Distanze reali casse e con auto-eq

Danik

New member
Volevo chiedere un'aiuto a tutti i possessori di ampli tipo Denon 3805, Pioneer Ax, ecc che hanno l'auto-setup e/o auto -eq.
Consiste nel verificare se ci sono differenze tra la distanza reale delle casse e quella "rilevata" dall'ampli e specificare se la stanza è + o - "trattata".
Un grazie anticipato a chi vuole collaborare ;) .
 
Ciao Danik !
Ma avete fatto vincere la Juve pure quest'anno !!! :rolleyes:

Tornando In Topic .. Da quello che ho visto, pur non possedendo i modelli/brand che citi, quello che rilevano NON e' precisissimo e ci sono dicrepanze, che IMHO vanno poi corrette manualmente. In certi casi va ri-eseguita piu' volte notando le differenze nei parametri rilevati e settati. Resta il fatto che ad esempio il Pioneer VSA-AX10Ai-S, svolge un Ottimo lavoro di pre-setting ( anche questo qualcosina la sbaglia, se andiamo a cercare il pelo nell'uovo ).
;)
 
Il 3ad si riallacia a questo

http://www.avmagazine.it/forum/showthread.php?s=&threadid=27437

La mia curiosità è vedere se veramente "sbagliano" i DSP o la stanza (riflessioni e/o risonanze) influisce sul delay.
Per quello chiedo anche se la sala è trattata.
Hai fatto un'osservazione giusta perciò aggiungo alla richiesta:
Se i valori sono discrepanti, riportando la distanza alla misura reale avete dei miglioramenti?
 
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Danik ha scritto:
Il 3ad si riallacia a questo

http://www.avmagazine.it/forum/showthread.php?s=&threadid=27437

La mia curiosità è vedere se veramente "sbagliano" i DSP o la stanza (riflessioni e/o risonanze) influisce sul delay.
Per quello chiedo anche se la sala è trattata.
Il fatto che la stanza sia trattata o meno, influisce solo sulle regolazioni della parte eq, resta il fatto che le distanze settate non sono reali ( precise ) in entrambe i casi.
Questo, ovviamente se fai fare tutto ai DSP, poi hai i margini di correzione manuale che ti permettono un settaggio di dettaglio.
Infatti, IMHO, vanno presi come ausilio e Non devono essere la Bibbia del settaggio
 
Highlander ha scritto:
Il fatto che la stanza sia trattata o meno, influisce solo sulle regolazioni della parte eq, resta il fatto che le distanze settate non sono reali ( precise ) in entrambe i casi.
Questo, ovviamente se fai fare tutto ai DSP, poi hai i margini di correzione manuale che ti permettono un settaggio di dettaglio.
Infatti, IMHO, vanno presi come ausilio e Non devono essere la Bibbia del settaggio

Appunto, meglio usare un bel metro ...........

Saluti
Marco
 
Ok, mi avete convinto.
Forse lo scarto che ho sul centrale è dato solo dal mio gusto personale ( non è sarcastico ;) ).

Approfitto, vado molto OT.
Marco, hai mai visto una chiesa nel tuo paese con un pavimento in marmo con al centro un medaglione raffiguranti una spada ed un libro?
 
Danik ha scritto:
....Hai fatto un'osservazione giusta perciò aggiungo alla richiesta:
Se i valori sono discrepanti, riportando la distanza alla misura reale avete dei miglioramenti?

Certo ...

Ma a questo punto il problema e' il seguente e di natura personalmente psicologica e deduttiva......
Se mi sbagliano l'accuratezza della distanza in entrambe le situazioni ( stanza trattata e non trattata ), Che garanzia ho sull'accuratezza anche della parte di equalizzazione che svolgono ???? :D

IMHO, Una seria misurazione manuale, 3 bei DEQ e un metro alla mano come ha sottolineato Marco, alla fine sono gli strumenti piu' attendibili ! :o e IMHO gli unici che garantiscono un risultato ..... tutti gli altri "gingilli" rigorosamente vanno lasciati Flat ;)
 
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Highlander ha scritto:
Certo ...

Ma a questo punto il problema e' il seguente e di natura personalmente psicologica e deduttiva......

Infatti, ho spigato sopra ;) .
O sono io, o la posizione non felice del centrale, o il DSP del mio Sony che non è precisissimo nel delay.
Fortunatamente ho gli stumenti per una messa a punto manuale.
Sfortunatamente non ho il tempo per farlo :mad: .
 
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