Rosario ha detto:
Come idea non è affatto male...
Grazie, ma non è tutta farina del mio sacco, ovviamente !
Immagina una parete così, con davanti un display anche grandino, che so 50/55" che scende in una struttura apposita in legno sotto il filo di quello che diventa lo schermo di proiezione. Il canale centrale in questo caso è formato da due trasduttori, che non interferiscono con il corpo del display stesso, in modo che tu possa usare l'impianto MCH anche "solo" con la TV.
Con un servomeccanismo (tipo Future Automation) fai aprire due pannelli (con un disegno, una stampa, una libreria leggera) e compare lo "schermo" retroproiettato. Nella struttura di legno dove adesso giace il display piatto ci sono incassati i due sub e c'è spazio per quelle elettroniche che hanno il cassettino per il disco.
Tutte le altre, compresi i controlli, sono contenute nella "retro stanza" da dove proietta il tuo sistema, così non hai problemi di luci e lucine, rumore, calore e quello che vuoi. Il vano tecnico è buio, accessibile solo a te ed ha un sistema di mascheramento della luce (con una sorta di guida "assorbente") che da dal retroproiettore allo schermo, così che sia relativamente insensibile alla luce spuria di quell'ambiente.
Tu dal tuo divano hai un touch pannel, od un iPad od ancora un tablet Android (od un telecomando, o la combinazione di questi elementi) e comandi con macro semplici ed intuitive quello che vuoi fare.
Così nessun WAF può dire che le hai "rovinato" il salotto, e se anche i canali surround e rear sono occultati, l'impianto è a scomparsa totale in pratica; te lo godi e basta senza vedere nulla in giro, e senza cambiare l'estetica della stanza.
Cosa ne dici ? Firmiamo il preliminare ?
Mandi !
Alberto
