FuoriTempo ha detto:
la crisi dei mutui in usa è superata?
Direi proprio di no, ma negli USA c'è un altro modo di far politica sociale e le misure preannunciate da Bush vanno nel verso di un aiuto non assistenziale.
Insomma, chi ha sbagliato pagherà, di meno ma pagherà.
quali conseguenze per l'europa e per l'italia?
In questi ultimi anni, soprattutto dopo l'introduzione delle Euro, l'economia eurpoea ha raggiunto una solidità paragonabile a quella degli USA che è abbastanza impermeabile ai problemi esteri.
Ma molti operatori finanziari europei soffrono ancora di una certa sudditanza psicologica nei confronti degli States e per questo il futuro delle nostre borse dipenderà molto di più dagli sviluppi in USA che dall'andamento dell'economia reale in EU.
alcuni esperti consigliano di prelevare un pò di contante dalle banche perchè se le cose peggiorassero le banche stesse potrebbero limitare i prelievi.
Il nostro sistema bancario ha mille modi per darci preoccupazioni, ma questa mi sembra un'enorme baggianata e personalmente ci vedo gli estremi dell'aggiotaggio in affermazioni simili.
alcuni speculatori anonimi hanno scommesso in un ribasso delle borse superiore al 30% entro il 21 settembre...
Le speculazioni in borsa si fanno in diversi modi, speculare al ribasso è solo uno di questi.
Non c'è niente di strano se qualcuno scommette anche grosse cifre su questo, ma vedendo l'andamento delle borse stà già fallendo l'intento (ma guadagnerà lo stesso qualcosa).
L'articolo linkato mi sembra molto superficiale e scritto senza alcuna cognisione di causa.
Niente di particolare. La crisi USA ci preoccupa solo marginalmente.
Il mercato immobiliare in Italia stà subendo un rallentamento dei ritmi di crescita ma per tutt'altri motivi. Principalmente per gli eccessivi incrementi degli anni scorsi a causa dell'enorme fuga dei capitali investiti in azioni e obbligazioni dopo i crolli del 2001 e dei successivi macroscandali Parmalat, Cirio, ecc….
Questo ha portato a prezzi irraggiungiili per molte tasche con conseguente diminuizione della domanda.
Negli USA invece il problema è l'eccesso di offerta che si è creato dopo che molta gente, non potendo proseguire con i pagamenti, ha deciso di mettere in vendita la casa.
A mio avviso un momento di raffredamento dei prezzi degli immobili, qui da noi, non può che essere un bene per riportare il mercato a valori più accessibili.
Per quanto riguarda il resto degli investimenti finanziari: certificati di deposito, buoni del Tesoro, azioni, obbligazioni, immobili, ecc…, l'unica cosa da fare, adesso e sempre, è quella di diversificare il più possibile per frazionare il rischio ma accontendandosi di rendimenti più bassi.
Ciao.