Dubbi su FASTWEB

... certo che se penso a quegli articoli di qualche anno fa:

" ...56Kbs : raggiunto il limite del doppino di rame !! "


e cose del genere mi viene da pensare....:rolleyes: :rolleyes:
 
C.A.M. ha detto:
... certo che se penso a quegli articoli di qualche anno fa:

" ...56Kbs : raggiunto il limite del doppino di rame !! "


e cose del genere mi viene da pensare....:rolleyes: :rolleyes:

Sì, ma si parlava di modem, linee e tecnologie completamente diverse.
 
Marlenio ha detto:
Sì, ma si parlava di modem, linee e tecnologie completamente diverse.
Marlenio, vado un po' OT ma parliamo sempre di trasmissione dati.

Nel 1999 l'Enel fece un periodo di sperimentazione, qui a Bologna ed in altre città del Centro Nord, di trasmissione dati su linea elettrica a 100Mb/s sincroni.
So che la sperimentazione andò abbastanza bene, ma da allora non se ne è più saputo niente.

Allora ENEL non aveva ancora acquisito Wind (ora rivenduta) e si parlava di un paio d'anni al massimo per la diffusione su scala nazionale.
L'acquisizione di Wind evidentemente spostò le strategie di Enel, ma la tecnologia esiste e funziona e personalmente credo sia tenuta in "parcheggio" per questioni commerciali (vogliono spremerci al massimo, prima).

Tu sai qualcosa a proposito?

Ciao.
 
Girmi ha detto:
Marlenio, vado un po' OT ma parliamo sempre di trasmissione dati.

Nel 1999 l'Enel fece un periodo di sperimentazione, qui a Bologna ed in altre città del Centro Nord, di trasmissione dati su linea elettrica a 100Mb/s sincroni.
So che la sperimentazione andò abbastanza bene, ma da allora non se ne è più saputo niente.
[...]

Delle "Power Line Network" si parla sin dalla fine degli anni 90, sia dei loro difetti che dei pregi. Gli ultimi sono chiari: non esiste abitazione che non disponga di linea elettrica, e quindi i costi di caglaggio e interconnessione sarebbero pari a zero.

I risultati però non sono sempre così favorevoli come indicano gli operatori, tant'è che da quello che mi ricordo solo in Germania è stato fatto qualcosa, mentre in Inghilterra sono stati riscontrati grossi problemi di interferenze sulle frequenze delle onde corte.

Quindi il sistema è tutt'altro che perfetto, e va sicuramente ottimizzato... bisogna vedere SE conviene e A CHI conviene ;), fermo restando che eventuali interferenze potrebbero causare molti più problemi di quelli a cui si pensa in prima battuta.
Se ti interessa approfondire, qui trovi un interessante articolo su questa potenzialmente interessante tecnologia.

Personalmente, penso che il wireless sarà la strada scelta, visto anche che i primi esperimenti fatti in america per coprire ampie zone hanno dato ottimi risultati. Pazienza se poi tra cellulari, onde di varie lunghezze e cose simili la notte risplenderemo come se fossimo fluorescenti. :D
 
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