• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

DLP = futuro della videoproiezione?

Fandango

New member
per ora l'unico bel dlp che ho visto, a parte l'infocus 777 ma è fuori concorso, è lo sharp 12000 collegato con il crystalio. veramente bello, nulla da eccepire, la strada è quella giusta davvero.
 
Re: dlp

greenhornet ha scritto:
una cosa è certa e nessuno lo può negare.
IL FUTURO E' DEL D L P


22_rainbow_doublea.jpg
 
Re: dlp

greenhornet ha scritto:
una cosa è certa e nessuno lo può negare.
IL FUTURO E' DEL D L P

io non ne sarei così convinto ;)

in ogni caso dopo aver visto lo sharp z12000 di paobel devo dire che a meno di non possedere un 8/9" in ottime condizioni di tubi/elettronica ed ottimamente tarato (cosa non certo facilissima ;)) è difficle ottenere immagini che reggano il paragone (ed anche il rainbow era più che accettabile)
 
dlp

a differenza del meraviglioso arcobaleno derivato dalla pioggia e che tutti vedono, non mi porrei il problema, visto che non soffro del difetto evidenziato da paolox.:D
 
Io dei dlp ho un pò paura; ho letto di persone che, pur senza vedere arcobaleni, alla fine del film avevano mal di testa e l'ho trovato inquietante.

Probabilmente è solo una mia fissazione, ma non riesco a togliermi dalla testa che gli "effetti collaterali" potrebbero andare al di là del rainbow.

Peccato perchè, da quel poco che ho visto tra bagliori rosso-blu, il dlp è un altro pianeta rispetto all'lcd.

Ciao. Aurelio
 
...e difatti a Melzo all'Arcadia in sala Energia hanno installato da poco un nuovo tritubo CRT con tubi da 32"...
http://www.avforum.it/showthread.php?threadid=22556&highlight=christie
...ah, no, scusate, è un nuovo modello di LCD con matrice 16000X9000 Mpixel con pannelli da 28"...
...mi da l'idea che si voglia fare come gli struzzi che mettono la testa sotto la sabbia per nascondersi dall'evidenza dei fatti...
...non si sta certo a dire che che il futuro è dei DLP da 1000/2000€ ma il mercato sta spingendo "a manetta" nella tecnologia DMD, altrimenti non si spiegherebbe il perchè nomi altisonanti (non faccio nomi, tutti, soprattutto i migliori per evidenti motivi di budget di investimento, e non solo Barco, Christie o Panasonic citate nel thread) investirebbero milioni di dollari in una tecnologia perdente...
...e smettiamola con questa storia dell'arcobalenite, tirata sempre in ballo per giustificare una scelta piuttosto che un'altra, del tipo: io ho fatto la scelta migliore perchè il mio è migliore del tuo! come bambini capricciosi! la realtà dei fatti e ben diversa... secondo voi all'Arcadia faranno uscire ogni due ore 630 persone al colpo con mal di testa, vomito e diarrea fulminante???
sicuramente di strada da percorrere se ne deve fare, ma credo che sia un bene per tutti se si investe su una tecnologia vincente che ci permetterà, magari in un prossimo non molto lontano, di avere nelle nostre installazione macchine "cinematografiche" a prezzi umani...
Meditate gente, meditate...
 
Ultima modifica:
frcantat ha scritto:

...e smettiamola con questa storia dell'arcobalenite ... secondo voi all'Arcadia faranno uscire ogni due ore 630 persone al colpo con mal di testa, vomito e diarrea fulminante???

il proiettore DLP che hanno montato all'arcadia è un trichip quindi è immune dall'effetto arcobaleno :D:D
 
Guren ha scritto:
il proiettore DLP che hanno montato all'arcadia è un trichip quindi è immune dall'effetto arcobaleno :D:D

...e allora? uno dei primi LCD che ho usato 8 anni fa, uno sharp, era un singolo pannello e costava quasi 10.000.000
adesso un lcd a tre pannelli costa 700€ e funziona molto meglio...
non travisate le parole, lasciate che il progresso faccia il suo corso e ne vedremo delle belle...

;)
 
frcantat ha scritto:
...e difatti a Melzo all'Arcadia in sala Energia hanno installato da poco un nuovo tritubo CRT con tubi da 32"...
http://www.avforum.it/showthread.php?threadid=22556&highlight=christie
...ah, no, scusate, è un nuovo modello di LCD con matrice 16000X9000 Mpixel con pannelli da 28"...
...mi da l'idea che si voglia fare come gli struzzi che mettono la testa sotto la sabbia per nascondersi dall'evidenza dei fatti...
...non si sta certo a dire che che il futuro è dei DLP da 1000/2000€ ma il mercato sta spingendo "a manetta" nella tecnologia DMD, altrimenti non si spiegherebbe il perchè nomi altisonanti (non faccio nomi, tutti, soprattutto i migliori per evidenti motivi di budget di investimento, e non solo Barco, Christie o Panasonic citate nel thread) investirebbero milioni di dollari in una tecnologia perdente...
...e smettiamola con questa storia dell'arcobalenite, tirata sempre in ballo per giustificare una scelta piuttosto che un'altra, del tipo: io ho fatto la scelta migliore perchè il mio è migliore del tuo! come bambini capricciosi! la realtà dei fatti e ben diversa... secondo voi all'Arcadia faranno uscire ogni due ore 630 persone al colpo con mal di testa, vomito e diarrea fulminante???
sicuramente di strada da percorrere se ne deve fare, ma credo che sia un bene per tutti se si investe su una tecnologia vincente che ci permetterà, magari in un prossimo non molto lontano, di avere nelle nostre installazione macchine "cinematografiche" a prezzi umani...
Meditate gente, meditate...

e allora?
all'arcadia possono aver montato anche un superDLP a 42 chip, rimango dell'idea che un proiettore 70mm che proietta da pellicola 70mm sia ancora inarrivabile!

senza se e senza ma!

che poi il futuro sia del DLP niuno lo mette in dubbio!

che il presente sia del CRT niuno lo mette in dubbio!

a proposito è vent'anni che ci dicono che il digitale deve prendere il posto dell'analogico e qua siamo tutti sicuri che il CRT (analogico) p meglio del DLP (digitale), venerdì sera sono passato a salutare e fare gli auguri al mio pusher audio e guarda che caso aveva in vendita (in bella mostra di loro) almeno 5 giradischi (analogico), della serie l'erba cattiva non muore mai!

insomma ancora non è venuto il tempo per i CRT di passare la mano, piano piano stanno arrivando ma il digitale (DLP perché LCD non ha storia) sono ancora dietro!

ciao

igor
ps: è da parecchio che ho smesso di leggere le riviste chiamate specialistiche, la cosa non mi interessa più anche perché non riesco a capire da dove tirino fuori sempre e comunque degli articoli pro quello che stanno recensendo!
sono anni che non leggo una stroncatura, o sono tutti diventati dei fenomeni a produrre elettroniche e quant'altro oppure "c'è del marcio in Danimarca" oppure tutti i recensori sono stati colpiti da rimbambimento acuto e cronico nel medesimo momento
 
Provocazioni, non provocazioni resta il fatto che sia allo stato attuale che in futuro anche molto lontano, la differenza digitale, CRT rimane del tutto incolmabile!
Per digitale mi riferisco anche alla tecnologia D-ILA...
Il vero limite del digitale rimane la presenza della Matrice che esegue una "discretizzazione" del continuo con tutto quello che ne consegue...
Basti pensare che nei Digitali, la rappresentazione di una unità fondamentale, come ad esempio lo stesso pixel, è rappresentata da uno spot uniforme di colore delimitato addiruttuira da contorni netti e rettilinei e necessariamente separati da quelli contigui, cosa che invece, come nella realtà, un'analogico riesce a rappresenta correttamente con una "soluzione" a gradiente come la luce naturale.
Il punto di arrivo, in un futuro remotissimo, può essere costituito al massimo dal "pareggio", allorquando la tecnologia avrà superato il limite risolutore del nostro apparato visivo sensoriale.
Nel frattempo esiste anche un ordine di grandezza di Rapporto di Contrasto da colmare...

Digitali: "In bocca al lupo!"


Rino
 
rinorho ha scritto:
Provocazioni, non provocazioni resta il fatto che sia allo stato attuale che in futuro anche molto lontano, la differenza digitale, CRT rimane del tutto incolmabile!
Per digitale mi riferisco anche alla tecnologia D-ILA...
Il vero limite del digitale rimane la presenza della Matrice che esegue una "discretizzazione" del continuo con tutto quello che ne consegue...
Basti pensare che nei Digitali, la rappresentazione di una unità fondamentale, come ad esempio lo stesso pixel, è rappresentata da uno spot uniforme di colore delimitato addiruttuira da contorni netti e rettilinei e necessariamente separati da quelli contigui, cosa che invece, come nella realtà, un'analogico riesce a rappresenta correttamente con una "soluzione" a gradiente come la luce naturale.
Il punto di arrivo, in un futuro remotissimo, può essere costituito al massimo dal "pareggio", allorquando la tecnologia avrà superato il limite risolutore del nostro apparato visivo sensoriale.
Nel frattempo esiste anche un ordine di grandezza di Rapporto di Contrasto da colmare...

Digitali: "In bocca al lupo!"


Rino

Mi permetto di dire la mia, anche se quoto il buon Rino che con i suoi "benevoli" eccessi di sempre, ha centrato il senso del discorso.

Quando si riproduce la realtà si cerca di costruire l'impianto perfetto, quello che permette di far sparire proiettore e schermo e ci mette nelle condizioni di visualizzare di fronte a noi una immagine equivalente a quella che potremmo vedere con i nostri occhi se ci trovassimo nel luogo della rappresentazione. Questo è puramente teorico, ma tutti gli sforzi sono profusi in questo senso.

Certo il nostro occhio deve essere paragonato ad un sistema analogico , con i suoi limiti e difetti certo, ma mai come un insieme finito di risoluzione e scale di grigio. Poi chiaramente esiste un modello matematico che ne ha quantificato le due grandezze appena citate, ma questo è un'altra storia.

Posso dire con certezza che tutti i sistemi di tutte le tecnologie (digitali), anche se alla fine si riducono a tre (LCD riflessivo e non, plasma e DLP) tendono al modello analogico come risultato massimo della ricerca. Un motivo ci sarà.

Inutile spendere ancora parole su argomenti triti e ritriti (quelli che vedono l'arcobaleno perchè ne hanno sentito parlare ma non sono mai stati di fronte ad un DLP "vero", quelli che vedono il VB degli LCD dagli screenshots, etc) che non portano a nulla di concreto. Il messaggio del post originale era : il recensore si è fatto un pò prendere la mano con affermazioni un tantino azzardate?

Risposta : SI !

Punto e basta. Siano tutti persone e tutti possiamo essere trasportati dalle emozioni in buona fede. Fine della Santa Inquisizione.

Buon S.Stefano a tutti.

Mandi!

Alberto :cool:
 
Re: dlp

greenhornet ha scritto:
alla fine le diatribe la fanno da padrone.
gh.:mad:


casomai razionalità e verità vincono.



greenhornet ha scritto:

fate come volete io rimango della mia.



per carità, peccato sia errata. Essere talebani di ciò che è contrario all'evidenza è perlomeno dannoso.


Cerchiamo di non diffondere "verbi" privi di fondamento.



poi, in privato, manteniamo le nostre convinzioni.


Qualsiasi esse siano.


Ancora auguri




:D
 
sarà anche il futuro...

ma per quanto mi riguarda sono passato dal DLP infocus al CRT maxivideo, un 7" e non me ne pento sicuramente. Ora con questa tecnologia morta mi sto riguardando tutti i film già visti per vedere i dettagli e le sfumature che prima non vedevo, ed ero convinto di avere il massimo disponibile come tecnologia. Sarà anche quella del futuro ma per intanto, per quanto mi riguarda, rimane una tecnologia più adatta alle presentazioni aziendali, che è poi la funzione per cui è nata, che al cinema in casa. Infatti il DLP è ora finito in ufficio dove gode di una seconda giovinezza. Lì il CRT sarebbe una cosa anacronistica.
Quanto all' arcadia se il CRT avesse la luminosità del 3 dlp che costa una fortuna solo come costo orario della lampada, non ci sarebbe storia nemmeno lì. Ma qui siamo in avforum mica in cinemaforum. Il punto rimane sempre lo stesso, il mercato di massa ha puntato sul digitale, più comodo da proporre e da vendere, il CRT è un prodotto di nicchia.
 
Re: sarà anche il futuro...

karl ha scritto:

Quanto all' arcadia se il CRT avesse la luminosità del 3 dlp che costa una fortuna solo come costo orario della lampada, non ci sarebbe storia nemmeno lì. Ma qui siamo in avforum mica in cinemaforum. Il punto rimane sempre lo stesso, il mercato di massa ha puntato sul digitale, più comodo da proporre e da vendere, il CRT è un prodotto di nicchia.

se all'Arcadia avessero un proiettore in pellicola da 70mm (e non un CRT :) ) allora non ci sarebbe ancora storia!

Parliamo di proiezione cinematografica e non di televisori:)

ciao

igor
 
Re: Re: sarà anche il futuro...

igor ha scritto:
se all'Arcadia avessero un proiettore in pellicola da 70mm (e non un CRT :) ) allora non ci sarebbe ancora storia.

a dire il vero all'Arcadia in Sala energia c'è un proiettore per i 70mm ;)
 
rinorho ha scritto:

Il vero limite del digitale rimane la presenza della Matrice che esegue una "discretizzazione" del continuo con tutto quello che ne consegue...
Basti pensare che nei Digitali, la rappresentazione di una unità fondamentale, come ad esempio lo stesso pixel, è rappresentata da uno spot uniforme di colore delimitato addiruttuira da contorni netti e rettilinei e necessariamente separati da quelli contigui, cosa che invece, come nella realtà, un'analogico riesce a rappresenta correttamente con una "soluzione" a gradiente come la luce naturale.
Il punto di arrivo, in un futuro remotissimo, può essere costituito al massimo dal "pareggio", allorquando la tecnologia avrà superato il limite risolutore del nostro apparato visivo sensoriale.


AlbertoPN ha scritto:

Certo il nostro occhio deve essere paragonato ad un sistema analogico , con i suoi limiti e difetti certo, ma mai come un insieme finito di risoluzione e scale di grigio. Poi chiaramente esiste un modello matematico che ne ha quantificato le due grandezze appena citate, ma questo è un'altra storia.

Posso dire con certezza che tutti i sistemi di tutte le tecnologie (digitali), anche se alla fine si riducono a tre (LCD riflessivo e non, plasma e DLP) tendono al modello analogico come risultato massimo della ricerca. Un motivo ci sarà.

;)

Ciao. Aurelio
 
Bè devo dire che è abbastanza chiaro che il futuro sarà del DLP, l' industria spinge in tal senso ma la sintesi di rinorho e albertoPN mi sembra limpida sul perchè ancora il CRT è ancora irraggiungibile. Certe sfumature il digitale non le può riprodurre per limiti tecnologici. Poi è chiaro che anch' io preferirei togliere il CRT e sostituirlo con lo scatolozzo ma per farlo DEVO veder meglio di adesso.
L' impressione visiva del DLP, proprio per le sfumature più scolpite è di maggior definizione ma l' artefatto digitale va tolto e penso che le matrici dovranno essere con risoluzione doppia delle attuali migliori prima di superare il gap della percezione visiva dell' occhio che rimane analogica per definizione. Quanto ai confronti vanno fatti side by side e con macchine perfettamente tarate, ai confronti fatti nei negozi non ci credo, i CRT che ho visto fin' ora nelle sale dimostrazioni non erano mai tarati come il mio di casa. Vuoi per mancanza di tempo o di cura ma tant' è. Per cui sono confronti impari. Eppoi il negoziante non vuole vendere il CRT, sia ben chiaro, per cui torniamo al titolo originale!
Max Connery
 
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