• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Distributori italiani: perchè non ci spiegano la loro politica?

Michele Spinolo

New member
Sono ormai stufo di vedere uscire negli USA e nelle altre parti del mondo (Europa (Dis)Unita compresa) gli stessi apparecchi ad un costo sensibilmente inferiore.

Il recente esempio del Rotel RSP-1098, che negli USA è venduto a 2999$ e in Canada si trova a 3200$Cnd (meno di 2999$) mentre da noi in italia si vocifera che verrà a costare attorno ai 4000Euro.

Oppure il Philips 963SA che da noi è venduto, mi sembra, attorno ai 700Euro e, anche su questo forum, diverse persone lo comprano in Germania a 420Euro.

Oltretutto ora che un Euro vale circa 1.08$ i prezzi non dovrebbero essere così ritoccati in alto.

I costi ti trasporto non posso credere che incidano così tanto, anche perchè non si spiegherebbe come in Germania gli stessi prodotti siano venduti a prezzi sensibilmente minori.

Io personalmente mi sto schifando: se il sovrapprezzo fosse dovuto ad una garanzia più lunga (oltrettutto ora, essendoci la garanzia Europea, anche i prodotti acquistati all'estero sono sotto garanzia), un servizio migliore capirei, ma così non è.

Personalmente tutte le volte che ne avrò occasione acquisterò all'estero, dove costa meno.
 
Senza tanti giri di parole

vorrei capirlo anch'io.

Un solo tra decine di esempi. 8 luglio 1995: mi serve una telecamera decente , la Canon a 3 sensori CCD fa al caso mio. I molti negozi specializzati visitati indicavano in 7 giorni il tempo di consegna, solo uno tra questi riferiva che l'avrebbe potuta consegnare in 24 ore ritirandola dalla filiale di Roma.
Prezzo di listino: £. 7.500.000 , scontata £. 7.150.000.
Decido di pensarci ancora un po su. Il 15 Luglio mi trovavo ad Honk Kong e proprio di fronte l'albergo, in un piccolo negozio me la trovo esposta in bella vista. Chiedo il prezzo ed il cinese mi risponde con un italiano maccheronico: " Tu italiano, sistema Pal europa, noi avere , tu attendere." E si allontana per fare una telefonata, Al ritorno mi riferisce il prezzo in Honk Kong Dollar ( non ricordo l'importo ) ma era l'equivalente di 3.500.000 lire. Chiedo di provarla, funziona a meraviglia! Gli mollo la carta di credito e me la porto di gran corsa in albergo.

CONCLUSIONI: con quel che costano in Italia, tanto vale prenderli anche di persona all'estero, risparmi, ti esce il viaggio e soldi ti restano.

PS. Nella stessa circostanza ho acquistato anche una Sharp VL ecc. a 2.500.000 lire che in Italia costava 4.500.000 lire.
Fatevi i conti di quanto mi è rimasto in tasca (a me) :D
 
Ultima modifica:
Oggi il mio negoziante di fiducia mi ha comunicato il prezzo del Philips 963sa: 680€ a farmi bene bene.......
Sapendo per certo che il negoziante mi ha fatto veramente il massimo (mi applica un 5% sul prezzo di costo sulle macchine che non ha in magazzino) mi sovviene una prece: ma alla Philips Italia non crolla mai il tetto della sede in testa.
 
Philips

non credo che dovrebbe crollare solo il tetto della Philips ma anche di altre marche.....:o

Per ora l'unica occasione di prezzo l'ho vista a MW intorno a Natale, prezzo del Denon 1803 a 499€ infatti li hanno bruciati subito tutti!!!

E come i prezzi dei dvd se costassero 15€ non pensi che ne venderebbero molti di più??

ciao Paolo
 
Paoric, per tornare al tuo esempio, quello che non capisco è perchè tengono i prezzi alti per 11 mesi per poi "calarsi le braghe" coi dettaglanti e, quindi, coi consumatori (noi) "svendendo" buona fetta del magazzino con le offerte che tu citi.
Sò che le grosse catene hanno "ricchi" premi sul monte delle vendite e che quando questi premi gli vengono riconosciuti sotto forma di prodotti gli conviene "svenderli" in fretta, però ciò a forte detrimento, ritengo, dell'immagine sia degli uni (i distributori) che degli altri (i dettaglianti). Questo perchè il poveraccio che il 1803
se lo è comprato il mese prima a prezzo intero poi s'inc....za e a ragione.
Per fortuna esiste Internet e la Comunità Europea ..... e che vadano tutti (gli uni e gli altri) a ca..re. (mi metterai lo stesso gli asterischi ????).
P.s. per quanto riguarda il prezzo dei DVD non commento: mi scapperebbero tante di quelle ma.....ne che al buon Emidio gli tocca chiudere il Forum per non rischiare uno scomunica.
 
Ultima modifica:
Originariamente inviato da Peval
Paoric, per tornare al tuo esempio, quello che non capisco è perchè tengono i prezzi alti per 11 mesi per poi "calarsi le braghe" coi dettaglanti e, quindi, coi consumatori (noi) "svendendo" buona fetta del magazzino con le offerte che tu citi.
Sò che le grosse catene hanno "ricchi" premi sul monte delle vendite e che quando questi premi gli vengono riconosciuti sotto forma di prodotti gli conviene "svenderli" in fretta, però ciò a forte detrimento, ritengo, dell'immagine sia degli uni (i distributori) che degli altri (i dettaglianti). Questo perchè il poveraccio che il 1803
se lo è comprato il mese prima a prezzo intero poi s'inc....za e a ragione.
Per fortuna esiste Internet e la Comunità Europea ..... e che vadano tutti (gli uni e gli altri) a ca..re. (mi metterai lo stesso gli asterischi ????).
P.s. per quanto riguarda il prezzo dei DVD non commento: mi scapperebbero tante di quelle ma.....ne che al buon Emidio gli tocca chiudere il Forum per non rischiare uno scomunica.

la cosa irritante è lìottusità dei venditori- commercianti italiani...

i quali credono di poter superare la crisi di vendite, appioppando allo sciocco di turno un pacco colossale....

Internet Germania: Yamaha dspaz2 1118 euro(con sp.sp,siamo sotto i 1200 ) consegno entro sette giorni dall'ordine
Italia: centro commerciale (non faccio il nome per dignità loro prezzo 1.650,oo euro, e consegna con data incerta(forse un mese, ah vuoi il silver, allora almeno 40 giorni!!:eek: :rolleyes: :mad: )..

I dvd ormai non li compro più, se non quelli imperdibili, non posso svnarmi per arricchire chi vuole il nostro sangue...

Io vedo la situazione italiana disastrosa, come in nessuna altra parte del mondo(evoluto)....

La philips si sa che anche se facessero uscire il miglior lettore dvd (così come pare), dovrei bermi tutto di un sorso il cervello, per fare entrare nella mia sala ht un loro prodotto....

insomma uno schifo, da cui vedo solo una via di uscita... internet, ed un gruppo di amici che volevano cambiare il mondo....
e speriamo di non rimanere in tre
:rolleyes:

sasadf
 
Vero ma!!!

Il fatto ragazzi è che veniamo trattati come un paese di serie B.
Se lo Z1 ad utente finale in spagna costa 1780 Euro come è possibile che ad un rivenditore in italia ne costi 1920?
Ma chi ci guadagna? Il negoziante di certo no. Ci guadagna la casa madre o l'importatore di turno che sul nostro mercato ha così ricarichi faraonici che magari compensano i prezzacci fatti su altri mercati.
Allora forse la politica generale o se preferite il tacito accordo tra tutti i maggiori fornitori di attrezzature elettroniche di farci sovrapagare la merce potrebbe essere portato difronte all'unione dei consumatori o a quella europea?

Un Lettore DVD od un proiettore non sono frutta e verdura e non ci possono venire a dire che le differenze di prezzo dipendono dal trasporto. Se lo compro io il 963 dalla germania a 420 trasporto incluso via corriere espresso allora ad un negoziante tedesco costa 300 euro massimo. Da noi sono sicuro che un negoziante lo paga almeno 500.

Ma poi di che vivra tutta sta gente?
 
solo un commento:

come "customer", non posso che essere d'accordo con voi, ma farei un piccolo distinguo tra prezzi all'interno della comunita` economica europea e al di fuori.
Confrontare un prezzo di Hong Kong con un prezzo italiano non e` corretto, perche` i fattori in gioco sono parecchi, primo tra i quali l'importatore non puo` evadere dogana e dazi portandosi gli apparecchi in valigia, per non parlare del fatto di dover riconoscere un'assistenza e creare una struttra all'uopo.
Ad esempio, negli USA le sales taxes sono dell'ordine del 6%, contro la nostra IVA al 20%, e si tratta di un solo parametro.
Diverso e` per i prezzi praticati in Germania o Francia piuttosto che in Italia, dove pero` sono convinto arriveremo ad un maggiore livellamento nel corso di un anno o due, proprio grazie ad internet; qui comunque entrano in gioco altri fattori, come il volume delle vendite, la politica commerciale della casa madre o del distributore, etc. etc.
Si tratta anche di una scelta di metodologia di acquisto dell'utente stesso: c'e` chi preferisce il rapporto con un negoziante, che ti consente di avere una persona fisica che puoi guardare negli occhi quando parli, e chi preferisce avventurarsi in Internet cercando il massimo del risparmio, ed accettando di sobbarcarsi una serie di rischi in piu` (esempio, il prodotto che risulta danneggiato alla consegna e relative trafile per farsi riconoscere il danno).
Non vedo quindi perche` prendersela tanto: abbiamo a disposizione vari modi per acquistare quanto ci piace, che adotteremo a seconda del nostro approccio alla cosa...purche` non si pretenda che il nostro negoziante di fiducia ci pratichi il prezzo del megamagazzino che vende su Internet, perche` sarebbe scorretto!
Ciao
 
Originariamente inviato da sasadf
Io vedo la situazione italiana disastrosa, come in nessuna altra parte del mondo(evoluto)....

insomma uno schifo, da cui vedo solo una via di uscita... internet, ed un gruppo di amici che volevano cambiare il mondo....
e speriamo di non rimanere in tre
:rolleyes:

sasadf
Già, internet, tre amici ed, aggiungo io, i co-buy, con i quali possiamo strappare prezzi anche migliori.
Cmq è veramente uno schifo.
 
Re: solo un commento:

Originariamente inviato da andrea aghemo
Diverso e` per i prezzi praticati in Germania o Francia piuttosto che in Italia, dove pero` sono convinto arriveremo ad un maggiore livellamento nel corso di un anno o due, proprio grazie ad internet; qui comunque entrano in gioco altri fattori, come il volume delle vendite, la politica commerciale della casa madre o del distributore, etc. etc.
Con ciò siamo arrivati a dire chiaramente che se non c'era Internet noi poveri Italioti, grazie alle "sane" politiche commerciali delle case madri o delle GRANDI DISTRUBUZIONI, continueremmo a pagare il 30% in più del Tedesco e/o del Francese.
Capiamoci, io non me la prendo con i medio piccoli "customer", ma con chi le politiche commerciali le studia e le applica: invece di dare ricchi premi e cotillons a quelle catene di vendita (vedi Trony, Euronics e compagnia bella) che raggiungono determinati budget d'acquisto, non farebbero una miglior servizio ad abbassare tutti i prezzi al cliente finale??? O forse sono le grandi catene di vendita (per i nomi vedi sopra) che pretendono i succitati premi pagati di fatto da noi consumatori.
O di riffa o di raffa mi sà che alla fine sono sempre io che pago e quindi il rivenditore lo voglio vedere sì negli occhi ma per ....autocensura .....:D :D
 
Re: solo un commento:

Originariamente inviato da andrea aghemo

Non vedo quindi perche` prendersela tanto: abbiamo a disposizione vari modi per acquistare quanto ci piace, che adotteremo a seconda del nostro approccio alla cosa...purche` non si pretenda che il nostro negoziante di fiducia ci pratichi il prezzo del megamagazzino che vende su Internet, perche` sarebbe scorretto!
Ciao

Semplice Andrea: perchè in italia non esistono posto come Hifi components o altri che pratichino prezzi così bassi, nè su internet nè altrove!
Non ti sembra un buon motivo?
 
La mia l'avevo già detta nel 3ad del co-buy Rotel,
non posso che riconfermare che da quando c'è Internet,
ed anche prima!,ho quasi sempre comprato all'estero:
Germania,Francia,Olanda
risparmiando sempre fra il 30 ed il 40% sul prezzo
in strada Italiano.
Con questo rispetto assolutamente la scelta di chi
vuole acquistare dal negoziante di fiducia:
E' una filosofia corretta,ed è giusto che,se il negoziante
realmente merita fiducia,non può vendere a prezzi
da dealer o supermercato.
Purtroppo,come rammentava Michele,in Italia non ci sono
Dealer Globali,ci sono solamente dei distributori
nazionali,che fanno di tutto per proteggere il loro
mercato.
Ricordo,che quando ho acquistato l'ampli AV (in Francia),
ad un malcapitato compagno di acquisto,il distributore
Italiano aveva addirittura negato l'assistenza (anche a pagamento).
Solo l'intervento del produttore aveva sbloccato
la schifosissima situazione!
Da parte mia,se la situazione non cambia:
Sempre e solo Estero!
 
Il mio discorso andava oltre "il negoziante di fiducia".
Io parlavo di negozianti "grandi catene" che normalmente non forniscono nessun (o quasi) valore aggiunto di consulenza, ma basano il loro servizio (ai distributori) in base ai quantitativi smerciati.
I prodotti di "nicchia", purtroppo, continueranno ad avere un loro mercato completamente indipendente da quello chiamiamolo "consumer", andandosi a piazzare, a livello di prezzi, due gradini sopra.
Mi posso fare una ragione del prezzo di vendita di un pre-audiophile eventualmente venduto in n. 4 esemplari in Italia (al doppio che in altri paesi), ma non c'è ragione perchè prodotti come il Philips 963(erridaje) debba costare il 30% in più che in altre parti d'europa, considerando che la Philips è Europea. Fatte queste considerazioni la sensazione che le Filiali Italiane delle grandi case e/o gli importatori nazionali ci stiano prendendo per i fondelli trova sempre più fondamento.
Del resto se la grande catena mi vende stò lettore DVD a 680€ contro i 420€ di Internet (40%+) a quanto me lo deve eventualmente vendere il "negoziante di fiducia" preparato che mi fornisce tutti i chiarimenti e le spiegazioni del caso nonchè l'assistenza: a 800€ ???
E allora mi leggo il forum, mi chiarisco le idee per i cavoli miei, poi eventualmente compro in Internet e se mi arriva sfasciato lo compro di nuovo, tanto in Italia allo stesso prezzo ne avrei comprato uno:rolleyes: :rolleyes: .
P.s.: scusate l'assalto all'arma bianca ma mi è arrivata proprio oggi la comunicazione del prezzo....e ancora mi girano.
 
Ultima modifica:
Re: Vero ma!!!

Chiudo con questo:
Originariamente inviato da lorenzo419

Allora forse la politica generale o se preferite il tacito accordo tra tutti i maggiori fornitori di attrezzature elettroniche di farci sovrapagare la merce potrebbe essere portato difronte all'unione dei consumatori o a quella europea?
Che sia veramente l'unica soluzione ????
 
due calcoli ( non biliari ! )

Originariamente inviato da Peval
Oggi il mio negoziante di fiducia mi ha comunicato il prezzo del Philips 963sa: 680€ a farmi bene bene.......
Sapendo per certo che il negoziante mi ha fatto veramente il massimo (mi applica un 5% sul prezzo di costo sulle macchine che non ha in magazzino) mi sovviene una prece: ma alla Philips Italia non crolla mai il tetto della sede in testa.

Mi domando:
Philips 963 listino in Italia: 800,00 Euro

Prezzo di vendita in Germania: 420,00 euro

di cui :

trasporto e assicurazione : 36,21 euro
tax 20 % : 63,62 euro
costo dell'apparecchio : 318,10 euro

dentro i 318 euro c'è anche il guadagno del commerciante e volendo considerare un ricarico del 20 % significa

che il prodotto lo ha pagato 265 euro.

A questo punto pensate che l'importatore italiano lo paghi di più di quanto costi all'interno dell' U E ?

Dunque perchè lo ricarica più del 200 % ????

Non voglio azzardare risposte, ma sentirei volentieri le vostre.
 
Re: due calcoli ( non biliari ! )

Originariamente inviato da MODER
Mi domando:
Philips 963 listino in Italia: 800,00 Euro

Prezzo di vendita in Germania: 420,00 euro

di cui :

trasporto e assicurazione : 36,21 euro
tax 20 % : 63,62 euro
costo dell'apparecchio : 318,10 euro

dentro i 318 euro c'è anche il guadagno del commerciante e volendo considerare un ricarico del 20 % significa

che il prodotto lo ha pagato 265 euro.

A questo punto pensate che l'importatore italiano lo paghi di più di quanto costi all'interno dell' U E ?

Dunque perchè lo ricarica più del 200 % ????

Non voglio azzardare risposte, ma sentirei volentieri le vostre.

Quasi vero tranne l'iva che in germania è del 16%
 
volevo

raccontarvi il fatto del Denon 1803, allora come sapete l'importatore Italiano è AUDIODELTA, cosa è successo, i centri MW (di tutta Italia) hanno comprato uno stock diciamo di 300 pezzi per tutti i centri, li hann presi ad un prezzo che dovrebbe essere stato di poco al di sotto dei 500€ OK ci siete fino a qui??

Nel frattempo avevo fatto l'ordine dal mio negozio di fiducia prezzo 640€ la sera stessa mi avvisano che a MW li vendono a 499€!!!
Chiamo il mio negoziante che sconsolato allarga le braccia e mi dice "Paolo prendilo al volo"
Rattristato dal fatto di non poterlo prendere da un amico ero ormai deciso ad andare a MW, l'amico però si incazza e chiama il suo rivenditore che CADENDO DALLE NUVOLE sulla offerta MW gli offre la possibilità di venderli allo stesso prezzo (MW è distante pochi km dal suo negozio)

Cosa succede VOLO dal mio amico e lo prendo lì :) vengo poi a sapere che Audiodelta era all'oscuro di tutto il movimento di MW quando dopo un mese il responsabile di MW li ha richiamati per avere un altro stock di 1803 Audiodelta glielà rifiutato!!!

Rimane il fatto che MW ci guadagnava poco sulla vendita, il mio amico lo pagava 450€ adesso vorrei sapere a quanto lo vendono all'estero.....me lo dite?? La storiella è vera l'importatore fà il prezzo e più o meno è quello x tutti quindi in questo caso AUDIODELTA ci mangia sopra parecchio......

Aspetto un vs parere, ciao Paolo
 
Il mio parere è che gli importatori ci mangiano sopra non parecchio, tantissimo.

A mio parere catene grandi come MW o altri farebbero bene a saltare a piè pari il passaggio dall'importatore, comprando direttamente dalla casa: con i volumi che si ritrovano potrebbero tranquillamente permetterselo.

Penso (e spero) che nel tempo la figura dell'importatore sparisca dalla scena HT.
 
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