DIY e LUCI ad INFRAROSSO....chissà

stefno ha scritto:
quella Living International mi pare...

insomma questo è il modulo che uso per lo schermo (e finora non ha dato problemi, sgrat sgrat), quello per le luci è simile ma non mi ricordo il codice articolo.

Fermi tutti!
Vero che con questo arnese posso comandare la mascheratura variabile dello schermo?
Direi di si dato che può alzare/abbassare una tapparella ma che tipo di motore interpongo tra questo aggeggio e il meccanismo della mascheratura?

Qualcuno aveva usato il motorino di un avvitatore, dite che è possibile interfacciarlo?
 
Relco

Ciao a tutti,

Mi sto cimentando anchi'io nell'automazione delle luci con il pronto (preso oggi..).

Mi stanno procurando un ricevitore IR della Relco, il codice putroppo non ha riscontri sul catalogo on-line della ditta.

Qualcuno si è già scontrato con i codici discreti e i ccf per IR della Relco?

Grazie mille in anticipo
 
@ dukefleed29

Penso che tu non abbia mai avuto un po' di tempo per dare un'occhiata al regolamento del forum, particolarmente al punto 2e, in cui si specifica di non aprire mai la stessa discussione in più sezioni.

Tu invece hai riportato a galla, con una domanda, una discussione ferma da un anno e che si trovava nella sezione Generale (al tempo non esisteva ancora questa sezione) e poi hai inserito la stessa domanda anche qui.

Un giorno di sospensione.

Per il futuro maggiore attenzione al regolamento.

Grazie e ciao.
 
Io ho i Vimar. Funzionano anche questi come i BTicino descritti da Stefno.

Inizialmente ne ho guastati una decina ma credo si sia trattato di una partita difettosa. Un paio sono addirittura esplosi.

Attualmente quelli che ho, in tutto 4, funzionano benissimo e non mi hanno dato problemi. A due di questi ho messo un interruttotore bipolare che evita di tenerli sotto tensione anche quando non li uso, pensando con questo di prolungargli la vita. Devo anche dire però che i restanti due sono sempre alimentati e sono alcuni anni che continuano a funzionare regolarmente.

Si tratta comunque di oggetti delicati. Un loro limite sta nel fatto che il segnale IR che li comanda è lo stesso per accensione e spegnimento.
Questo aspetto li rende poco adatti per applicazioni tipo quella descritta da Highlander.
 
La caduta del portatile causa "introppicamento" nei cavi al buio ha segnato la svolta.... e adesso visto pure che la pecunia è tornata volevo sapere se dovevo buttare proprio il centone su questo progetto oppure se potevo risparmiare almeno il costo del telecomando... vi spiego meglio..ecco il preventivo che mi ha fatto un negozio di "elettricità"....

Marca Vimar modello 16566 Ricevitore infrarossi... 49€

Marca Vimar modello 16570 Telecomando ............. 46€

Marca Vimar modello 16565 Regolatore............... 54€

Visto che il Dimmer (almeno questo della Vimar) mi è stato sconsigliato dallo stesso negoziante che mi ha detto che fa un pò di rumore vorrei prendere solo il modulo ad infrarossi... però per comandarlo mi serve per forza di cose il telecomando... il punto sta tutto qui... non vorrei buttare 46€ sul telecomando visto comunque sarebbe sostituito nel giro di una decina di secondi dal mio Telecomando Universale Kameleon dopo averne appreso i comandi .......
Da qui la domanda... c'è un modo per sapere il codice del telecomando Vimar?

Grazie

Sim
 
:D
Ero nelle stesse condizioni.... quando .... La LYDL ha messo in promozione un set di 4 prese telecomandate di cui una Dimerata che e' uno spettacolo ...
il Tutto a 17,90 Euro !!! :cool: :eek: :cool:
Ogni presa ( le prime 3 ) regge fino a 3,6 Kw, mentre la presa dimerata regge fino a 1,2 Kw. Il telecomando e' bianco e molto bellino. Controlla indipendentemente in On-Off le 4 prese, in piu' ha l 'All On e All Off + lo sliderino che controlla il Dimer.
Il Kit ha su ogni presa la funzione di Learn, per cui puoi utilizzare tutti e 4 i canali; ma potresti anche pilotare a coppie o a seconda di che codice/canale fai "apprendere" alla presa. Ovviamente non hanno batteria tampone, per cui se stacchi l'alimentazione, dopo 5 minuti vanno riprogrammate ;)
Io le ho prese passando alla LYDL di Avezzano ;)
 
.. ma quelle che dici tu sono semplici prese o proprio un modulo da mettere a muro?....(mi pare di aver capito che sono del primo tipo)
Perchè nel mio caso... dovrei sostituire una cassettina a muro di quelle dei comuni interruttori!! non penso che le prese possano essere moddate per il mio scopo....

Grazie comuque!!

PS: se mi sbaglio... dimmelo che vado a prenderle pure io!!!

PPS: anche il telecomandino Vimar è molto carino... ma pagare 50€ per avere tra i piedi un altro telecomando che per di più sarà d'accatastare insieme agli altri una volte learn-ati i suoi comandi dal Kameleon... non è proprio il massimo!!
:cry:
 
ho trovato questo progetto per autocostruirselo. Non e' male. Lo sto ultimando. Di molto comodo ha il fatto di poter programmare il modulo con un telecomando della tv o del dvd e ogni altro telecomando ir.

qui il link
 
Non credo fosse il caso di riesumare una discussione ormai terminata da 3 anni, potevi aprirne una nuova.

Ho letto che lo stai ultimando, quindi hai ottenuto dall'autore il file hex che non è invece presente sul sito.

Sul sito ci sono anche altri progetti simili, però con tanto di file hex per il PIC.

Non è chiaro, anzi, non viene proprio detto, se il ricevitore accetta e memorizza qualsiasi tipo di codice IR oppure uno in particolare, solitamente questi progetti si basano sul RC5.

Se puoi fornire qualche altro dettaglio.

Ciao
 
ora che mi ci fai pensare non ho il file hex. Questo file a cosa servirebbe? Per istallare il software immagino. Come si fa a caricarlo sulla pic? Serve un programmatore?
 
Scusa se te lo dico, ma supponevo che sapessi quello che stavi realizzando ed avessi il minimo di conoscenze di base relative all'uso dei microprocessori, PIC, AVR, ecc. che siano., senza una certa base, anche pur minima, rischi di sprecare solo del tempo ed anche dei soldi.

I suddetti componenti sono dei microprocessori a tutti gli effetti ed all'interno deve essere caricato un apposito firmware, sviluppato appositamente per la funzione che gli si vuol far compiere.

Come hai supposto tale firm deve essere caricato nel PIC tramite apposito programmatore hardware, che deve essere in grado di programmare la famiglia cui il PIC appartiene.

Solitamente si collega ad un PC in cui un apposito software gestisce tale accessorio e carica il firm nel PIC collegato allo stesso, oppure già in circuito, dipende da come funziona il programmatore e da come è stato realizzato il circuito in cui è inserito il PIC.

In quello che hai indicato non mi sembra che sia stato previsto un connettore per effettuare la programmazione, per cui o modifichi il circuito o programmi il PIC in modo autonomo.

In rete si trovano molti schermi di programmatori, anche abbastanza semplici da realizzare, specialmente se sono dedicati solo a qualche tipo di processore, devi però sapere anche come programmare il PIC, ad esempio come impstare i fusibili ed altri settaggi interni del PIC stesso.

Ovviamente devi avere anche il file HEX.

Rimane poi aperto il quesito circa la compatibilità con i vari standard RC.

In rete trovi comunque molti schemi che svolgono quel compito, spiegati anche meglio e completi di firm, magari utilizzanti anche PIC di più facile reperibilità, tipo il famosissimo 16F84.

Ciao
 
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avevo gia' provveduto alla costruzione di un programmatore pic prima di leggere il tuo post. Ho anche cambiato schema elettrico dato che non riuscivo ad avere il file hex. In questo nuovo progetto si assicura la compatibilita' con l' RC5 e telecomandi nec. Ora come faccio a sapere se il mio telecomando e' un RC5?

Ora devo procurarmi alcuni componenti e si spera che tutto funzioni.. A breve notizie in merito
 
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Il RC5 è il sistema di codifica creato da Philips, quindi utilizzato dalla stessa e da altri marchi europei, ma anche di diversa provenienza.

Se hai un TC Philips non dovresti avere problemi, in caso contrario non lo puoi sapere a priori, salvo utilizzare un TV universale e impostarlo per un codice di un apparecchio Philips.

Però il codice RC5, come molti altri, è comoposto da due parti: una parte che impartisce un comando, ad esempio "spegni" ed un'altra parte che dice quale dispositivo deve eseguire il comando, ad esempio TV oppure ampilficatore, o registratore, ecc.

Altrimenti si spegnerebbero contemporaneamente tutti gli apparecchi (se della stessa marca).

Devi quindi sapere se il firm è stato scritto per rispondere solo al codice comando e non anche ad un dispositivo; in questo caso devi sapere quale per impostare l'eventuale TC universale, scegliendo TV, oppure ampli, ecc.

Esistono in rete programmi per PIC con cui vedere su un display il tipo di codice inviato da un TC a IR.

Ciao
 
penso che al ricevitore interessi solo il comando. Non ho niente di philips come telecomandi, provero' con quello che ho.

Per caso esiste un sito che recensisce i telecomandi riportando caratteristiche dettagliare (tipo lo standard di trasmissione)?

Comunque provero', infatti se il telecomando e compatibile il circuito lo segnale con un lampeggio del led. Speriamo in bene.

Ho letto che supporta anche i telecomandi nec. Significa quelli con chip nec o telecomandi di marca nec?
 
Esiste il sito www.remotecentral.com che è il più completo sull'argomento, in particolare per quelli universali/programmabili.

Non credo ci siano le notizie che chiedi, che non ho mai visto da alcuna parte, anche perchè inutile ai fini pratici: se il TC è fornito assieme ad una apparecchiatura è inutile sapere che protocollo utilizza, se è un TC universale è realizzato appositamente per apprendere tutti i tipi di protocollo, quanto meno quelli che utilizzano range di frequenze e di modulazione di uso normale.

Per quanto riguarda i TC Nec quella frase significa che riconosce tale protocollo e accetta alcuni dei suoi comandi (quelli inseriti nel suo firm), analogamente a come fa con il protocollo RC5, come sia ottenuto e di chi sia il TC è irrilevante.

Se vuoi, metti un link a quel progetto così dò un'occhiata.

Ciao
 
qui il link del progetto. Mal che vada vedro' di procurarmi un telecomando philips per poi rimpicciolirlo fino ai 4 bottoni necessari (se e' possibile). Pero' questa ipotesi la tengo come ultima spiaggia.

Sai da che periodo philips usa il RC5 nei suoi telecomandi? Da sempre o solo recentemente? In fondo alla pagina del link trovi anche due video. Sapresti estrapolare di che marca e' il telecomando che usa il tipo? Io non ci riesco.
 
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Per quanto riguarda il TC non mi preoccuperei molto, visto che il ricevitore è programmabile.

Nei centri commerciali trovi dei telelomandi universali di tipo minimo: volume, cambio canali, on/off che costano dai 10 ai 15 €.

Prendi uno di quelli e sei a posto, solitamente sono forniti con un elenco di codici per tutta una serie di apparecchi di marche varie che, una volta introdotti, abilitano il TC per quel particolare tipo di apparecchio.

Scegli il codice per Philips e poi, ad esempio, per TV o videorecorder ed otterrai un mini TC che sicuramente funzionerà con la codifica RC5.

Poi potrai assegnare due dei suoi tasti , ad esempio ON e OFF, al tuo dimmer.

Il codice RC5 esiste da moltissimo tempo, credo dai primi TC a infrarossi.

Ciao
 
ok, ora mi sorge un dubbio sull'alimentazione della pic. Dato che il modulo che sto costruendo verra' collegato alla 220 mi chiedo se la pic supporti tale tensione. Non e' si brucia tutto?
 
Mi sorge il dubbio che tu non sappia leggere uno schema elettrico, o sbaglio ?

C1 - C2 - C3, R1, D1 - D2 cosa starebbero a fare ?

Però la realizzazione del circuito, anche se molto semplice, richiederebbe alcune conoscenze di base di elettronica, nonchè, nel caso particolare, di programmazione ed uso dei microprocessori, sei sicuro di poter realizzare il tutto senza problemi, sopratutto in relazione al fatto che il tutto dovrà funzionare a tensione di rete e non ci sono trasformatori separatori, quindi esiste anche un reale pericolo per l'incolumità personale sia nella fase di sperimentazione/installazione che poi durante il funzionamento se non si seguono alcune regole.

Ciao
 
a schemi su carta non sono molto ferrato e' vero ma non sono a livelli di neofita per quanto riguarda la realizzazione. Mi chiedevo se il valore delle resistenze fosse troppo basso per raggiungere tensioni accettabili per pic e led. Immagino che una resistenza 47 ohm ad 1w abbia un impedenza effettiva assai maggiore di una 47 ad 1/4 di w.

Per il microprocessore ho gia' costruito il programmatore (speriamo che funzioni...) e poi ho il file hex. Basta collegare e fleshare solo la tabella istruzioni e non la eprom che conterra', immagino, i codici IR che andro' a memorizzare.

Nell schema si ha l'indicazione immancabile della polarita' per condensatori, led e diodi, ma, dato che alimento con corrente alternata non e' superfluo? comunque dato che i condansatori funzionano in countinua immagino che l'alimentazioni diventi DC passando attraverso le resistenze diodi e compagnia. Giusto?

Tutto qua.

Comunque fidati che non finisco folgorato per montare questo modulo :D . Ho l'impianto diviso in tronconi indipendenti. Quindi stacco quello su cui devo mettere le mani. ;) E poi c'e' il salvavita...

Domani vado a prendere la pic il triac la mega resistenza da 1w e il condensatore oltre a i due diodi e al tsop 1738. An approposito. Percaso sapresti dirmi la differenza tra un tsop 1738 e un 4838? Perche' la frequenza e' sempre 38KHz ma non so se il 48 e' sostituibile al 17 (ti chiedo questo perche' il 17 non e' disponibile al magazzino dove vado).
Dalla datasheet l'unica differenza che vedo e' che il 48 e' piu' recente e ha la certificazione RHOS che il 17 non ha. Mi sai dare qualche info in piu'?

grazie
 
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