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DISPLAY ROTEL, FOSGATE, etc

pampie

Bannato
una curiosità, davvero scema.. :)

ho sempre visto il 1098 ed il Fosgate con il display LCD (o TFT) che riproponeva, in modo scandaloso debbo dire, il dvd che si stava visualizzando sul TV.. in pratica vorrei vedere come sono i menù del pre quando usano tale monitor.. dovrebbero esser perlomeno bellissimi visto che hanno a disposizione tanti bei pixel, colori e possibilità di pura interfaccia grafica.. lo so, è una cavolata ma solo a Voi posso chiederla.. una foto, chissà :)

inoltre.. fra 1068 e 1098 cambia qualcosa a livello anche SONORO?

da quando leggo Voi ho tante domande sui PRE, vedremo :)
 
Mi spiace deluderti ma i menù del 1098 sono alquanto banali ed in bianco e nero (li puoi vedere scaricandoti il manuale di istruzioni).
In realtà il plus derivante dalla presenza del monitor, al di là del lato estetico, si palesa nel poter evitare di accendere il vpr per fare le tarature e soprattuto nel poter visualizzare i menu dei player.
Per i dvd-A un monitor è indispensabile. Ma anche per i SACD, ad esempio nei lettori pioneer derivati, se vuoi passare dall'ascolto 2ch al multich devi passare dal menu ;)

Ciao
Franco
 
difatti io utilizzerò un monitorino di quelli da 5" della CASIO (avete capito no, quelli da 50euro alla coop) collegato al MONITOR OUT VIDEO del mio ampli solo per poter entrare nei menù dei DVD senza dover accendere il plasma..

ma.. mi pare una bella occasione persa da parte di ROTEL in questo caso.. potevan sviluppare dei bei menù, anche piacevoli alla vista.. lo so, noi pensiamo solo al risultato ma.. ogni tanto anche l'avere un bel menù grafico può dare una soddisfazione, anche solo per 10min.. inoltre mi da sempre la sensazione che, almeno, ci abbiano perso tre ore a studiarlo quando poi ti chiedono tremilaeuro per acquistarlo.. non mi sono spiegato, lo so.. è come quando compri una ducati 998s da 21milaeuro (e l'ho avuta).. contan solo le cose tecniche e lo sai.. però poi, ogni tanto, smadonni quando vedi che ti si smontano alcuni pezzi solo perchè non han perso 10minuti a mettere un dado autobloccante che riduca l'effetto delle vibrazioni nello svitare tutto.. mentre ti perdi il portatarga, le frecce.. etc.. etc.. poi compri una MV e vedi che, pur stando attenti a tutto quel che serve per la BELLA GUIDA, poi qualcuno (Tamburini) ha curato anche quei diecimila aspetti che fanno la DIFFERENZA!

spero di essermi spiegato, tutto qua :)
 
Si c'è però da dire che nel 90% dei prodotti di alto livello la cura dei particolari estetico funzionali è inversamente proporzionale al prezzo.

Sinceramente io mi preoccuperei solo dei contenuti.

Saluti.
 
pampie ha scritto:
una curiosità, davvero scema.. :)

ho sempre visto il 1098 ed il Fosgate con il display LCD (o TFT) che riproponeva, in modo scandaloso debbo dire, il dvd che si stava visualizzando sul TV...

Ciao, Pampie:
curiosità, mi dici dove hai visto in funzione il monitor del Fosgate, per darne questo giudizio?
Ne abbiamo consegnati diversi, pur essendo un prodotto nuovissimo, e se mi dici dove lo hai visionato contatto il rivenditore (od il suo cliente) per verificare che non ci sia qualcosa di anomalo nel funzionamento. Il Display utilizzato è un 1440 x 240, ed è lo stesso tipo utilizzato nelle autoradio top di note marche del settore: il termine "scandaloso" mi lascia perplesso e mi fa pensare ad un qualche problema, a meno che tu non ti aspetti da un monitor di servizio la qualità di un CRT.
Ti prego di darmi una risposta velocemente, così, se del caso, possiamo intervenie subito.
Ciao,

Andrea
 
mi pare che fosse da EMPORIO SENESE e sia stato subito dopo Capodanno.. se nn da DI PRINZIO a Pescara.. il ROTEL sono certo fosse da EMPORIO SENESE in quanto lo tiene subito a sinistra appena entri nella saletta HT.. scusami, devo pensarci bene prima di sputtanare qualcuno che nn lo merita..

la frase "mi preoccuperei solo dei contenuti" dimostra che non so spiegarmi e quindi sto zitto :) lavoro in un settore professionale in cui l'estetica nn conta affatto e non voglio polemizzare, anzi.. anzi.. solo che non da mai fastidio vedere che qualche "testone" si sia messo anche ad utilizzare al meglio il materiale che ha.. ovvio che poi uno adori il display del suo MC8 e non gli interessi manco sapere quanti punti luminosi esso abbia.. ok, non fa nulla dai.. però uno si guarda pure il proprio FINALONE, i propri DIFFUSORI, etc.. anche solo 10secondi.. e poi.. era una curiosità, STOP :)

ma fa tanto "professionale" quando uno non cura, snobbandoli quasi, certi aspetti.. vero? :)
 
ca##o, mi sto scervellando.. ricordo di averlo visto in vetrina in quanto il negozio era chiuso.. ci devo pensare, davvero.. quando uno ha la PASSIONE vede così tanti posti e così distrattamente che non sempre ricorda tutto.. scusami..
 
pampie ha scritto:
PS: per scandaloso mi riferivo al ROTEL.. giravano i menù di MATRIX se nn sbaglio..

Adesso non esagererei. In questi giorni di forzata immobilità(causa infortunio:mad: ) ho avuto occasione di utilizzarlo per.....il telegiornale e il suo lavoro lo faceva decentemente:cool:


Ciao
Franco
 
eheh.. ovviamente il termine SCANDALOSO si riferisce al rapporto qualità-prezzo.. cmq direi di ricordare la prima frase del mio POST: una domanda scema.. ecco, punto.. chiedo scusa a tutti, ok? :)

PS: a questo punto chiedo.. e come sono i menù del FOSGATE? ripeto, solo una misera e semplice curiosità.. :)
 
Pampie,
i menù del Fosgate sono piuttosto simili a quelli del Rotel; in fondo, il chip di base è un Cirrus per entrambe le macchine, sebbene il Fosgate usi la generazione successiva a quella adottata da Rotel (che ne frattempo potrebbe comunque avere fatto l'upgrade, non passo le giornate a smontare la concorrenza!).
Circa estetica e grafica dei menù, ti posso solo dire che l'enigineering dei prodotti NHT e Fosgate è rivolto più alla sostanza che alla gadgettistica; per darti un'idea, si è preferito "investire" quattrini per dotare la macchina di un vero bass management sugli ingressi multicanale che avviene in puro analogico (option offerta da pochissimi), oppure di utilizzare una circuitazione audio di alto livello su tutti i canali, oppure ancora di consentire il totale settaggio da pannello frontale senza dover mettere mano al telecomando, piuttosto che non puntare su facili "effetti speciali" che poi non hanno alcuna influenza sulla sonorità di un oggetto.
Insomma, si cerca di coniugare facilità d'uso con sostanza, tralasciando aspetti secondari che innalzerebbero costo (e prezzo) del prodotto senza portare alcun valore aggiunto concreto.
Stessa cosa avviene per i diffusori;sui prodotti NHT non si troveranno mai dei fascinosi "binding posts" in metalli pregiati o legni esotici per le pannellature, perchè si preferisce spendere quel qualche dollaro sugli altoparlanti, sul crossover, o su quelle caratteristiche che influenzano la resa ed il suono del diffusore piuttosto che perseguire estetismi o mode del momento.

Ad ogni modo, se cerchi un oggetto dall'estetica più raffinata, ti ricordo il nostro pre valvolare multicanale: legno Bubinga e rame spazzolato a mano per prestazioni entusiasmanti ed estetica superiore, e non c'è neanche il monitor, così ci aggiungi quello che più ti piace...;) :p :p

Ciao,
Andrea
 
Ultima modifica:
Confermo.

Possiedo il Fosgate FAPT1+ oramai da un mesetto, riporto poche impressioni che arricchirò con una rece più dettagliata:

Secondo me il display è assolutamente decoroso;
il BM digitale sull'ingresso 7.1 funziona perfettamente e la doppia conv. praticamente non si sente;
la qualità audio di livello molto alto sia come convertitore che semplicemente come pre;
la macchina è pratica, intuitiva e stabile nel funzionamento;
il telecomando universale purtroppo manca della videocamera ma per questo passo la palla ad Andrea per sollecitare i progettisti Fosgate :D;
i menù semplici ma utilizzabili immediatamente e quasi senza leggere il manuale.

Rimarco inoltre che la macchina varrebbe quasi l'acquisto solo per la presenza del BM digitale sull'ingresso 7.1, per gestire un impianto MCL di alto livello è di fondamentale importanza.
Gestire il BM digitale significa anche poter gestire i ritardi dei vari diffusori che è un aspetto troppo spesso ignorato in ascolto sacd MCL.
Così poi salta fuori l'MCL suona male, che i cd andavano meglio, ecc. ecc......

Saluti.
 
ivan ha scritto:

il BM digitale sull'ingresso 7.1 funziona perfettamente e la doppia conv. praticamente non si sente;

andrea aghemo ha scritto:


per darti un'idea, si è preferito "investire" quattrini per dotare la macchina di un vero bass management sugli ingressi multicanale che avviene in puro analogico (option offerta da pochissimi)..

Fatemi capire, il bass management sul multich è analogico o digitale?:confused:

Ciao
Franco
 
Gasugasu,
Il Fosgate T1+ ha tre modalità di gestione del bass management sull'ingresso 7.1.

La prima modalità prevede sostanzialmente un pass-through diretto, ossia ciò che entra corrisponde a ciò che esce, in un bypass completo.

La seconda modalità avviene completamente nel dominio dell'analogico, senza alcuna riconversione, e prevede un taglio fisso ad 80 hz per tutti i canali con reindirizzamento delle basse frequenze verso il sub.

La terza modalità offre l'elasticità di poter settare indipendentemente per tutti i diffusori la frequenza di taglio, ma per fare questo si "rientra" nel chip Cirrus, aggiungendo così una doppia conversione A/D D/A.

Dal purismo assoluto, insomma, alla massima flessibilità d'uso, rinunciando via via a qualcosina in termini di integrità del segnale originale.
Beninteso, devo ammettere che a parità di frequenze di taglio impostate io non sono riuscito a pecepire alcuna differenza tra l'opzione 2 e la 3, ma è noto che io ho le orecchie foderate di prosciutto e non sento neanche differenze tra un cavo ed un altro, per cui mi limito a fare il mio mestiere di distributore e lascio le recensioni ad altri!

Ciao,
Andrea
 
andrea aghemo ha scritto:
Gasugasu,
Il Fosgate T1+ ha tre modalità di gestione del bass management sull'ingresso 7.1.

La prima modalità prevede sostanzialmente un pass-through diretto, ossia ciò che entra corrisponde a ciò che esce, in un bypass completo.

La seconda modalità avviene completamente nel dominio dell'analogico, senza alcuna riconversione, e prevede un taglio fisso ad 80 hz per tutti i canali con reindirizzamento delle basse frequenze verso il sub.

La terza modalità offre l'elasticità di poter settare indipendentemente per tutti i diffusori la frequenza di taglio, ma per fare questo si "rientra" nel chip Cirrus, aggiungendo così una doppia conversione A/D D/A.

Dal purismo assoluto, insomma, alla massima flessibilità d'uso, rinunciando via via a qualcosina in termini di integrità del segnale originale.
Beninteso, devo ammettere che a parità di frequenze di taglio impostate io non sono riuscito a pecepire alcuna differenza tra l'opzione 2 e la 3, ma è noto che io ho le orecchie foderate di prosciutto e non sento neanche differenze tra un cavo ed un altro, per cui mi limito a fare il mio mestiere di distributore e lascio le recensioni ad altri!

Ciao,
Andrea

Grazie per il chiarimento.

specool.gif

Ciao
Franco
 
Ok.

Ho sollevato il problema quindi parlo dei confronti che ho fatto.

La prima installazione del FAP è avvenuta con a valle il BM analogico outlaw, e rispetto al Rotel rsp985 che avevo ho notato un grosso miglioramento in termini di definizione e rotondità delle alte freq. . Per un 15gg l'ho usato così.

Successivamente ho iniziato la sperimentazione:

sostanzialmente tutte le opzioni fornite dal FAP garantivano un risutato nettamente migliore di quanto effettuato inserendo l'outlaw, le differenze erano particolarmente evidenti con la musica classica in pratica l'outlaw tendeva ad ovattare i suoni a basso livello ed a stirare leggermente la micro dinamica.

In termini di qualità complessiva fra il BM analogico e digitale del FAP è da preferire quest'ultimo poichè garantisce una qualità leggeremente superiore (medie alte freq. più definte e complessivo migliore dettaglio) con la possibilità di impostare tutti i settaggi offerti dal digitale.

Ho anche effettuato alti test:

ho confrontato il FAP con il pre Bryston BP25, in solo analogico e debbo dire che la superiorità del Bryston si evidenzia solo al confronto diretto, garantisco che in un ascolto a memoria avrei difficoltà a definire qual'è il migliore. Cmq direi che al confronto diretto il Bryston offre qualche punto in più in termini di macro e micro dinamica, timbricamente il Bryston è un po' più chiaro ma qui si entra nel campo del gusto personale quindi non mi pronuncio.

Il confronto successivo l'ho effettuato utilizzando bm digitale sul FAP e confrontando il risultato con il Bryston.
Sostanzialemente confermo quanto ho detto sopra BM o no il FAp mantiene le sue ottime caratteristiche sonore senza perdite di dettaglio o definizione o peggio ancora "scassando" completamente la trama sonora come le dual conv economiche di qualche anno fa'. In pratica la dual conv si sente così poco da rientrare nelle differenze "psicologiche".

Ricordo ancora.......che per gestire al meglio un impianto MCL è determinante un buon BM, credo (e sottolineo credo) che il risultato valido su un impianto MCL è determinato in massima parte dal buon set-up e dall'integrazioni delle varie fonti del suono ancora più che dal micro dettaglio che è in grado di offrire un qualsiasi impianto di alto livello.

Dimenticavo (per chi non lo sa): a valle sul 2 ch uso un Bryston 3bsst e come diffusori delle Proac D38.


Saluti.
 
ATTENZIONE.. ho scoperto solo 5min fa dove si leggono i messaggi privati ricevuti e.. beh..

FACCIO LE MIE PUBBLICHE SCUSE AD ANDREA AGHEMO PER AVER ESPRESSO UN GIUDIZIO, A DIR POCO FRETTOLOSO, SUL DISPLAY DEL FOSGATE..

PS: vado molto in giro quindi la mia "zona" è compresa fra Milano, Bologna, Firenze, Siena, Roma, Pescara, etc..

Scusate, ancora :) ho fatto la figura del cretinetto che parla a caso.. :)
 
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