Personalmente non capisco e non ho mai capito la polemica sul libro di Dan Brown o meglio, capisco che sia stata una ben orchestrata campagna pubblicitaria, in cui si è persino fatta invischiare, con grave errore, la Chiesa, dando ancora più visibilità al libro che, senza tutti gli interventi
dotti (su un romanzo

) e le polemiche, probabilmente avrebbe concluso ben prima la sua vita artistica, finendo presto dimenticato.
Mica ha scritto un libro di storia, un saggio critico su quegli avvenimenti, oppure sulla vita di Cristo o lo ha presentato come il risultato di anni di ricerche e studio sull'argomento fatti da uno stimato e riconosciuto storico ed esperto della materia.
Ha semplicemente scritto un romanzo di fantasia, con qualche aggancio a fatti presi quà e là da altri racconti, da leggende o simili, come si fa quando si scrive un libro: sapientemente miscelare fatti veri a inventati.
Esistono centinaia di libri di fantasia o di fantascienza che hanno come base avvenimenti o luoghi strani, ad esempio, con fulcro a Stonhenge o altri siti simili, sulle piramidi, sull'Atlantide, sui disegni di Nazca, in cui vengono illustrate, ai fini narrativi, le ipotesi più strampalate, ma nessuno si scandalizza.
Li si legge, magari sono scritti bene e si rileggono, ma sono racconti, romanzi, novelle, chiamateli come volete.
Bennato diceva "Sono solo canzonette".
Non vedo perchè dare la croce ad uno scrittore che si è inventato una trama arzigogolata su fatti pseudo-religiosi, tutto sommato è il suo lavoro.
Che poi qualcuno abbia creduto che fossero verità storiche è un altro paio di maniche, contenti loro.
Ho letto il libro e visto il film; con il film si passano due ore e si esce un po' delusi, visto il battage pubblicitario e la presenza di Tom Hanks e Jean Reno, con il libro si passa qualche sera e l'impressione è migliore di quella del film, cosa che capita di solito con i libri da cui si è tratto un film, ma dopo dieci minuti non ci pensavo più.
La Chiesa, a mio parere, avrebbe dovuto limitarsi a ricordare a tutti il proverbio "Scherza coi Fanti, ma lascia stare i Santi", come è suo dovere, e chiuderla lì, invece di entrare in polemica e confutare le "teorie"

espresse nel libro, che, ricordo per l'ennesima volta, è un
romanzo.
Ciao