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Distanza ideale di visione. Come la calcolo?

Flavio61

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Arma di Taggia
Cercando sul forum ed in rete ho trovato diverse modalità per calcolare l'esatta distanza di visione in rapporto alle dimensione dello schermo e non tutte coincidono

Esiste un rapporto esatto tra la larghezza di uno schermo 16/9 e la distanza alla quale devono essere piazzate le poltrone per una corretta visione?

Grazie.
 
Dipende dal rapporto di proiezione (Throw Ratio) di ciascun proiettore.
Ci sono modelli con un rapporto di 1,6:1, altri di 2:1, ecc.
L'unico modo per saperlo è quello di vedere con i propri occhi.
 
Non c'è una formula matematica per trovarla, anche se l'opinione più diffusa in materia sostiene che tale distanza dovrebbe essere intorno al doppio della dimensione di base dello schermo (se ti piacciono le formule D=Lx2 :D ).

Come tutte le opinioni ha i suoi fautori e suoi detrattori, nel Forum ho letto di gente con schermo di 3 m. di base che lo vede da una distanza di 4 m. o meno o altri che si siedono a distanza maggiore di quella indicata.

E' una questione di gusti, tieni presente che troppo vicino ti fa maggiormente vedere i piccoli difetti della proiezione (DVD/vpr) e ti costringe a maggiori movimenti degli occhi o della testa, tipo partita di tennis.

La regola che ti detto deriva proprio dal fatto di avere tutto lo schermo nello stesso campo visivo, la visione dovrebbe essere più riposante.

E' anche vero che c'è gente che al cinema va a sedersi nella prima fila.

Ciao
 
io LESSI nel forum che il rapporto deve essere 2.5

una proiezione con base di 2 metri dovrebbe essere vista a 5 metri distanza.

ciao
 
Blisset ha scritto:
Dipende dal rapporto di proiezione (Throw Ratio) di ciascun proiettore.
Ci sono modelli con un rapporto di 1,6:1, altri di 2:1, ecc.
L'unico modo per saperlo è quello di vedere con i propri occhi.

Il throw ratio del proiettore al massimo è utile per decidere dove piazzare il proiettore rispetto allo schermo, non certo per definire la distanza di visione.;)
Io utilizzo un rapporto 1,65 rispetto alla base e mi trovo bene, però è questione di gusti. La soluzione migliore è fare delle prove magari con un telo e scegliere secondo le proprie preferenze.

antani
 
in questa discussione, prendo spunto e ne aggancio una comunque inerente: dato che e' risaputo che guardare la televisione da distanza ravvicinanta puo' causare disturbi e maleseri agli occhi dopo un po a seguito dei raggi che vengono emanati dall'apparecchio, ritenete che ci possano essere anche delle controindicazioni anche in merito allo schermo di un vpr a distanze sempre ravvicinate rispetto alla dimensione dell'immagine?
Graize e chiedo di nuovo scusa dell'intrusione.
 
nordata ha scritto:
...CUT La regola che ti detto deriva proprio dal fatto di avere tutto lo schermo nello stesso campo visivo, la visione dovrebbe essere più riposante.

Sono perfettamente d'accordo ma dovendo procedere ad alcuni lavori nella sala HT e non potendo più fare prove in quanto l'impianto è stato smontato chiedevo proprio se esiste una regola che determini il campo visivo.

Mi spiego meglio, per vedere un immagine di 2.5 mt. di base senza muovere la testa a dx e sx, a che distanza deve essere? O meglio il campo visivo umano come si può misurare?
 
batclick2003 ha scritto:
...dato che e' risaputo che guardare la televisione da distanza ravvicinanta puo' causare disturbi e maleseri agli occhi dopo un po a seguito dei raggi che vengono emanati dall'apparecchio...

La storia delle emanazioni pericolose da parte dei TV è un po' vecchiotta e con un fondamento di verità per quanto riguardava i primi TV color, al tempo della loro uscita in America e simili, in quanto venivano usate tensioni per il tubo (scusate l'imprecisione tecnica) veramente elevate, cosa che favoriva l'emissione di Raggi X.

Le cose sono molto cambiate da allora (per non parlare delle normative), però qualcuno la tira fuori ogni tanto.

Il disturbo cui tu accennavi ha altre origini, ad esempio la luminosità eccessiva, che è una delle cause di disturbo anche nel caso di visione ravvicinata di uno schermo di proiezione (e da questo non escono strani raggi) :D

Per tornare in tema e rispondere a Flavio: in effetti ho visto da qualche parte un articolo che parlava di angolo di visione e simili, però non ricordo dove :(, mi sembra però che le conclusioni fossero abbastanza in linea con il doppio, il doppio e qualcosa della base dello schermo; prova a dare un'occhiata a http://www.projectorcentral.com/screen_size.htm, in cui si parla dell'argomento.

Personalmente ho una base di 2 m. e siedo a 4,30 circa.

Ciao
 
Ultima modifica:
antani ha scritto:
Il throw ratio del proiettore al massimo è utile per decidere dove piazzare il proiettore rispetto allo schermo, non certo per definire la distanza di visione.;)
Io utilizzo un rapporto 1,65 rispetto alla base e mi trovo bene, però è questione di gusti. La soluzione migliore è fare delle prove magari con un telo e scegliere secondo le proprie preferenze.

antani

Ben detto antani, io direi che va bene da 1,5 volte la base come minimo(proietto così col panny300) a 2,5 come massimo (qui uso il grande CRT !) . Comunque sempre si deve valutare dalla stanza che si ha a disposizione.
 
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