galmir
New member
Caro gian de bit, il problema non ha niente a che vedere con l'informatica o l'elettronica, questo è un problema di matematica e fisica.
A prescindere da quale supporto venga utilizzato, la velocità di trasferimento di un supporto dipende esclusivamente dal rapporto tra due fattori:
la densità di dati per superfice quadrata moltiplicata x la velocità di rotazione. Nei DVD Video è stato fissato il valore di 10.8 Mbs come tetto massimo ammissibile, in quanto ritenuto piu che sufficiente per assicurare la qualità allora ritenuta elevata, per lo standard PAL o NTSC, un bit rate maggiore non avrebbe comportato alcun miglioramento qualitativo apprezzabile.
inizialmente quella era l'unica velocità esistente perchè non esistevano i masterizzatori o oltre aplicazioni che richiedessero velocità maggiori. Solo successivamente, a causa di altre necessità si è deciso di denominare per convenzione 1x la velocità dei DVD VIDEO (come successe in passato nei cd audio) e le velocità superiori come multipli di quella inizialmente stabilita per i DVD VIDEO. Pertanto nei DVD 1x corrisponde a 10.8 Mbs.
Con l'introduzione dell'alta definizione il limite è divenuto insuficiente, (Nei BD data la diversa composizione del matteriale, della sua densità e del laser, 1X corrisponde a 36Mbs.) e allora per tornare alla tua osservazione, come fa il processore del player ad elaborare 35Mbs se la meccanica del DVD gli fornisce 10.8 Mbs? in un solo modo: chiedendo alla meccanica di aumentare la velocità a 3.24x (10,8 Mbs moltiplicato x 3,24 =35 Mbs). Il problema è che questo è fattibile nei computer dove lo standard da rispettare non è quello del DVD VIDEO, ma del DVD in senso allargato inteso per tutte le sue applicazioni, mentre nei lettori fissi lo standard da rispettare è proprio quello del DVD VIDEO.
Spero di essere stato chiaro
ciao
A prescindere da quale supporto venga utilizzato, la velocità di trasferimento di un supporto dipende esclusivamente dal rapporto tra due fattori:
la densità di dati per superfice quadrata moltiplicata x la velocità di rotazione. Nei DVD Video è stato fissato il valore di 10.8 Mbs come tetto massimo ammissibile, in quanto ritenuto piu che sufficiente per assicurare la qualità allora ritenuta elevata, per lo standard PAL o NTSC, un bit rate maggiore non avrebbe comportato alcun miglioramento qualitativo apprezzabile.
inizialmente quella era l'unica velocità esistente perchè non esistevano i masterizzatori o oltre aplicazioni che richiedessero velocità maggiori. Solo successivamente, a causa di altre necessità si è deciso di denominare per convenzione 1x la velocità dei DVD VIDEO (come successe in passato nei cd audio) e le velocità superiori come multipli di quella inizialmente stabilita per i DVD VIDEO. Pertanto nei DVD 1x corrisponde a 10.8 Mbs.
Con l'introduzione dell'alta definizione il limite è divenuto insuficiente, (Nei BD data la diversa composizione del matteriale, della sua densità e del laser, 1X corrisponde a 36Mbs.) e allora per tornare alla tua osservazione, come fa il processore del player ad elaborare 35Mbs se la meccanica del DVD gli fornisce 10.8 Mbs? in un solo modo: chiedendo alla meccanica di aumentare la velocità a 3.24x (10,8 Mbs moltiplicato x 3,24 =35 Mbs). Il problema è che questo è fattibile nei computer dove lo standard da rispettare non è quello del DVD VIDEO, ma del DVD in senso allargato inteso per tutte le sue applicazioni, mentre nei lettori fissi lo standard da rispettare è proprio quello del DVD VIDEO.
Spero di essere stato chiaro
ciao
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