Eccomi Burgy,
...ho provato il "ragazzo" ieri sera, sciroppandomi per l'ennesima volta Il Gladiatore, Ti amo in tutte le lingue del mondo, e l'ultimo di Cameron Diaz...non ricordo il titolo, e, come non bastasse, un bel pezzo di Roma-Palermo di coppa Italia (sono crollato alle 4 di notte).
Inizio col descrivere la catena video che ho utilizzato, come per il mio fido NEC, ovvero ..Lettore Pio 868 collegato in component al Processore video Cinemateq Plus + Sky-box collegato in scart RGB sempre al Cinemateq. Da quest'ultimo, dopo aver impostato la risoluzione 1280x720 a 50Hz, ovvero lasciando al processore il compito di scaling e deinterlacciamento, ho collegato il 30H in DVI tramite adattatore HDMI.
Bene,...ho posizionato il 30H a circa 6 metri dal telo, al fine di coprire il mio schermo di cm 240 senza ricorrere largamente allo zoom, ma solamente al fuoco e, manualmente all'alzo della lente, senza dover fortunatamente toccare il trapezio.
Sia per le immagini satellitari, sia per il DVD, ho usato il formato pixel to pixel, e, rispetto all'anamorfico, non ho riscontrato alcuna differenza, se non impercettibile, di posizionamento nè di intervento geometrico sul quadro, cosa che invece avviene nel "panoramico" e, ovviamente, nel letterbox.
Le prime cose che ho toccato, seguendo la dritta di Enziano, sono stati +3 punti di contrasto, -3 punti di luminosità, -1 punto di dettaglio, dopodichè variando da cinema a grafica. non ho visivamente riscontrato alcuna differenza sostanziale, tuttavia, ed è l'unica cosa che mi ha subito lasciato perplesso, riguarda la temperatura colore, indicata in alta, media e bassa.
Con queste 3 impostazioni, abbiamo la temperatura alta che non smentisce i propri 9000 gradi Kelvin, pertanto mostra un quadro freddo e virato verso il blu, quella media, di circa 8000 gradi K che a mio avviso è perfettamente bilanciata, ed infine la temperatura bassa che, con i suoi canonici e filmici 6500 gradi K, dovrebbe essere quella inequivocabilmente più appropriata , appunto per la visione filmica. Ebbene, con la temperatura bassa, a parte il nero che affoga moltissimi particolari in secondo piano, offre una saturazione innaturale, soprattutto nei volti. Forse, in questo caso, occorrerebbe agire direttamente sulle singole componenti colore, ma non avendo strumenti a disposizione, preferisco non fidarmi dell'occhio e mantenere gli 8000 gradi K che di default sono enormemente migliori.
Detto ciò, ho lasciato la temperatura media e, unitamente alle altre piccole modifiche, ho finalmente scoperto quello che esiste dietro alle immagini con un nero molto credibile.
Sono rimasto davvero meravigliato dalla pienezza dei colori e dalla ricchezza di dettagli che si riescono a vedere mantenendo inalterata la profondità del nero, davvero bello, e...bello è dire poco!
Se vi dicessi che anche il decoder sat, nella fattispecie "il milionario" su canale5, mi ha fatto seccare la bocca...in quanto me la ero dimenticata aperta

, non ci crederete, e non vi biasimo, considerando che si tratta di una trasmissione SAT, ma tant'è!
La partita di calcio, soprattutto in notturna, e nelle panoramiche dall'alto, mostra inevitabilmente un quadro più nebbioso dovuto all'alta e diffusa luminosità dei riflettori dello stadio, cosa che migliora largamente nei primi piani che di tanto in tanto vengono effettuati.
Continuo dicendo che, rispetto al NEC, il 30H ha una maggior rumorosità, avvertibile nonostante sia posizionato a circa un metro dietro le mie spalle, mentre il NEC a causa dell'ottica differente, lo avevo praticamente al fianco del mio orecchio sinistro.
Differenze con il NEC?, ce ne sono...ed anche tante, ma non posso certamente asserire che siano differenze tali da far gridare al miracolo.
Il nero che ad Iris chiuso offre il NEC lo si potrebbe anche paragonare a quello del Domino, ma la vera differenza consta nel fatto che il 30H non ha necessità di Iris e, soprattutto, fornendoti lo stesso nero e la stessa profondità...ti mostra anche il resto dell'immagine, cosa che con il NEC, purtroppo, quasi sempre affogava.
Seconda diversità che, a differenza di Enziano, io ho trovato marcata, sono i colori, e su quest particolare posso dirvi che raramente ho visto un rosso così....rosso, così convincente e, soprattutto, così distante da quell rosso-arancio che spesso capita di vedere.
Terza differenza, probabilmente dovuta anche alla maggior risoluzione della matrice, sono i contorni, sia delle immagini, sia dei colori stessi, tutto veramente preciso, pulito, con scarsissima presenza di rumore video, eccezion fatta per alcuni pessimi DVD o pessime trasmissioni SAT.
Mi ha sorpreso dover vedere Il Gladiatore senza dover smanettare un'ora per cercare un compromesso tra nero e dettagli in secondo piano, ed attenzione, ho detto "compromesso", ovvero accettare di rinunciare a qualcosa dell'uno o dell'altro.
Nel 30H, non ho avuto bisogno di compromessi, mi ha dato, e subito, tutto ciò che desideravo, al punto che alcune scene, tanto erano ricche di maggiori dettagli, non ricordavo d'averle mai viste,...e vi rendo noto che questo film l'avrò visto non meno di 20 volte!
Comunque, considerando che non è tutto oro ciò che luccica, ho trovato qualche piccola anomalia che ancora non mi spiego, una riguarda la "geometria" del quadro ed una il rapporto luminosità/contrasto, cose che devo ancora risolvere e che, nonostante i molti tentativi di ieri sera, non ci sono riuscito.
La geometria riguarda il lato DX del quadro da dove fuoriesce una luce spuria di circa 20-30 cm nonostante il quadro sia perfettamente all'interno dello schermo, a filo dei bordi neri.
Se inserisco il disco test di AF Digitale, il pattern sulla geometria mi dimostra che il quadro, all'interno dello schermo, è perfettamente centrato, ma...se uso il pattern interno al 30H, questo sborda vistosamente sulla DX e, appunto fuoriesce addirittura sul muro.
I valori geometrici del processore video sono tutti a zero, l'immagine è centrata e si vede bene...tuttavia, un po di luce spuria sborda a DX.
Seconda anomalia riguarda rapporto tra contrasto e luminostità, nel senso che il pattern di AF, quello con i quadri grigi a DX e la famosa riga verticale che si deve intravedere sulla SX, bene, per vedere quest'ultima, com'è indicato dal pattern, devo alzare smisuratamente il valore della luminosità, rendendo assolutamente inguardabile l'immagine, se, al contrario, mantengo il valore di luminosità allo standard, vedo bene l'immagine ma...ciao riga che si deve intravedere.
Terzo punto, ma questo riguarda unicamente il deinterlacciamento del Cinemateq (ma lo scopro ora e lo riferisco), il pattern del pendolo viene superato egregiamente...mentre quello della barra verticale che si sposta a DX e SX del quadro, si spezza che è un piacere!! mah!!!
Altra piccola nota di demerito, ma piccola cosa, il collegamento in digitale al 30H non consente alcuni accessi al menù che potrebbero talvolta essere importanti, come la modifica della fase o della frequenza di scansione etc.
Bene, per ora mollo qua, aggiungendo solamente che sono felicissimo della mia scelta e sono anche sicuro che per un bel pò di tempo non mi verranno pruriti di altro genere circa nuovi upgrade.
attendo Vs. commenti
Stefano