DIFFERENZA TRA AMPLI, PRE E INTEGRATO?

achille69

New member


Ciao a tutti. Chi ha voglia di spiegarmi le differenze tra amplificatore integrato, amplificatore finale e pre amplificatore??:confused: :confused:

Il pre va sempre abbinato ad uno degli altri due o non centra nulla?

Mi scuso per l'ignoranza in materia:rolleyes: ma mi piacerebbe capirne di più.

Grazie a tutti quelli che risponderanno.:p
 
Ci provo io :)

Il PRE si occupa di adeguare il segnale e prepararlo in modo che sia pronto per essere amplificato. Inoltre permette il controllo del volume e la gestione di varie sorgenti.
L'amplificatore vero e proprio, cioè il Finale, si occupa di tradurre il segnale, preparato ed adeguato dal PRE, in potenza vera a propria, che farà muovere i trasduttori dei diffusori.
L'integrato fa' entrambe le cose.
 
A grandi linee..La parte PRE di un amplificatore è quella che si occupa di "produrre" il suono, la parte "FINALE" di amplificarlo. Gli amplificatori "INTEGRATI" integrano le due parti.
Esistono poi "PRE" stand alone e "FINALI" stand alone che vanno accoppiati (le sorgenti le colleghi al PRE che a sua volta è collegato al FINALE al quale sono collegati i diffusori)
 
Tra l'altro potrebbe sorgere la domanda sul perché serve preparare il segnale. Da quello che ho capito in realtà al giorno d'oggi con le sorgenti digitali questo sembrerebbe non più necessario. Il PRE è un qualcosa che serve soprattutto alle sorgenti analogiche (tipo il giradischi, per intenderci). Poi fa' anche altro, tipo gestire le sorgenti ed il volume, per cui è utile a prescindere.
 
Non è solo una questione di semplice "gestione" del segnale. Con un pre puro si ha una qualità decisamente superiore rispetto a far fare da pre ad una sorgente digitale. Per il giradischi poi se si vuole qualità e capacità di controllo (guadagno, impedenza ecc..), ad un pre o anche integrato conviene aggiungere un pre-phono separato invece delle schede interne. :)
 
@ nano70:
quindi sempre e comunque la soluzione pre+finale è da preferire ed è cmq migliore del solo integrato senza bisogno di alcuna prova...?
faccio un esempio: nel mio caso la soluzione pre fmj-c31 + finale fmj-p38 sarà indubbiamente migliore della soluzione integrato fmj-a38....?
 
Sicuramente si, anche se solo un confronto diretto ti può dissipare ogni dubbio. Tieni presente che possono cambiare le capacità di pilotaggio più che quelle sonore. Bisogna valutare caso per caso. :)
 
mi sta incuriosendo questa cosa... anche se da quanto ho letto nel mio caso il c-31 e l'a-38 sembrano avere lo stesso stadio di preamplificazione...
invece nano, che cosa mi dici della possibilità di accoppiare un p-38 al mio a-38 in bi-amp... che risultato otterrei...?
(premetto che sono soddisfattisimo al momento del mio impianto, mi sto solo prevenendo in vista di un futuro upgrade dell'impianto / dei diffusori frontali...) ;)
 
Ultima modifica:
achille69 ha detto:


Ciao a tutti. Chi ha voglia di spiegarmi le differenze tra amplificatore integrato, amplificatore finale e pre amplificatore??


Cerchiamo di mettere un pò d'ordine:
In origine le sorgenti (in maggioranza giradischi) avevano livelli di segnale molto bassi, che andavano portati ad un livello più alto (ed equalizzati) per essere amplificati, quindi vi era un PREAMPLIFICATORE che si occupava di portarli ad un certo livello e di variare il volume in base alle richieste dell'ascoltatore, mentre il FINALE si occupava di amplificare questo segnale che arrivava dal pre.
Mettendoli insieme in una sola scatola sono nati gli INTEGRATI.

Oggi è un pò diverso, perchè quasi tutte le sorgenti hanno un livello abbastanza elevato da poter pilotare un finale direttamente, in pratica basterebbe solo un potenziometro sul percorso del segnale che possa dare la giusta attenuazione per arrivare al livello di volume richiesto dall'ascoltatore (il preamplificatore passivo funziona grosso modo così), ma in effetti le cose stanno un pò diversamente, perchè l'uso di un preamplificatore rende il suono molto più ricco, pastoso, definito... in pratica, anche senza elevare il livello del segnale, lo migliora per le sue caratteristiche di "pilotagggio" del finale ben superiori a quelle della sorgente.

In genere gli ampli INTEGRATI hanno tutto in una sola scatola, quindi le cose potrebbero essere più "arrangiate" per rimpicciolirle (ad esempio la sezione di alimentazione in comune per la sezione pre e finale), ma con i componenti separati, se non si sale di livello una vera diffarenza con gli integrati è assolutamente inesistente.

Mia opinione: FINO A 2k-2,5k Euro, è più conveniente cercare un buon integrato che una coppia sciolta, meno problemi e qualità assolutamente paragonabile (ma ognuno la può pensare come vuole, io parlo per le mie esperienze).
 
fastfonz ha detto:
g
Mia opinione: FINO A 2k-2,5k Euro, è più conveniente cercare un buon integrato che una coppia sciolta, meno problemi e qualità assolutamente paragonabile (ma ognuno la può pensare come vuole, io parlo per le mie esperienze).
Assolutamente d'accordo. Ed aggiungo ancor di piu' che se si va oltre queste cifre , un integrato puo' '' scomodare '' coppie pre/finale anche di riferimento come per es. quel mio '' bambolotto '' che vedi in firma....! :D ;)
 
Ultima modifica:
vinilomane ha detto:
per es. quel mio '' bambolotto '' che vedi in firma....! :D ;)

Bellissimo il tuo "bambolotto", anche se io gli darei più un nomignolo alla guerre stellari, data la forma.
Ce l'aveva un mio amico in prova per un paio di settimane, ma sto parlando di 7-8 anni fa; lo ascoltai con una coppia di casse ad alta efficienza di cui non ricordo il nome, ed ebbi una bella impressione di controllo ed una bella fluidità di emissione, anche se quelle casse non erano proprio di mio gradimento, con un medio un pò sparato e gli acuti che venivano praticamente nascosti, quindi l'ascolto è stato abbastanza falsato.

Tornando a noi... io ho avuto un paio di premplificatori prima di quello che ho ora, e devo dire che è un componente che fa molta differenza in un impianto: premettendo che io ricerco il suono meno caratterizzato possibile, il pre che ho ora è il classico filo con potenziometro, ma ti assicuro che se all'uscita del lettore colleghi un potenziometro (e l'ho fatto con un ALPS blu), non è assolutamente la stessa cosa, si perde moltissimo, il basso è più secco, stitico... la scena non è sviluppata in profondità e non raggiunge la larghezza che ha con il pre, le voci son molto meno naturali...
In pratica sembrerebbe un'eresia, ma senza pre il percorso del segnale si accorcia sicuramente di vari metri, ma è talmente smagrito che non lo riconosci; invero, il pre che con tutte le elaborazioni che fa del segnale non aggiunge niente altro che sostanza e... trasparenza, perchè il suono è molto più credibile che senza di lui.
 
fastfonz ha detto:
...cut...ma ti assicuro che se all'uscita del lettore colleghi un potenziometro (e l'ho fatto con un ALPS blu), non è assolutamente la stessa cosa, si perde moltissimo, il basso è più secco, stitico... la scena non è sviluppata in profondità e non raggiunge la larghezza che ha con il pre, le voci son molto meno naturali...

Ciao,
mi interessa questo argomento, e visto che ne so' veramente poco, vorrei sapere quanto influisce la qualità del potenziometro. Se tu avessi fatto la prova con un componente di qualità maggiore (comunque paragonabile a quello che c'è nel tuo PRE di riferimento), pensi che sarebbe migliorata la situazione? Non è possibile che nella tua prova ci fosse sbilanciamento nella qualità dei componenti? Chiedo solo per saperne un po' di più...
 
dax007 ha detto:
faccio un esempio: nel mio caso la soluzione pre fmj-c31 + finale fmj-p38 sarà indubbiamente migliore della soluzione integrato fmj-a38....?
A livello sonico probabilmente non ci saranno grosse differenze, ma come capacità di pilotaggio e controllo sui diffusori, avendo alimentazioni dedicate separate, sicuramente si. :)
 
nenny1978 ha detto:
Ciao,
mi interessa questo argomento, e visto che ne so' veramente poco, vorrei sapere quanto influisce la qualità del potenziometro. Se tu avessi fatto la prova con un componente di qualità maggiore (comunque paragonabile a quello che c'è nel tuo PRE di riferimento), pensi che sarebbe migliorata la situazione? Non è possibile che nella tua prova ci fosse sbilanciamento nella qualità dei componenti?

E' proprio quello che avevo specificato, io ho fatto la prova con un potenziometro che è lo stesso utilizzato nel mio pre attuale, un AM Audio A5, e la differenza è abissale. La differenza non sta nella qualità del pot o dei cavi, ma in quello che "fa" il pre.
 
Top