei avere nulla da preoccuparli. grazie.
 
Un woofer normalmente ha una frequenza di risonanza. Sotto quella frequenza non risuona, e quindi non ha senso fargli un filtro che tagli i bassi. Il discorso è diverso per i tweeter, che possono risentire dei bassi (e comunque di norma richiedono dei filtri taglia bassi)
In genere i tagli tengono conto delle caratteristiche degli altoparlanti e sono progettati per il migliore accoppiamento sonico trai vari componenti. Avendo tu un kit, dovrebbe essere tutto a posto.
Il tuo ampi vedo che ha l'uscita pre-amplificata per il sub. In pratica fa il mix di destro sinistro ed invia i relativi bassi all'uscita pre amplificata. La frequenza di taglio è a 100 Hz. Quindi un primo taglio per il sub li farà lui.
Potrai/dovrai poi tagliare ancora di più sul sub per accoppiare al meglio con le tue casse (avrai visto che c'è una regolazione apposita)
 
ma allora questo discorso dovrebbe essere fatto in qualsiasi ambito. pero per esempio in ambito car, se prendo un altoparlante e lo collego ad un amplificatore, sul ampli devo impostare il filtro su hpf e regolarlo alla frequenza adatta per quell altoparlante oltre che alle mie esigenze che puo essere 80hz 90hz 100hz 120hz ecc quindi al di sotto di quella determinata frequenza di taglio al altoparlante non arriva nulla. se io dovessi fare un impianto in auto e collegare dei midrange ad esempio su un amplificatore e li taglio attivamente dall ampli o dalla sorgente lasciando pero il filtro su full, quindi gli arrivano tutte le frequenze, questi altoparlanti durano poco perchè non sono capaci di riprodurre tali frequenze. quindi non riesco a capire come mai se si utilizza un cross over passivo il discorso cambia e non è presente alcun HPF.
io ho capito il vostro discorso pero la cosa mi confonde.
anche su impianti home theater se non sbaglio dal sintoamplificatore vengono impostati i vari filtri tra cui appunto l HPF per gli altoparlanti che solitamente a quanto vengono impostati? 80/90hz? o sbaglio?.
 
cercavo di spiegarti (e l'ha accennato anche Nordata). Un woofer normalmente non ha bisogno di essere protetto dai bassi perché non risonando sotto una certa frequenza, la potenza non si trasforma in energia e quindi in lavoro meccanico
 
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E' indicata una frequenza di risonanza: vuol dire che sotto quella frequenza la bobina non si muove
questo lo so, ma anche un sub ha una sua fs , ad esempio ho un sub con fs di 25hz tagliato a 40hz ma se gli mando un segnale a 10 hz ( ma anche piu basso) il sub si muovo ugualmente, e anche tanto.
esempio: https://www.youtube.com/watch?v=dSkpHyg_g1o il sub in questione ha un fs di circa 20hz, a 11hz non dovrebbe nemmeno muoversi e invece ha un escrusione paurosa. per un altoparlante questo è diverso?
 
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questo lo so, ma anche un sub ha una sua fs , ad esempio ho un sub con fs di 25hz tagliato a 40hz ma se gli mando un segnale a 10 hz ( ma anche piu basso) il sub si muovo ugualmente, e anche tanto.

Ma il sub è fatto per quello. Con il mio a 20 Hz si aprono le porte. Ma è progettato per quello e da nessuna parte è richiesto di tagliargli i bassi.
 
questo lo so, ma anche un sub ha una sua fs , ad esempio ho un sub con fs di 25hz tagliato a 40hz ma se gli mando un segnale a 10 hz ( ma anche piu basso) il sub si muovo ugualmente, e anche tanto.
esempio: https://www.youtube.com/watch?v=dSkpHyg_g1o il sub in questione ha un fs di circa 20hz, a 11hz non dovrebbe nemmeno muoversi e invec..........[CUT]

Poi il sub è un caso partcolare: hai suo amp, con i suo DSP che limitano quando necessario
 
Ma il sub è fatto per quello. Con il mio a 20 Hz si aprono le porte. Ma è progettato per quello e da nessuna parte è richiesto di tagliargli i bassi.

ok, ma siccome si parlava del fatto che al di sotto della fs un diffusore non si muove allora dovrebbe valere appunto per qualsiasi diffusore quindi anche per un sub.
va bene comunque ti ringrazio per la risposta. perdona la mia confusione.
 
Poi il sub è un caso partcolare: hai suo amp, con i suo DSP che limitano quando necessario

scusa non capisco che intendi per ha il suo amp, anche degli altoparlanti hanno un amplificatore dedicato con processore. nel senso che anche un altoparlante va collegato ad una ampli dedicato a pilotarli quindi qual'è la differenza. perdonami ma non ho capito ceh intendi.
 
Ha uno stadio di amplificazione che è progettato per il cono che deve pilotare. Ha dei limitatori che evitano (almeno dovrebbero) evitare di sovraccaricarlo. Un po' come l'ABS che leva potenza. Ho letto varie review di sub dove l'ascoltatore notava l'intervento dei DSP per limitare certe 'esagerazioni'.

In generale chi progetta una cassa si preoccupa di farla suonare bene e renderla affidabile. C'è l'aspetto sonico e quello meccanico. Credo semplicemente che non ci siano controindicazione meccaniche nei woofer a lasciare passare tutti bassi,considerando che data la caduta pressione sonora al calare della frequenza, solo una piccola parte della potenza di trasforma in lavoro meccanico (vibrazione del cono).
 
Inoltre c'è da dire che se ad un woofer arrivano 10 Hz e lui normalmente viene dato per una frequenza minima di 30 Hz non gli capita assolutamente nulla, perchè siudovrebbe rompere?

La membrana andrà avanti è indietro solo più lentamente, si potrebbe rovinare se gli si fornisce una potenza tale da farlo andare a fine corsa, ma questo capiterà ugualmente anche se la frequenza fosse di 50 Hz, non è la frequenza che lo può rovinare, ma la potenza eccessiva.

Puoi anche mandargli un Hz e vedrai il cono andare avanti e indietro lentamente, ma finche rimane nell'escursione di progetto non capita nulla, ma se ad un sub che scende tranquillamente a 20 Hz e che è progettato per sopportare 100 W ne mandi 500, a qualsiasi frequenza, lo danneggerai.

Pertanto il taglio in basso è normalmente inutile, si usa talvota, come ho già scritto, in alcuni ampli, ma per eliminare eventuali rombi indesiderati.

Che poi il tutto sia pilotato in bi o tri amplificazione, con crossover attivo oppure in monoamplificazione con crossover passivo non cambia nulla sotto questo punto di vista e per quanto riguarda le frequenze di incrocio, che dipendono dalle carattersitiche degli altoparlanti e dalla cassa in cui sono inseriti (per quanto riguarda il woofer).

Il tutto deve essere amalgamato al meglio.

Quello di cui i preoccupi è però un non problema.

Dovresti invece concentrarti sul progetto della cassa: chiusa o bass reflez, litri.
 
Inoltre c'è da dire che se ad un woofer arrivano 10 Hz e lui normalmente viene dato per una frequenza minima di 30 Hz non gli capita assolutamente nulla, perchè siudovrebbe rompere?

La membrana andrà avanti è indietro solo più lentamente, si potrebbe rovinare se gli si fornisce una potenza tale da farlo andare a fine corsa, ma questo capiterà ugua..........[CUT]

Ok chiaro. Hai accennato al calcolo esatto del box, ne approfitto per chiederti come fare un j calcolo preciso in base ai parametri? Fin ora mi sono sempre affidato a programmi come bass box, ma quanto i volumi dati dal programma sono effettivamente corretti?
 
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