Dominante rosa : come correggerla?

Martabio

New member
Una domanda da ignorante in materia a tutti quelli che smanettano bene sulla taratura dei videoproiettori:
se ho una tinta che "tende al rosa" su cosa devo agire per toglierla (per far diventare l'immagine un po' più gialla e i rossi meno rosa) ?
Quale colore devo abbassare e quale alzare ?

Grazie mille !
 
Potresti agire sulla Tinta o Tonalità spostandoti verso l'arancione giallo.;)

Cmq forse sarebbe meglio spostare questo thread sulla calibrazione dei proiettori.
 
Infatti!
Discussione spostata.
Ti chiederei inoltre di usare un titolo più adatto alla discussione visto che questo è "generico".
2c - per ogni nuova discussione scegliete un titolo sintetico, esplicito e non generico dell'argomento trattato e pubblicatelo nella sezione più opportuna;
Fammi sapere.
Fab
 
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Martabio ha detto:
se ho una tinta che "tende al rosa" su cosa devo agire per toglierla (per far diventare l'immagine un po' più gialla e i rossi meno rosa) ?
Quale colore devo abbassare e quale alzare ?

Se l' effetto di cui parli innanzitutto mi viene in mente che anche la saturazione potrebbe essere eccessiva. Poi diminuendo Tinta dovresti far ruotare il rosso verso il giallo e, contemporaneamente, il verde verso il ciano e il blu verso il magenta.
Se hai un CMS completo ti consiglio di prendere una sondina da 50 euro come lo Spyder 2 e andare di fino ;)
 
Martabio ha detto:
se ho una tinta che "tende al rosa" su cosa devo agire per toglierla
Impossibile dirlo senza sapere i valori esatti di quella tinta.
Il rosa è un magenta molto chiaro ed il magenta è complementare del verde.
La dominante rosa potrebbe essere provocata da una carenza di verde o da un eccesso delle altre componenti, rosso e blu (che unendosi compongono appunto il magenta).

Per agire dovresti prima sapere qual'è la causa.
Oppure prendi una scala di grigi da qualche DVD Test e vai ad occhio finché non vedi tutte le tacche neutre.

(per far diventare l'immagine un po' più gialla e i rossi meno rosa)?
Il giallo è completare del blu e vale lo stesso discorso.

Ciao.
 
Grazie a tutti per i consigli...

Il ROSA ora mi è chiaro...rosa come magenta chiaro...complementare a blu e verde nella terna RGB.

Posto che nelle opzioni della tinta ho solo dei "preset" è sul GIALLO che ho qualche perplessità:
a scuola si impara che i colori primari sono giallo, blu e rosso. Il verde è dato dall'unione del blu e del giallo.
Nelle terne RGB il giallo non c'è e ancora (non avendo tra i settings la voce "giallo") non mi è chiaro come aumentarlo...

grazie ancora
 
Martabio ha detto:
Il ROSA ora mi è chiaro...rosa come magenta chiaro...complementare a blu e verde nella terna RGB.
Hai fatto un po' di confusione, il magenta è complementare solo del verde.
È il giallo il complementare del blu mentre il ciano lo è del rosso.

Posto che nelle opzioni della tinta ho solo dei "preset" è sul GIALLO che ho qualche perplessità:
Non conosco i menù del tuo vp, prova a postare qualche link a schermate di questi menù.

…a scuola si impara che i colori primari sono giallo, blu e rosso. Il verde è dato dall'unione del blu e del giallo.
Non so che scuole hai fatto ma non è così.
I colori primari (o fondamentali) sono il Rosso, il Verde ed il Blu, cioè la terna RGB.
Il Ciano, il Magenta ed il Giallo (CMY) sono invece i colori complementari.
Un complementare è così chiamato perché è composto da due primari e mescolandosi al rimanente completa lo spettro luminoso.

wc_07.png


Per quanto riguarda la composizione dei colori la faccenda si complica parecchio perché si deve considerare il tipo di composizione adottata. Semplificando molto, il verde non è composto da blu e giallo, ma da ciano e giallo.

Altre info: http://help.adobe.com/it_IT/Photosh...t=WSECCD001A-4989-4451-A752-63D5EF9D5619.html

Nelle terne RGB il giallo non c'è e ancora (non avendo tra i settings la voce "giallo") non mi è chiaro come aumentarlo...
Dato che un complementare è sempre composto da due primari, per aumentarlo (se non hai un controllo specifico) devi aumentare i due primari che lo compongono dello stesso valore.
Ma come ho scritto sopra, una dominante, gialla o rosa non importante, può essere determinata da diversi fattori, principalmente carenza del primario opposto o eccesso nei primari componenti il complementare.
Quando parlo di carenze o eccessi è in riferimento al valore che le singole componenti dovrebbero avere ad una determinata tinta.
Per sapere quale sia quel valore esatto ti servirebbe un colorimetro o un buon occhio ed un disco test.
Non metterti a fare calibrazioni solo guardando un DVD o una trasmissione TV.


Ciao.
 
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a occhio e' dura, cmq come ti hanno detto visualizzarei una scala di grigi, almeno vedi se il problema e' presente sulle alte luci, le basse o entrambe.
la prova del 9 la fai con la visualizzazione di un film in bianco e nero.
ciao
Gianni
 
:eek: :eek: :eek: ...

...che dire, mi si è aperto un mondo nuovo...!!

ti/vi ringrazio davvero di tutte queste informazioni...stasera me le guardo bene con il menu (...non quello grastonomico:D ) davanti e faccio un po' di esercizio.

Grazie!
 
Ciao zio,
tu stai parlando di pigmenti che con i sistemi RGB hanno ben poco a che fare.
Con i pigmenti non sono riproducibili tantissimi colori, fra i quali proprio il Verde RBG, il Cyan CMY e tanti altri.
I pigmenti sono comunque più affini al sistema CMY a cui si accomunano per lo stesso sistema di sintesi, quello sottrattivo (perché ogni aggiunta di colore sottrae luminosità e non perché generino il nero come scritto nel link).
Il sistema CMYK, dove la K sta per Key o Keystone e non per Black come erroneamente riportato da più parti, è un altro sistema a pigmenti, derivato dal CMY, che si applica alla stampa in quadricromia.

Ciao.
 
in effetti, tornando a casa, ho aperto una discussione con mia moglie che ha fatto l'artistico :rolleyes:

Facendo ulteriori ricerche su Internet sembra non si trovino risposte assolute.
Quelle migliori (wikipedia) parlano della terna RGB come quella che (tra tutte le terne) riesce a creare, miscelando i 3 colori, il maggior numero di colori (rispetto ad altre terne). Non tutti però (come nessun altra terna).

Poi si parla di combinazione sottrattive (a dare nero nella sovrapposizione dei 3) o additive (a dare bianco nella somma)...

Sicuramente analizzando le cose dal lato "fisico" il discorso RGB è quello più corretto.
Dal lato "artistico" (dove si parla appunto più di pigmenti che di luce) il giallo il rosso e il blu sono la terna di riferimento (alcuni li chiamano primari "pittorici").

Una soluzione che sembrerebbe salvare capra e cavoli è quella che dice che i primari pittorici sono in realtà il giallo (appunto) e il celeste (visto come un "blu" chiaro) e il magenta (un "rosso" un po' rosa :rolleyes: ).
...in questo caso avremmo ragione tutti...;)

Buoni colori a tutti !!
 
il termine "primario" di per se non indica nulla, perchè va appunto considerato nell'ambito nel quale lo si usa. Ogni componente base di un tipo di sintesi del colore è "primario" in quel tipo di sintesi.

Se volessimo prendere un riferimento più assoluto, credo dovremmo considerare come l'occhio venga stimolato dalla luce che riceve. Basta cercare "tristimolo", per vedere che alla resa dei conti esso ha cellule sensibili in diversa misura alle frequenze corrispondenti ad un certo range di blu, di verdi e di rossi. Su questo presupposto potremmo dire che la sintesi additiva RGB usa dei "primari", più primari di altri... o no? ;)
 
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Luciano Merighi ha detto:
l'occhio ha cellule sensibili in diversa misura alle frequenze corrispondenti ad un certo range di blu, di verdi e di rossi. Su questo presupposto potremmo dire che la sintesi additiva RGB usa dei "primari", più primari di altri... o no? ;)

...caspita! ecco un punto di partenza "assoluto" ...l'occhio umano!

grazie dell'intervento!
 
Luciano Merighi ha detto:
Ogni componente base di un tipo di sintesi del colore è "primario" in quel tipo di sintesi.
Se è per questo si potranno chiamare anche "base" o "principali" o "componenti" o "puri" ma il concetto di primari applicato ai pigmenti da pittura o stampa è diverso.
Se prendi un tubetto di tempera rosso ed uno di blu e li mescoli ottiene qualcosa di più simile ad un marrone che al viola secondario.
A voler essere pignoli la tavolozza di colori base in pittura deve essere di almeno 12 colori + b/n, proprio perché le mescolanze dei tre primari non bastano neanche per creare i secondari.
Sempre parlando di pigmenti ci sarebbero anche i terziari, ma col topic c'entrano poco.

A parte questo, con primari (o fondamentali) si indicano sempre le componenti RGB.


Ciao.
 
Mamma mia ragazzi che confusione con 'sti colori... Allora:

Il sistema RGB è quello usato dalle sorgenti luminose, cioè si sta parlando di colori che emettono luce. Televisori, display, proiettori devono usare l'RGB perché sono sorgenti luminose. La somma dei tre colori pieni, quindi il massimo di emissione luminosa, risulta come bianco.

Il sistema CMY è invece per sottrazione, cioè si parla di colori a pigmentazione che riflettono la luce ambientale e quindi vanno sottratti ad un bianco già esistente. E' il sistema usato in stampa e in pittura, dove si parte dal bianco della carta, e quindi dalla mancanza assoluta di colore su una base che rifletta luce piena. Il K, che sta per Keystone, serve per ottenere il nero in stampa quadricromatica, e di solito viene utilizzato proprio un inchiostoro nero. Si usa come quarta componente per correggere gli errori di trasparenza delle altre tre. Infatti se in un sistema CMY ideale per ottenere il nero bisogna sovrapporre i tre pigmenti in modo totale, nella realtà non è affatto certo che la risultante sarà nera totale, in quanto i tre pigmenti non essendo perfettamente trasparenti filtrano la luce in modo diverso; quindi l'immagine avrè una dominante relativa al pigmento che "sta sopra". Il K serve proprio per eliminare questo problema stendendo un velo di nero in cima al tutto.
In pittura il K non si usa in quanto i tre colori CMY vengono mescolati prima dell'uso. Nella scuola d'arte ti dicono "rosso, blu e giallo" perché i professori sono anziani... ;)

Emissione luminosa:
Red+Green+Blue=Bianco
Red+Green=Yellow
Red+Blue=Magenta
Green+Blue=Cyan

Riflessione (sottrazione):
Cyan+Magenta+Yellow=Nero
Cyan+Magenta=Blue
Cyan+Yellow=Green
Magenda+Yellow=Red

Quando parliamo di proiettori sappiamo che si usa il sistema RGB in quanto il proiettore emette luce. Un grigio uniforme, per avere una dominante "rosa", ha un'eccedenza di solo rosso. Quindi è il rosso che deve essere abbassato. Se si abbassa troppo l'immagine tenderà al cyan.

P.S. Mio padre è stato preside di un istituto d'arte per 20 anni, io ho lavorato come dimostratore di prodotti Adobe...
 
Tutto corretto a parte qualche approssimazione che è meglio chiarire.
Con inchiostri a pigmenti si può colorare o stampare virtualmente qualunque tipo di supporto, sia esso bianco come la comune carta da stampa ma anche rosso, nero, verde, trasparente. ecc….
Ovviamente varierà oltre alla pigmentazione anche la densità, la riflettenza, la percentuale di collante, ecc… dell'inchiostro usato.

Questo per precisare che il bianco che viene sottratto non è affatto quello del "bianco carta" ma il "bianco luce" perché ogni colore riflettendone solo una parte ne assorbe (sottrae) tutto il resto dello spettro e della luminosità.

Quanto alla dominante rosa in un sistema RGB, come ho già spiegato, se non si conosce il livello di luminosità del pattern in esame è molto difficile stabilire ad occhio se si tratta di un eccesso di Rosso o di una carenza di Verde (ma anche di Blu, dipende se parliamo di un rosso chiaro o di un magenta chiaro).

Ciao.
 
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