pako_kr ha detto:Scusate se mi intrometto, un'impianto multiswitch è composto da un LNB a 4 Uscite e appunto da un multiswitch che ha sempre 4 ingressi e un minimo di 8 uscite.
Dalle uscite di ogni LNB usciranno rispettivamente il segnale di frequenza della gamma bassa e polarizzazione orizontale, gamma bassa e polarizzazione verticale, gamma alta e polarizzazione orizontale, gamma alta e polarizzazione verticale.
Avendo tutte e quattro le possibili combinazioni il multiswitch opera un switch appunto elettronico dalla gamma di frequenza e polarizzazione all'uscita che lo richiede.
Questo sistema è ottimo per effettuare impianti molto elaborati con un LNB a 4 uscite.
Pako_kr, così generi un po' di confusione anche se il tuo scopo era fare chiarezza, correggo alcune delle tue affermazioni:
In effetti LNB usato negli impianti multiswitch e di tipo a quattro uscite, bisogna però specificare che esistono 2 tipi di LNB a quattro uscite:
quelli chiamati quattro e specifici per gli impianti multiswitch dove le quattro uscite rappresentano (come hai giustamente detto) il segnale di frequenza della gamma bassa e polarizzazione orizontale, gamma bassa e polarizzazione verticale, gamma alta e polarizzazione orizontale, gamma alta e polarizzazione verticale. Tali LNB possono essere usati solo accoppiati con i multiswich che ricevono il segnale del decoder e decidono quale degli ingressi dell'lnb utilizzare
quelli chiamati quad, dove ogni uscita rappresenta una uscita indipendente che può essere inviata direttamente alla presa del decoder
I multiswich non hanno sempre 4 ingressi e neanche un minimo di 8 uscite. Ne esistono di tutti i tipi, capaci o meno di miscelare anche il sgnale TV (e quindi con cinque ingressi), e capaci anche di gestire 2 lnb (quindi con 8 o 9 ingressi) possono essere attivi o passivi, telealimentati o in cascata, con un numero di uscite che può partire da 2 fino ad arrivare a 16 o +. E comunque, potendoli collegare in cascata,il numero di uscite e pressoche illimitato, a parte i problemi di attenuazione del segnale che si verifica nella cascata, ragione per cui l'impianto dovrebbe essere correttamente progettato prima di essere implementato.
Il vantaggio dell'impianto multiswitch e che quando sono necessarie molte prese indipendenti si limita il numero di cavi che partono direttamente dalla parabola. In certi casi (direi otre 8 derivazioni) e forse l'unica soluzione attuabile. Rimane comunque indispensabile, per avere un impiato sat con uscite totalmente indipendenti, avere una configuarazione a stella, ovvero ad ogni presa di decoder deve arrivare un singolo cavo, che partirà o direttamente dall'lnb o dal multiswitch.
bigno ha detto:Cioè dovrei far scendere 2 cavi, 1 all'HD e 1 al switch che poi esco con 2 cavi ed entro nel mysky o addirittura con 3 cavi e quindi lnb a 4?
Mi spieghi altrimenti cos'è un impianto multiswitch?
Grazie
Al limite fai scendere 2 cavi e uno lo mandi diretto al my sky, l'altro lo dividi (con un oggetto simile a quello che hai indicato prima) e lo mandi sia all'HD che all'altra presa del mysky(preferibilmente la prima uscita). Questo perchè, avendo 2 dec collegati allo stesso TV, comunque ne utilizzerai sempre 1 per volta, l'unico accorgimento e di mettere sempre in stand-by quello che non stai usando. E ti consiglio di collegare il cavo diretto al 2° ingresso di mysky perche quello sarà usato per la registrazione in background e quindi e meglio sia sempre disponibile, così postrai guardarti sky hd e ne frattempo registrare con my sky.
Portare il 3° cavo e superfluo, anche perchè quando arriverà il mysky HD avrai un cavo in più di cui non te ne faresti più nulla.