Distanza di visione per 1080p, l'annoso problema

Non capisco perché consideri "peggiore" un HD Ready 1024*768 rispetto ad un 1280*768... A concorrere all'idea di definizione è il numero di linee orizzontali, che è identico.
Attenzione, poi, che tu hai fatto i conti considerando 720 linee, ma i pannelli ne hanno 768! Quindi la distanza per vedere ogni singolo pixel si riduce.
I miei conti sono questi:
480 = diagonale * 3,51
576 = diagonale * 2,93
720 = diagonale * 2,34
768 = diagonale * 2,19
1080 = diagonale * 1,56
Cambiano leggermente dai tuoi, immagino sia una questione di arrotondamenti.

Questo, infine, vale per immagini fisse. Con le immagini in movimento la situazione cambia...
 
:D :D :D :D :D

Aspettavo solo che qualcuno lo chiedesse!!!
Il seguente calcolo dimostrerà che i 4k sono inutili in ambito domestico ;)

0.74 la diagonale dello schermo, quindi per un 50 pollici dovresti stare a 93 cm, per una visione larga 118°, ossia fastidiosissima.

Per una visione da 3 metri ci vorrebbe uno schermo da 160 pollici
 
atchoo ha detto:
Non capisco perché consideri "peggiore" un HD Ready 1024*768 rispetto ad un 1280*768.

Perchè un segnale 1080p riscalato su un hd ready viene risolto in maniera diversa se le linee verticali sono 1280 invece che 1024. Su un 1280 vedi più risoluzione

Altrimenti per assurdo potresti dire che con un 2x720 percepisci quando un 1280x720
 
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Infatti non ho proprio capito a chi dovrebbero servire le tv con risoluzioni tipo 4K(lo dico da sempre): capisco se si parla di una nicchia nel segmento dei proiettori,ma per le tv la trovo una cosa davvero inutile.
 
Che la risoluzione è più alta è ovvio, basta fare i conti...
Ma qui non parliamo di distanza di visione e, dunque, di dettagli percepiti? Quelli sono definiti soprattutto dalle linee orizzontali e in maniera trascurabile da quelle verticali. Lo "stretch" orizzontale è poco influente.
Purtroppo non ricordo il link di un articolo che ne parlava in maniera approfondita, ma comunque è la base dei conti che hai fatto (e ho fatto) fino ad ora: l'occhio umano arriva ad un limite di discriminazione verticale di 1/60°. Quel "verticale" non è un caso. :)
 
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è vero! basta fare la prova con la E orizzontale e verticale

KallSpat2.gif

(a dire il vero l'immagine mi sembra un po' esagerata, non mi sembrano uguali nemmeno da vicino)

ma vuoi mettere quando guardi la tv sdraiato sul divano? :D

Non so di quanto diminuisca la resa dell'occhio in orizzontale... comunque resta il fatto che l'immagine di un 1080p su un 720p è riscalato quindi hai un ulteriore perdita di risoluzione dovuta al dithering.

Se poi ci metti un cambio delle proporzioni delle immagini (da 16/9 a 4/3 anamorfico) quando usi uno schermo 1024x768 si perde ulteriore qualità.
 
@Picander ciao da quello che sono tornato a leggere ho capito che con i calcoli che avevi fatto tu erano sbagliati? quindi un 46" full hd da 3 metri non noti la differenza von un hd ready...:cry: 5 minuti fà ho appena ordinato Samsung LE46A656 A1...ho fatto una cazzata???:confused:
 
Però entrano in gioco altri aspetti come la bontà della tv utilizzata (dillo al mio Pioneer che perde qualità! :D)... E non ci si dovrebbe più limitare alla semplice risoluzione, ma addentrarsi in tutti quei campi che concorrono alla definizione di "picture quality".
Un conto è un discorso teorico basato sulle capacità dell'occhio umano e un altro applicarlo in pratica.
 
direi di no per i seguenti motivi:

1-distanza minore di 336 cm
2-assenza di dithering per riscalare l'immagine da 1080p a 1024x768

Poi, per curiosità.. hai provato a misurare i cm esatti tra i tuoi occhi e il punto in cui si troverà lo schermo?
 
Ma quelli sono conti fatti con HD Ready = 1024*768 e non esistono solo quelli... Anzi, sono conti fatti su un ipotetico pannello con 720 righe: quanti se ne trovano in commercio?
 
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atchoo ha detto:
Però entrano in gioco altri aspetti come la bontà della tv...

esatto, infatti la risoluzione percepita dipende fortemente dalla luminosità, dal contrasto e dal movimento dell'immagine. Aggiungerei che in condizioni ottimali non sonon sicuro che l'occhio prefersica vedere ogni singolo pixel (quindi seguendo i nostri coefficenti) o stare leggermente più lontano in modo che tutto si fonda insieme
 
atchoo ha detto:
Ma quelli sono conti fatti con HD Ready = 1024*768 e non esistono solo quelli... Anzi, sono conti fatti su un ipotetico pannello con 720 righe: quanti se ne trovano in commercio?

Sinceramente ci addentriamo nel campo delle elettroniche in cui nulla è certo. Non so se il 1080p viene riscalato direttamente a 768 linee, oppure viene convertito a 720p da un circuito che poi lo invia al secondo circuito di dithering a 768. Spererei il primo caso, ma non mi stupirei del secondo su televisori non top di gamma.
Fatto sta che un full-hd è un autentico 1080p 16/9, l'hd-ready non è né carne né pesce, nel senso che non è né 16/9, né facilmente proporzionabile.
 
Stamattina ho fatto alcune prove (senza nessuna pretesa di scientificità, ovviamente, il tutto è solo empirico) e quello che ho constatato non collima affatto con le formule riportate in questa discussione.
Premetto che ho un'ottima vista (10/10) e non ho mai usato gli occhiali; il TV è un LCD Full HD 1920x1080P Toshiba X3030D da 42 pollici con chip Faroudja che normalmente guardo dal divano da una distanza di circa 3,30 metri.
Per le prove ho utilizzato i canali Sky (HD e SD) ed alcuni HD-DVD e bluray noti per l'ottima qualità video ed anche la pulizia dell'immagine (Transformers, Shooter. King Kong, Casablanca e Die Hard 4), spostando una poltrona prima alla distanza che, secondo le formule delle pagine precedenti, dovrebbe essere quella ottimale per un 42" Full HD, ovvero 160 cm, e poi a distanze superiori.
Ho constatato che, a prescindere dalla risoluzione, la distanza in questione varia a seconda del formato e delle dimensioni (larghezza e lunghezza) dell'immagine.

1,60 m: canali Sky SD (sia 4:3, sia 16:9) inguardabili, HD, si riesce a guardare (ma non al meglio) solo Casablanca HD-DVD in 4:3, tutti gli altri dischi con formati wide e i canali Sky HD causano un notevole affaticamento della vista, maggiore ancora per i segnali full screen, per il movimento degli occhi indotto dalla difficoltà di cogliere l'intera schermata da una distanza così ravvicinata;

1,85 m: nulla cambia per SD, per HD si vedono bene anche i segnali widescreen, non ancora però quelli a tutto schermo;

2 m: SD accettabile (solo in 4:3), HD si vedono bene anche i segnali widescreen a tutto schermo;

2,20 m: SD discreto sia in 4:3 che in 16:9, HD come sopra.

Tra 1,85, 2 e 2,20 metri non ho notato, pur avendo rivisto più volte le stesse scene dei film, nessuna differenza di qualità e di dettaglio nella visione di fonti Full HD.

Per quanto ho constatato, la distanza di visione ottimale sarebbe (ovviamente per me) di 2,20 metri e non di 1,60, il che porterebbe ad un coefficiente di calcolo non di 1,51 ma di 2,06.

Dalla mia attuale distanza di visione di 3,30 metri sarebbe, quindi, consigliabile un Full HD da 63 pollici (e non da 86).

Il tutto sempre che sia esatto considerare ai fini del calcolo della distanza la diagonale del display e non la superficie.

Un 80", infatti, non è grande poco meno del doppio di un 42", ma quasi il quadruplo (circa 17643 cmq invece di 4862) ed anche un 65" è più del doppio di un 42", se non quasi il triplo (11647), e non 1,5 volte più grande; un 60", per chiudere, è di fatto grande come due 42" (9591).

Il fatto che le formule per il calcolo della distanza non tengano in nessun conto questo dato lascia quantomeno perplessi.
 
Le formule per il calcolo della distanza non considerano gli aspetti che tu hai giustamente fatto notare. Uno su tutti: l'affaticamento visivo.
Quelle formule servono semplicemente per calcolare fino a che distanza una vista ottimale riesce a discriminare i pixel dello schermo. Il calcolo viene convertito per comodità in diagonale schermo * numero fisso (a seconda della risoluzione dello schermo), ma il tutto parte dall'altezza dello schermo perché, come scrivevo in precedenza, gli occhi distinguono i dettagli in base ad una discriminazione verticale e non orizzontale.
Dato che ormai la stragrande maggioranza delle tv è FullHD (ora pure i 32" top di gamma lo sono e top di gamma vuol dire anche qualità dell'immagine migliore), ancora più di prima io consiglio di scegliere le dimensioni dello schermo in base all'angolo di visione. 30° sono tanti: vanno bene per un film al cinema, ma quando esci dalla sala, spesso e volentieri, sei affaticato. Non è un caso che 30° di angolo di visuale corrispondano, più o meno, alla "distanza massima" consigliata per segnali FullHD, che tanto ti affatica.
Ne parlo anche qua:
http://www.avmagazine.it/forum/showpost.php?p=1423514&postcount=4
http://www.avmagazine.it/forum/showpost.php?p=1424920&postcount=12
Un 42" a 2 metri e 20 corrisponde ad un angolo di visuale di 23,9°. Per i film lo ritengo ottimale. Per i videogiochi potrebbe essere un pelo troppo vicino, ma dipende anche dal gioco. Io preferisco allontanarmi ancora un po', scendendo a 22°.
 
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Ottimi post!

Ho fatto un test di vista con dei pattern ben fatti a linee orizzontali e verticali. Sinceramente non c'era differenza di percezione di dettagli (si fondevano alla stessa distanza)
 
oggi ho fatto alcune prove di visione con un panasonic 42pz700 e un 42px70 fianco a fianco.
Distanza c.a. 200 cm (misurati a braccia).

Le differenze non erano nette, però c'erano... e dopo un po' di visione cogli il pregio del full-hd.

Sembrerà strano, ma non sono tanto i capelli, le linee sottili in lontananza, o i contorni dei vestiti. La differenza che si nota più spesso è il viso degli attori in primo piano!! Difficile crederci, ma è proprio la pelle degli attori ad essere più realistica: in un full-hd si vede la naturalezza della pelle di un attore (la ruvidezza della superfice, le labbra), sul hd-ready la pelle è più lisciata (con gran gioia degli attori :) ) e più "a macchia uniforme"

Altra differenza riscontrata (e qui è davvero forte, anche se molto rara) è quando l'originale 1080p ha un pattern con moltelinee adiacenti (es. un prio piano su un monitor con i pixel belli in vista). Lo scaler introduce gravi bande dovute al dithering dell'immagine, mentre l'1080 p lascia il segnale intatto.

es:
esempio.png
 
Spero davvero che il Px70 non si comporti come nell'esempio... :)
Comunque, visto che puoi fare la prova: allontanandoti a 240-250 cm che differenze noti?
 
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