nchiar ha detto:Il presupposto al GB non è errato perchè ci da il senso di quanto costi realmente la tecnologia. Se non paragoni "a pari capacità" che cavolo di conto fai?
E' errato, perchè parte dal presupposto sbagliato che chi debba produrre un disco decida automaticamente, che se ha 50 Gb, li debba per forza usare tutti. In realtà non è così, i GB che avanzano il produttore li paga comunque, per cui il fattore costo/GB a chi produce non interessa nulla, interessa solo il costo al pezzo.
Se fosse come dici tu, tutti i DVD in commercio sarebbero 9 Gb, mentre in realtà oscillano tra i 6 e i 7, perchè probabilmente fa più effetto sul consumatore scrivere "edizione speciale 2 dischi" e caricare un po' il prezzo ripagandosi *ampiamente* il secondo supporto, piuttosto che scrivere "dual layer pieno al 100%".
Trovi più autorevole la dichiarazione del ceo di una fabbrica di dvd(quindi in futuro hd dvd)? Fai pure ma per me è al pari di una dichiarazione di sony
No, tu non hai citato la Sony, ma il blog di un tizio come prova dei costi di produzione. Io ho citato il CEO della più grande produttrice di DVD francese, e non c'è nessuna legge che dice che chi produce DVD debba per forza in futuro passare all'HDDVD. Ovviamente stanno decidendo quale sarà più conveniente, e hanno espresso la loro opinione.
Infine la tua analisi su chi abbia la maggior possibilita di discesa dei prezzi a mio avviso è completamente sbagliata. è l'inverso. Da che mondo è mondo la maggior discesa dei prezzi dovuta a un ottimizzazione della catena produttiva
Da che mondo è mondo, l'unico modo di far scendere i prezzi è con l'aumento della capacità produttiva per cui, finchè gli ordini rimangono così bassi e il mercato è di nicchia come ora, può anche non esserci una grossa differenza come prezzo per il singolo pezzo, ma quando le quantità richieste aumentano, è evidente che è favorita la catena con maggiore capacità produttiva, quindi il preventivo che il tizio ha chiesto sul blog sarà ovviamente completamene diverso, per il costo al pezzo, quando si dovrà produrre dischi con vendite nell'ordine dei milioni di pezzi, invece che delle decine di migliaia.
Ed è chiaro che l'unico modo per farlo sia far arrivare i lettori cinesi, e per i motivi di cui sopra, puntare sul formato che ha maggior capacità *potenziale* (ad oggi evidentemente non ancora espressa) di produrre milioni di dischi a costi ragionevoli.