Criterion tra i suoi titoli di Settembre annuncia anche The Elephant Man: stesso remaster uscito da poco per la collana UltraHD di StudioCanal, ma solo in blu-ray.
Per quanto la bontà del trasferimento possa emergere anche in 1080p, tra questo annuncio (che indirettamente la dice lunga sui piani di Criterion nei confronti del 4K) e i recenti problemi di encoding lamentati su diversi titoli della loro collezione, per quanto mi riguarda l’etichetta americana ha perso il primato che aveva fino a qualche anno fa.
Col recente ingresso di Arrow Video nel mercato UltraHD, forte di un catalogo sempre più prestigioso, e con dischi tecnicamente a prova di bomba, il distributore britannico secondo me ha definitivamente conquistato lo scettro tra le label “premium”.
Aggiungiamoci anche l’affermarsi di altre realtà come BlueUnderground, Turbine Media, 88Films o il consolidarsi di label come Eureka e SecondSight; alcune di queste hanno risorse limitate o cataloghi di nicchia, eppure negli ultimi anni hanno dimostrato più di una volta di poter competere con le grandi, grazie a prodotti che rasentano la perfezione, sotto il profilo video/audio e anche extra.
La Criterion Collection rimane un’etichetta di prim’ordine, ma se non torna a imporre degli standard qualitativi alti - e se rimane a guardare mentre anche i pesci piccoli passano al 4K - rischia di perdere anche parte dei suoi fedelissimi.