Digitale terrestre e canone rai

zvonimir ha detto:
ma è il venditore del tv che "avverte" la rai oppure il comune che ad ogni nuova richiesta di cambio di residenza invia in automatico a casa il cedolino?

La seconda, ad ogni cambio di residenza/indirizzo automaticamente mandano il cedolino. Oramai danno per scontato che tutti abbiano in casa un televisore...........in effetti

Il venditore non può fare nulla, quando compri un televisore non si lasciano i proprio dati al negoziante, e poi c'è anche tutta la legge sulla privacy..........

Più che il venditore è sky che manda i dati degli abbonati che automaticamente se non paganti si vedono arrivare a casa il cedolino.....
 
askatasuna ha detto:
Per venire a casa a cercarmi televisori e a metter mano alle prese non serve un autorizzazione di un giudice?
Infatti non possono...per entrare dentro un abitazione privata necessitano di un mandato...qualsiasi forza dell'ordine sia! non è un film...un mio collega che ha ricevuto la visita, non li ha fatti entrare dicendo di ripresentarsi con un mandato!! Capito....e chi sono loro per entrare dentro casa mia e sficcanasare?
Comunque il segreto è non pagarlo MAI...sin dal primo bollettino che ti arriva!
Una volta aveva un senso pagare il canone per finanziare la televisione pubblica, che fornisce un servizio pubblico....adesso invece è una berlina
finanziare la RAI che ti sapra più ore di pubblicità di mediaset, e per il servizio che propone ai propri abbonati !
Scusate ma concordo con chi dice che è la tassa più iniqua che ci sia.
Io ho fatto il cambio di residenza, da poco...vediamo se arriva sto cedolino.....:incazzed:
 
zvonimir ha detto:
ma è il venditore del tv che "avverte" la rai oppure il comune che ad ogni nuova richiesta di cambio di residenza invia in automatico a casa il cedolino?
Credo sia il comune.
Quando mi son sposato, ho fatto il vago e non ho richiesto di mia iniziativa il cedolino per pagare il canone Rai, e per un anno nulla è successo. Poi quando finalmente mia moglie ha fatto il cambio di residenza (veniva da altro comune), e ci hanno messo un anno per fare sto cambio, subito dopo è arrivato A NOME DI LEI il cedolino per pagare il canone, e da allora mi sono regolarizzato (senza pagare gli arretrati però).
 
Luzni ha detto:
Comunque il segreto è non pagarlo MAI...sin dal primo bollettino che ti arriva!

Io starei molto attento a scrivere certe cose su di un forum pubblico.
Non crediate che le sorprese siano poi così rare, anzi !
In tutti i casi sappiate che è vero che quelli della RAI o delegati non possono entrare in casa, ma poi la pratica passa alla Finanza, e quelli possono, oh se possono.... :rolleyes:
E purtroppo il classico alibi "con tutti i delinquenti ed i casini che ci sono in giro figuriamoci se vengono a cercare me" vi garantisco che non regge più, visto che è sicuramente più facile, comodo ed economico venire a casa vostra onesti cittadini che beccare i delinquenti di professione.

Tornando IN TOPIC, pensate che un mio amico ha messo in negozio un Plasma che visualizza unicamente filmati pubblicitari prodotti da lui stesso medesimo, il Plasma oltretutto è senza Tuner, solo Monitor, senza antenna, non potrebbe visualizzare nessuna emittente esterna manco volendo, eppure dai e ridai è stato costretto a pagare il famigerato CANONE RAI :eek:
 
viganet ha detto:
Io starei molto attento a scrivere certe cose su di un forum pubblico.
Non crediate che le sorprese siano poi così rare, anzi !
Non ho mica detto che dovete o che è giusto non pagarlo o che bisogna farlo! ;)
E poi io l'ho sempre pagato...parlo per esperienze altrui :cry:
 
per LilloAV

Come è già stato giustamente scritto, il così impropriamente detto "canone RAI" è, più esattamente, una tassa sul possesso di un apparecchio atto a ricevere tramissioni radio/TV, il decoder sat di Sky (o un qualsiasi altro decoder FTA) serve appunto a ricevere tale tipo di emissioni, quindi sei tenuto a pagare la tassa suddetta.

Quello che paghi a Sky è un abbonamento che ti dà la possibilità di ricevere ulteriori programmi criptati.

Tra l'altro, in questo caso, è molto facile fare un controllo, basta incrociare i dati degli abbonati sky con quelli di chi paga il canone e vedere chi manca nella seconda lista.

Il discorso relativo al PC non credo sia esatto, in quanto non è un dispositivo nativamente atto a ricevere emissioni radio/Tv; solo modificandolo, con una scheda "aggiuntiva" lo si può fare e, in questo caso, scatta l'obbligo, sempre che non si sia già pagata la tassa di cui stiamo dissertando, infatti ne basta una per tutti gli aparecchi in proprio possesso; in caso contrario il discorso potrebbe essere valido anche per un qualsiasi amplificatore: basta inserirgli 3 componenti e si possono rcevere le trasmissionmi radio in AM.

Ultima cosa, cui nessuno ha accennato: se si possiede un sintoamplificatore, come molti sintoampli HT, si è tenuti al pagamento della tassa suddetta (se non la si sta già pagando).

Per quanto ne so i controlli vengono effettuati e so di molte persone che hanno ricevuto la visita; da me erano passati molti anni fa.

In caso di richiesta di disdetta del canone gli apparecchi posseduti vengono effettivamete sigillati in un sacco.

Ciao
 
nordata ha detto:
Ultima cosa, cui nessuno ha accennato: se si possiede un sintoamplificatore, come molti sintoampli HT, si è tenuti al pagamento della tassa suddetta (se non la si sta già pagando).

Scusa ma il sintoampli non è un apparacchio che puoi ricevere segnali televisivi :confused:

Se invece ti riferisci alla tassa sui segnali radio, quella è stata abolita, non va + pagata............almeno questa :(
 
Riporto sempre dal sito segnalato sopra:

"E' stato inoltre stabilito l'esonero dall'obbligo di pagare il canone di abbonamento alla radio per i detentori di apparecchi radiofonici collocati presso abitazioni private.L. 27/12/1997 n. 449 "
 
Sapevo che la tassa per la radio e quella per la TV erano state inglobate in una sola (quella attuale), non mi ero mai posto il problema se per il possesso di un solo aparecchio radio bisognasse pagare la nuova tassa o nulla.

In effetti non si deve pagare se si ha solo l'apparecchio radio (come infatti avviene da tempo per l'autoradio).

Meglio così.

Ciao
 
dopo 2 letterine di mammaraiii...
l atro giorno tornando dal lavoro ho trovato nella buca delle lettere una bollettino postale da pagare di cira 36 euro ( da settembre a dicembre 2006) compilata a mano da un funzionario raiaii?!?! il quale in allegato ha compilato una sorta di verbale con su scritto avvenuto contatto alle ore 12.50 .

ora quel bollettino postale , dato che non e entrato in casa mia e non cera nessuno che abbia detto o controfirmato qualcosa , e finito nel cestino .

fin quando non verra un finanziere dentro casa mia non faro nessuna donazione ad una societa s.p.a raiai.

e quando verra al max mi potra far pagare il canone solo dalla data della sua visita ........... poiche voglio vedere come fa a dimostrare che il tuo impanto abbia 1 anno 2 ...3..4... o una settimana !!

poi ricorrero alla disdetta del canone tramite una procedura legale ...che alla fine porta alla sigillazione della tv ...di mio nonno in bianco e nero :D
 
Horus ha detto:
dopo 2 letterine di mammaraiii...
l atro giorno tornando dal lavoro ho trovato nella buca delle lettere una bollettino postale da pagare di cira 36 euro ( da settembre a dicembre 2006) compilata a mano da un funzionario raiaii?!?! il quale in allegato ha compilato una sorta di verbale con su scritto avvenuto contatto alle ore 12.50 .


Stessa cosa che è successa a me 3 settimane fa, però il tizio ha beccato mia moglie che ha firmato la ricevuta e quindi ho pagato i 36 euro!! Ora sono indeciso il da farsi per l'anno prossimo, pago o non pago il canone RAI???
 
LeggendoVi mi sono venuti in mente altri "spunti"....

1) Fastweb e alice Tv arrivano via cavo, quindi un computer senza tuner ma con modem potrebbe essere considerato un apparecchio televisivo a tutti gli effetti. Per non parlare dei telefonini UMTS...

2) Qualcuno mi disse -ma non ricordo la fonte- che la tassa di possesso (nota come canone) non viene versata interamente alla Rai (che ne percepisce gran parte). Serve a finanziare anche l'accademia musicale di Santa Cecilia e addirittura in piccola parte alcuni enti che si occupano di radiotelevisione a cui oltre alla rai partecipano altre emittenti (Mediaset compresa). Sinceramente non mi sento di confermare la cosa.

3) Poichè si tratta di una tassa, io trovo INIQUO che non sia proporzionale al reddito. Di conseguenza sono per l'abolizione del canone con contestuale passaggio alla fiscalità generale (strano che in campagna elettorale nessuno l'abbia proposto, il canone RAI è forse odiato più della stessa ICI). Guardiamoci in faccia: non esiste famiglia con reddito soggetto a imposta che non abbia un apparecchio TV o Radio, non siamo negli anni 50! Solo con quello che lo stato si risparmierebbe a non mandare più in giro gli ispettori per controllare se paghiammo il canone, immaginate il risparmio...

4) Se per qualche motivo tecnico giuridico ciò non fosse possibile, e dovendo lasciare una tassa obbligatoria, allora almeno dovrebbero criptare tutti i programmi non interamente finanziati da pubblicità in modo che almeno chi non paga non vede...

5) Infine, a chi ha detto che a guardare reality, quizzoni e programmi del menga viene voglia di non pagare il canone, rispondo che PURTROPPO quelli sono programmi che si finanziano con la pubblicità visti gli ascolti che fanno. Sono programmi come Report o le lezioni d'arte di Dario Fo che vivono grazie al canone.


Ciao!
 
Francamente, la polemica non lo pago perché non ricevo un servizio di qualità la trovo quanto mai vana e risibile nel nostro paese.
Non capisco cosa ci sia da meravigliarsi io vivo a Napoli e pago la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, però sotto casa mia ci sono i cumuli di rifiuti non smaltiti.
detto questo, non avendo intenzione di fare una rivolta popolare contro il canone rai, la pago non certo per dimostrare la mia integrità ed avere la coscienza a posto, ma soprattutto per evitare visite della finanza e seccature varie.
Ciao
Luigi
 
marble ha detto:
1) Fastweb e alice Tv arrivano via cavo, quindi un computer senza tuner ma con modem potrebbe essere considerato un apparecchio televisivo a tutti gli effetti. Per non parlare dei telefonini UMTS...
Il tipo di segnale/programma che si riceve non influenza sulla tassa, la si paga solo per il possesso dell'apparecchio. Per assurdo se io compro un televisore e lo tengo in un fienile in cui non arriva la corrente devo pagare lo stesso la tassa......
La questione dei "videofonini" in effetti apre un precedente non da poco, in base alla legge che parla di "apparecchio atto o adattabile alla ricezione dei programmi televisivi" chi possiede un videofonino d'ora in poi dovrà pagare il canone rai......:eekk:

marble ha detto:
2) Qualcuno mi disse -ma non ricordo la fonte- che la tassa di possesso (nota come canone) non viene versata interamente alla Rai (che ne percepisce gran parte). Serve a finanziare anche l'accademia musicale di Santa Cecilia e addirittura in piccola parte alcuni enti che si occupano di radiotelevisione a cui oltre alla rai partecipano altre emittenti (Mediaset compresa). Sinceramente non mi sento di confermare la cosa.

Su questo non sono informato, forse meglio non sapere dove finiscono i soldi del canone, ci si inc@xx@ di meno.....:(

marble ha detto:
3) Poichè si tratta di una tassa, io trovo INIQUO che non sia proporzionale al reddito. Di conseguenza sono per l'abolizione del canone con contestuale passaggio alla fiscalità generale (strano che in campagna elettorale nessuno l'abbia proposto, il canone RAI è forse odiato più della stessa ICI). Guardiamoci in faccia: non esiste famiglia con reddito soggetto a imposta che non abbia un apparecchio TV o Radio, non siamo negli anni 50! Solo con quello che lo stato si risparmierebbe a non mandare più in giro gli ispettori per controllare se paghiammo il canone, immaginate il risparmio...
Credo che non possa essere diversamente, altrimenti come si fa? come il bollo dell'auto in base alla potenza?.........paghiamo x € ogni y pollici di schermo posseduti.....:D

marble ha detto:
4) Se per qualche motivo tecnico giuridico ciò non fosse possibile, e dovendo lasciare una tassa obbligatoria, allora almeno dovrebbero criptare tutti i programmi non interamente finanziati da pubblicità in modo che almeno chi non paga non vede...
In effetti, io mi accontenterei anche solo che si limitassero almeno a togliere la pubblicità dai film.........:rolleyes:

marble ha detto:
5) Infine, a chi ha detto che a guardare reality, quizzoni e programmi del menga viene voglia di non pagare il canone, rispondo che PURTROPPO quelli sono programmi che si finanziano con la pubblicità visti gli ascolti che fanno. Sono programmi come Report o le lezioni d'arte di Dario Fo che vivono grazie al canone.

Quoto
 
tino.k ha detto:
Credo che non possa essere diversamente, altrimenti come si fa? come il bollo dell'auto in base alla potenza?.........paghiamo x € ogni y pollici di schermo posseduti.....:D

Quando parlo di fiscalità generale, intendo IRPEF. Ovvero, dovrebbero prelevare la "sovvenzione" per la RAI dalle tasse di tutti i cittadini, proporzionalmente al reddito dichiarato, eliminando contestualmente il canone. Questo per snellire fra l'altro gli adempimenti da parte dei cittadini (una fila in meno alle poste per tutti) e i controlli da parte della agenzia delle entrate. La differenza con l'auto c'è. Molte famiglie non hanno l'auto, la Tv e/o la radio ce l'hanno tutti.

Quanto alla questione di chi percepisce il canone, ho trovato riferimenti in internet secondo cui va "quasi interamente" alla rai, salvo una "piccola quota" destinata alla Accademia di Santa Cecilia.

Bye
 
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