• Bartolomeo Aloia Jepun + GPM Monitor One a Teramo il 22 maggio

    Nella sala d'ascolto di Studio Hi-Fi D'Abruzzo a Teramo, sabato prossimo sarà in dimostrazione un sistema con preampli Bartolomeo Aloia Jepun, finale Audiophonics con moduli Hypex NC400 e diffusori GPM Monitor One, con varie sorgenti oltre a diffusori e finali alternativi. Sessioni a partire dalle 15:30. Per informazioni: +39 339 250 3639

  • Cineversum, Dorpo, Magnetar e JBL Synthesis a Roma il 13 giugno

    Nella bella sala home cinema di Spazio Emotion, sarà in dimostrazione il nuovo proiettore DLP laser 4K Cineversum Astra con sorgenti multimediali Dorpo, Magnetar e sistema Dolby Atmos con diffusori ed elettroniche JBL Synthesis. Maggiori info a questo indirizzo.  

Domanda sul nuovo Digitale Terrestre

Marley1

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Buongiorno spero di aver aperto l'argomento nella sezione corretta.
Ho letto che il passaggio al DVB T2 comporterà oltre al passaggio a nuove frequenze anche un miglioramento della qualità video e quindi un cambio di formato. Perciò mi chiedo se i vecchi TV CRT ed LCD saranno compatibili con il nuovo formato video, cioè basterà sostituire il decoder come si era fatto in passato oppure è obbligatorio sostituire la vecchia TV?
In caso quali specifiche bisogna controllare? Quando partirà esattamente il passaggio al DVBT2?
 
Basta un decoder nuovo.

Lo switch-off è previsto per giugno 2022, salvo cambiamenti in corso d'opera. Quanto alla qualità video, è molto probabile invece che sfruttando l'efficienza maggiorata del nuovo codec, finiranno per mettere più canali e la qualità rimarrà quella solita del digitale terrestre, ovvero penosa.

I TV acquistati dopo gennaio 2017, dovrebbero essere già pronti al nuovo standard DVB T2 HEVC, così come alcuni top di gamma prodotti nei due anni precedenti a quella data.
 
Ultima modifica:
Se il decoder avrà anche la classica SCART o l'uscita VideoComposito (RCA Giallo più quelli Rosso e Nero per l'audio) non ci sarà alcun problema, sarà esattamente come ora.

Per quanto riguarda la qualità il discorso è presto fatto: il motivo alla base di questo nuovo passaggio è che la codifica HEVC è più performante della attuale, ovvero comprime di più a parità di qualità, questo permette di far stare un maggior numero di canali nello stesso spazio occupato attualmente da un numero di canali inferiore, questo vuol dire più licenze di trasmissione da vendere e maggior introiti.

Inoltre si dovrebbero andare a liberare alcune gamme di frequenza che potrebbero servire per la telefonia, quindi altri introiti.

Nel mondo c'è una fame inarrestabile di frequenze radio (non è una questione solo italiana).

Come vedi in tutto questo il discorso qualità non ha proprio nulla a che vedere. :rolleyes:

p.s.: inoltre ci sarà necessariamente anche un impulso alla vendita di nuovi decoder e TV.
 
Segnalo l'esistenza di una zona grigia dovuta al fatto che l'obbligo di commercializzare solo TV e decoder con dvb-T2 non specifica se con codec HEVC 10bit o HEVC 8bit.
Da quanto si legge il problema sarebbe ristretto ai Tv non 4K, quindi ai piccoli e piccolissimi, che potrebbero essere limitati ad HEVC 8bit; ignoro se potrebbe riguardare anche i decoder esterni.
 
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