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Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo
greenhornet ha scritto:
una cosa è certa e nessuno lo può negare.
IL FUTURO E' DEL D L P
greenhornet ha scritto:
una cosa è certa e nessuno lo può negare.
IL FUTURO E' DEL D L P
frcantat ha scritto:
...e smettiamola con questa storia dell'arcobalenite ... secondo voi all'Arcadia faranno uscire ogni due ore 630 persone al colpo con mal di testa, vomito e diarrea fulminante???
Guren ha scritto:
il proiettore DLP che hanno montato all'arcadia è un trichip quindi è immune dall'effetto arcobaleno![]()
frcantat ha scritto:
...e difatti a Melzo all'Arcadia in sala Energia hanno installato da poco un nuovo tritubo CRT con tubi da 32"...
http://www.avforum.it/showthread.php?threadid=22556&highlight=christie
...ah, no, scusate, è un nuovo modello di LCD con matrice 16000X9000 Mpixel con pannelli da 28"...
...mi da l'idea che si voglia fare come gli struzzi che mettono la testa sotto la sabbia per nascondersi dall'evidenza dei fatti...
...non si sta certo a dire che che il futuro è dei DLP da 1000/2000€ ma il mercato sta spingendo "a manetta" nella tecnologia DMD, altrimenti non si spiegherebbe il perchè nomi altisonanti (non faccio nomi, tutti, soprattutto i migliori per evidenti motivi di budget di investimento, e non solo Barco, Christie o Panasonic citate nel thread) investirebbero milioni di dollari in una tecnologia perdente...
...e smettiamola con questa storia dell'arcobalenite, tirata sempre in ballo per giustificare una scelta piuttosto che un'altra, del tipo: io ho fatto la scelta migliore perchè il mio è migliore del tuo! come bambini capricciosi! la realtà dei fatti e ben diversa... secondo voi all'Arcadia faranno uscire ogni due ore 630 persone al colpo con mal di testa, vomito e diarrea fulminante???
sicuramente di strada da percorrere se ne deve fare, ma credo che sia un bene per tutti se si investe su una tecnologia vincente che ci permetterà, magari in un prossimo non molto lontano, di avere nelle nostre installazione macchine "cinematografiche" a prezzi umani...
Meditate gente, meditate...
rinorho ha scritto:
Provocazioni, non provocazioni resta il fatto che sia allo stato attuale che in futuro anche molto lontano, la differenza digitale, CRT rimane del tutto incolmabile!
Per digitale mi riferisco anche alla tecnologia D-ILA...
Il vero limite del digitale rimane la presenza della Matrice che esegue una "discretizzazione" del continuo con tutto quello che ne consegue...
Basti pensare che nei Digitali, la rappresentazione di una unità fondamentale, come ad esempio lo stesso pixel, è rappresentata da uno spot uniforme di colore delimitato addiruttuira da contorni netti e rettilinei e necessariamente separati da quelli contigui, cosa che invece, come nella realtà, un'analogico riesce a rappresenta correttamente con una "soluzione" a gradiente come la luce naturale.
Il punto di arrivo, in un futuro remotissimo, può essere costituito al massimo dal "pareggio", allorquando la tecnologia avrà superato il limite risolutore del nostro apparato visivo sensoriale.
Nel frattempo esiste anche un ordine di grandezza di Rapporto di Contrasto da colmare...
Digitali: "In bocca al lupo!"
Rino
greenhornet ha scritto:
alla fine le diatribe la fanno da padrone.
gh.![]()
greenhornet ha scritto:
fate come volete io rimango della mia.
karl ha scritto:
Quanto all' arcadia se il CRT avesse la luminosità del 3 dlp che costa una fortuna solo come costo orario della lampada, non ci sarebbe storia nemmeno lì. Ma qui siamo in avforum mica in cinemaforum. Il punto rimane sempre lo stesso, il mercato di massa ha puntato sul digitale, più comodo da proporre e da vendere, il CRT è un prodotto di nicchia.
igor ha scritto:
se all'Arcadia avessero un proiettore in pellicola da 70mm (e non un CRT) allora non ci sarebbe ancora storia.
Guren ha scritto:
a dire il vero all'Arcadia in Sala energia c'è un proiettore per i 70mm![]()
rinorho ha scritto:
Il vero limite del digitale rimane la presenza della Matrice che esegue una "discretizzazione" del continuo con tutto quello che ne consegue...
Basti pensare che nei Digitali, la rappresentazione di una unità fondamentale, come ad esempio lo stesso pixel, è rappresentata da uno spot uniforme di colore delimitato addiruttuira da contorni netti e rettilinei e necessariamente separati da quelli contigui, cosa che invece, come nella realtà, un'analogico riesce a rappresenta correttamente con una "soluzione" a gradiente come la luce naturale.
Il punto di arrivo, in un futuro remotissimo, può essere costituito al massimo dal "pareggio", allorquando la tecnologia avrà superato il limite risolutore del nostro apparato visivo sensoriale.
AlbertoPN ha scritto:
Certo il nostro occhio deve essere paragonato ad un sistema analogico , con i suoi limiti e difetti certo, ma mai come un insieme finito di risoluzione e scale di grigio. Poi chiaramente esiste un modello matematico che ne ha quantificato le due grandezze appena citate, ma questo è un'altra storia.
Posso dire con certezza che tutti i sistemi di tutte le tecnologie (digitali), anche se alla fine si riducono a tre (LCD riflessivo e non, plasma e DLP) tendono al modello analogico come risultato massimo della ricerca. Un motivo ci sarà.