Discussione tecnica BD: restauri e trasferimenti da riferimento

Ti assicuro che sul "grande schermo" i neri che nella versione inglese sono perfetti, in quella italiana sono tutti pieni di artefatti stile tessere a mosaico.
 
Splendidi gli screens di "Requiescant" :cool: ; peccato che il film, pur con qualche particolarità degna di nota, non sia tra i migliori spaghetti a sfondo politico.
Sono indeciso se acquistarlo ugualmente....
 
Nelle varie discussioni in molti si lamentano del nuovo color grading dicendo che snatura parecchio la fotografia.
Sarei curioso di vederlo dal vivo.
 
Spesso, (purtroppo troppo spesso), la maggior parte dell'utenza non sa distinguere i colori di una fotografia analogica da quelli di un vecchio master PAL. Non entro nello specifico per questo film, ma ho sempre letto commenti assurdi su questo argomento, anche in casi dove sono arcisicuro che i colori "cambiati" sono in realtà quelli del film vero.
 
Dici quindi che i famosi "colori snaturati" di cui parlano siano semplicemente quelli ai quali erano abituati dai vecchi master PAL?
 
Il fatto è che alcuni titoli li ho avuti in 35mm e mi prende un po' il nervoso a leggere certe cose (perchè diffondono informazioni errate). Ma dal punto di vista personale basta a me, perché non mi faccio i mennelli che si fanno altri:D . La logica dove la mettiamo poi? Ha senso secondo te paragonare un master degli anni '90 con una scansione del 2016? Se mi dici che secondo te ha senso paragonare due cose del genere, non so più francamente di cosa stiamo parlando. Poi non discuto che alcune colorimetrie siano state ritoccate anche volutamente, per renderle più consone a certi "canoni" odierni, tuttavia (lo so, lo avrò scritto almeno duecento volte), NON si possono prendere come riferimento i vecchi master fatti per la TV. C'è un divario tecnologico. Sennò diciamo che era corretta la colorimetria PAL del LaserDisc e buonanotte.
 
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