Draquila - L'Italia che trema

michelefiorentin

New member
film che copia lo stile del regista americano Michael Moore e lo fa con maestria!
consiglio di vedrelo per il fatto di capire come l'informazione in italia è ben controllata e come alcune cose ci siano "sfuggite"..
non è un caso che il film venga proiettato quando la gente preferisce andare al mare:)

chissà perchè!
qualcuno l'ha visto? l cinema era abbastanza affollato dato il periodo e i temi..

saluti
 
Film certamente da vedere.
Sapientemente pubblicizzato dal nostro intelligente,capace e internazionalmente invidiato ministro della cultura con l'elegante mezzo della sua non-presenza a Cannes.
Avrebbe altrimenti rischiato probabilmente di passare inosservato.
 
anti berlusca

purtroppo uno dei limiti del film è che a mio dire non sia del tutto imparziale e cade nell'anti berlusconianismo sfacciato, ma certamenete mostra uno scenario possibile e in modo documentaristico.

Tuttavia, politica a parte, In questo periodo in cui noi italiani dobbiamo stringerci la cinghia, scoprire le spese G8 e gli sprechi dervanti dal cambio di sede (es 78.000 euro circa solo per i posaceneri non ricordo la ci fra estata ma stiamo lì) mi ha fatto incx...are!

saluti
 
michelefiorentin ha detto:
.......non sia del tutto imparziale e cade nell'anti berlusconianismo sfacciato........

Sarei d'accordo con te nell'utilizzare maggior "British aplomb",forse pero' in altri contesti.
Invece e' purtroppo necessario usare almeno quei toni come contraltare a ben peggiori atteggiamenti e sfrontatezze usate nei confronti di tutto la popolazione italiana.
 
A parte un 2% di film che non ha attinenza con l'Abruzzo ed il sisma (che c'entra il figlio di Ciancimino?), tutto il resto é pesantemente VERO...
Complimenti anche per COME è stato girato... Digitale con camera a mano che mostra benissimo il senso di "città fantasma" (vedi le inquadrature iniziali girate di sera con le luci nelle case rimaste accese...).
Un bell'esempio di cinema-verità che, ovviamente, é stato stroncato da chi é parte in causa...
 
.......probabilmente sara' di quei film.......non diciamo vietati o proibiti.......ma gentilmente sconsigliati con qualche telefonata (la cui registrazione sara' vietata) dall'essere forniti in noleggio o vendita....:D :D

O forse poco reperibili.

Tante copie de "Il Caimano" in giro le vedete?:confused:
 
Da un punto di vista cinematografico si tratta di un film pura propaganda, senza alcun valore artistico.

A prescindere dall'avere ragione o torto si tratta della invasione della politica in una sala cinematografica e nel tempo libero della gente.

Se amate passare la domenica pomeriggio a sentir parlar male del governo è il vostro film, non ve lo perdete; se il cinema per voi è un momento di emozione e in qualche caso addirittura di estasi, se è il luogo del vostro piacere e non un clone della tv girate alla larga.
 
fortyseveninches ha detto:
Da un punto di vista cinematografico si tratta di un film pura propaganda, senza alcun valore artistico.

Una curiosità: ma per caso ti ci hanno portato di peso in sala?!?!?! Sei stato forse preso in ostaggio da un "comunista" in agguato fuori dal cinema? Hai trovato il biglietto per terra? :D Basta con questi giudizi sommari e viva le voci fuori dal coro (come la tua), il confronto di opinioni, l'informazione in generale - anche quella faziosa. Purché ci sia una pluralità. Proprio non condivido questo genere di discorsi: eppoi chi lo dice che Draquila non abbia alcun valore artistico? A me ha suscitato qualcosa, un senso d'inquietudine, che neanche Dracula di Francis Ford Coppola... Come la mettiamo?

Anche a me piace il cinema d'evasione, ma dove sta scritto che ci si debba limitare a questo?!?!? Forse è proprio questo il danno più grande che ha fatto la politica in questo paese. Reprimere ogni senso civico e disilludere tutti gli elettori a tal punto che la politica viene considerata come una violenza privata e non come un mezzo di progresso e sviluppo sociale.
 
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Dave ha detto:
...A me ha suscitato qualcosa, un senso d'inquietudine, che neanche Dracula di Francis Ford Coppola...

Non ne dubito, ognuno si diverte come sa e come puo'.

Dave ha detto:
...Reprimere ogni senso civico e disilludere tutti gli elettori a tal punto che la politica viene considerata come una violenza privata e non come un mezzo di progresso e sviluppo sociale...

Interessante considerazione utile a distinguere un film brutto da un film bello.

***

Vedi Dave qui non è in discussione l'utilizzo di una sala cinematografica per proiettare un film politico, o per fare un dibattito, un comizio o magari una riunione di condominio. Purché sia chiaro che il cinema è un'altra cosa.
 
fortyseveninches ha detto:
Purché sia chiaro che il cinema è un'altra cosa.
Continuo a pensare che questa sia solo una tua opinione, e come tale dovresti relativizzarla, se non altro per modestia... ;) Se veramente fosse come dici, per riprendere lo spunto di Michelefiorentin, allora non si capisce perché un film come "Bowling a Columbine" di Moore sia stato in concorso al Festival di Cannes, abbia vinto, tra gli altri, un César come "Meilleur film étranger" e sia stato candidato in molti festival internazionali sia nella categoria "miglior film", sia in quella "miglior documentario".
 
Purtroppo Dave quando la cosa mette prurito denigrare diventa l'unica,magra,soddisfazione.

Per la cronaca, a Cannes la critica non la pensava come fortyseveninches.....proprio per niente.

Resto dell'idea dell'inalienabilità del libero arbitrio, ma quello che è,o che non è,cinema non me lo deve spiegare qualcuno con una risposta saccente su di un forum pubblico.

Resto dell'idea che sia fastidioso,per chi la pensa in un certo modo,mandar giù il boccone, ma basterebbe limitarsi a non rispondere.
 
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A me era piaciuto molto "Der Untergang".

Anche li' si parlava male del Governo Di Berlino nel '45.

Nessuno pero' si e' agitato molto nel forum come mai?

Fa qualche differenza se si parla male del governo italiano o di quello tedesco del '45?

Per me no.

Fa tutto spettacolo.

Ah,gia',oggi sono fatti reali.....:D

Eppure....mah....:rolleyes:

Erano fatti reali anche quelli....e' successo davvero....:confused:

Forse sara' piu' apprezzato il tutto come sempre solo alla morte dei personaggi principali.

Anche questo e' il cinema.....o la realta' dei fatti?:rolleyes:

Che confusione quando al governo ci sono degli attori....oppure dei proprietari di TV?Non si capisce piu' nulla....:(

Ma quando arriva l'Armata Rossa?:eek:

I comunisti?Sembra che qualcuno ne abbia ancora paura?!?....;)

O e' finzione anche quella?:D
 
Perche' l'accostamento dei due film?:confused:

1)Si vedono macerie dappertutto in entrambi i film.

2)Il personaggio principale ha gia' "sistemato" i comunisti nel proprio Paese in qualche modo.

3)Sbraita contro i comunisti ormai da solo,vaneggia e NEGA COSTANTEMENTE la realta' dei fatti.

4)I suoi ministri rifiutano il contatto con il resto della comunita' mondiale.

5)Entrambi i protagonisti subiscono attentati "Operazione Valchiria" entrambi falliti (1 cavalletto e 1 statuetta).

....;)

Certo,una storia e' un po' come il "Frankenstein" originale e l'altra come il "Frankenstein Junior"....ma siamo li'....:(

W il Cinema,Bruno Ganz e Sabina Guzzanti.
 
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Dave ha detto:
Sei stato forse preso in ostaggio da un "comunista" in agguato fuori dal cinema?

ahh ecco spiegato tutto Dave!
è un vero peccato che non si possa mettere un moderatore nella lista delle persone da ignorare perchè il tuo lanciarsi contro il primo che esprime una opinione contraria dimostra che hai imparato bene la lezione di come si conducono gli spazi di informazione in italia!

Vedi caro Dave, lo so che ti darà fastidio ma si da il caso che dal punto di vista della credibilità e della onestà intellettuale in questo paese la gente ha capito da un pezzo i vari santoro e guzzanti e glielo dimostra ad ogni elezione (per tuo evidente enorme gaudio).
Per rimanere a parlare di Cinema purtroppo manca una figura da noi paragonabile a quella di un Clint Eastwood, per cui anche quelli di sinistra possano dire che uomini di destra così ce ne vorrebbero più di uno nel mondo della cultura ... il massimo che ottengono i tuoi beneamini è di far aumentare ad ogni elezione il numero della gente schifata da questi metodi...secondo me è per questo che santoro non lo toglieranno mai, è un autogol di quelli mica da poco!

M

P.S. mi scuso con Dave 76 ho confuso il nick ... difatti mi sembrava strano che un moderatore potesse lanciarsi in tali affermazioni .. se non sono sufficienti le scuse posso anche editare il testo del messaggio per ora lo lascio altrimenti non si capisce ... in ogni caso ora sono riuscito ad inserire Dave nella lista degli utenti da ignorare ;-)
 
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Dave ha detto:
...Continuo a pensare che questa sia solo una tua opinione...
Certo che è la mia opinione, ma è ovvio che anche le tue sono opinioni, o no?

p.s. anche a me piacque "Bowling a Columbine" un'opera di ben diverso spessore artistico ed approfondimento sociale, ma già da allora mi sentii defraudato del mio sacrosanto "pomeriggio al cinema".
 
piovano ha detto:
...quello che è,o che non è,cinema non me lo deve spiegare qualcuno con una risposta saccente...

No, non voglio spiegare niente a nessuno, spero solo di far venire dei dubbi sulle qualità artistiche e spettacolari dell'opera e - soprattutto - di far riflettere su una invasione di campo della politica nelle sale cinematografiche.
 
fortyseveninches ha detto:
........far riflettere su una invasione di campo della politica nelle sale cinematografiche.

Questo avviene da sempre in tutte le epoche ed e' universalmente accettato.
Tranne durante regimi.

Per favore non parliamo di politica ma limitiamoci a parlare di cinema,scherzare,fare paragoni,ecc....

Altrimenti il clima diventa pesante e la discussione viene chiusa.

A meno che si voglia proprio questo ma spero di sbagliarmi.:rolleyes:
 
ilveromarcolino ha detto:
il tuo lanciarsi contro il primo che esprime una opinione contraria dimostra che hai imparato bene la lezione di come si conducono gli spazi di informazione in italia!

Caro ilveromarcolino, parlare di politica in questo thread, oltre ad essere OT, è assolutamente fuori luogo. La mia era solo una battuta, proprio per stigmatizzare la pratica odiosa e qualunquista di bollare tutto e tutti... Quello che contesto a fortyseveninches è di non attribuire alcun valore artistico al film di cui stiamo discutendo in thread. Punto e basta, non voglio fare ulteriori polemiche: secondo me il film ha un valore artistico innegabile (come lo hanno anche reportage e documentari televisivi), ma allo stesso tempo riconosco a tutti la libertà di pensarla diversamente. Però non continuiamo a dire che non è cinema, altrimenti i moderatori ci spostano il thread nella sezione "altri argomenti"... :D
 
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