Costruzione cavi segnale audio

mammabella

New member
Cosa devo usare per farmi cavi di segnale audio tra un preampli ed un ampli :confused:

Di sicuro :

-RCA dorati: meglio con aggancio filo a vite o da saldare (qualche link)

-Cavo ???? : schermato per audio o va bene per video tipo RG59 ? (qualche link)

Si raggiungono buoni risultati o è meglio spendere per quelli gia fatti. Di sicuro non prenderei comunque quelli che stanno 150€ il cavo :rolleyes:

Stefano
 
Parere quanto mai personale.

Connettori solidi, interamente metallici a saldare.

Cavo con ottima schermatura, ovvero fitta.

Va benissimo il cavo video tipo RG59, che trovi in qualsiasi rivenditore di materiale elettronico, ha solo il difetto di essere un pelino meno flessibile del solito cavo schermato per usi generici.

Se ne hai voglia puoi prendere del cavo microfonico bilanciato (2 conduttori + schermo) e realizzare il collegamento detto "semibilanciato", che poi è una definizione che lascia il tempo che trova, in quanto non ha nulla a che vedere con i collegamenti bilanciati.

Viene usata e consigliata molte volte, a volte in casi particolari può essere utile, costa praticamente uguale ed è considerata più "audiofila".

Penso che tu abbia già letto numerose volte la descrizione per cui non sto a ripeterla.

Ciao
 
Bene allora per il cavo ho trovato un coassiale bello grosso (circa 6mm) con una buona schermatura a 0,75€ al metro. Ma portoppo in sona non ho trovato i connettori RCA ed a banana che mi soddisfano.
In rete avrei addocchiato questi:

3e_1_b.JPG
e6_1_b.JPG


Sono sufficentemente buoni oppure avro una perdita "sensibbile e percettibile" della qualità audio?

Il collegamente sarebbe tra il Denon 3805 ed un finale Rotel RMB1075, forse ci vuole dipiù?

Stefano
 
Ciao Stefano,

per collegare il tuo denon al rotel ti servono degli Rca, quelli a banana non vanno bene.
Puoi provare da Melchionni in via Taranto a Lecce.

FAb

p.s. non farti molto "seghe mentali" con queste cose, IMHO.
Al tav c'era uno stand dove i cavi dei diffusori erano appoggiati su speciali aggeggini e non toccavano terra :rolleyes:
L'addetto tentava di convincere le persone che il suono era diverso!
Io non ho sentito nessuna differenza
 
Le banane mi servono per il collegamento delle casse.

Le voglio autocostruirmeli proprio per non fare le s***e mentali e spendere uno sproposito inutilmente :rolleyes:

Stefano

PS Fabrizio ti piace il nuovo acquisto (Rotel RMB1075) :D
 
Nel tuo post qui sopra hai perfettamente descritto la situazione.

Io ho evitato di farmi le cose suddette :D ed ho utilizzato l'RG59 e dei connettori tipo quelli delle foto.

Dormo tranquillo e sento bene.

Anche perchè, preoccuparsi, magari giustamente, di una eventuale irregolarità di 0,1 dB (o anche 0,2) a 20 KHz e non curarsi minimamente delle sicure irregolarità di svariati dB (anche 10 dB o più) in gamma bassa (e non solo) causate dalle risonanze ambientali mi sembra.... (non mi viene la parola).

Ciao
 
Data la levatura delle apparecchiatura quanto consigliato va bene.
Tuttavia andrebbe fatta qualche precisazione, altrimenti si porterebbe erroneamente generalizzare.

In primis è corretto usare un RG59 per un collegamento analogico?

In linea di principio, secondo me no, senza correlare con l'impedenza caratteristica del cavo.

Ciao

Rino
 
nordata ha detto:
Va benissimo il cavo video tipo RG59,
Ma l'RG59 non è a 75 ohm?
Per l'audio non servirebbe cavo a 50 ohm?

Io mi sono fatto il component con RG59 e connettori Tasker



Dato che sono stato abbondante negli acquisti, ho ancora del cavo e connettori per fare altri cavi, ma avevo capito che l'RG59 non fosse adatto.

Ciao.
 
Questa discussione mi interessa molto, perchè ad oggi avrò costruito circa 15 paia di cavi rca, utilizzando di tutto, persino il cavo sat come da indicazioni su audiocostruzioni.
Ad oggi però vorrei cercare una soluzione più o meno definitiva perchè mi sono stancato di provare cavi.
La questione è l' rg59:
va bene per i cavi di segnale?
In giro si trova rg59 da 10 euro al metro e se avessi la certezza di non sbagliare utilizzandolo anche per il segnale audio oltre che per il video, non esiterei a comprarne qualche metro.
Chi mi risponde?
Grazie.
 
Ho già fatto la domanda altre volte, senza ottenere alcuna risposta.

Brevemente: dove è scritto che in bassa frequenza esiste una norma circa la standardizzazione delle impedenze ?

Esiste, in alcune apparecchiature professionali e strumenti di misura, nonchè in ambito telefonico, la convenzione dell'impedenza di 600 Ohm, in particolare per le uscite.

In campo consumer non esiste alcuno standard circa le inmpedenze, vale il concetto: impedenza di uscita la più bassa possibile, impedenza di ingresso la più alta possibile (generalizzando).

Esiste il valore standardizzato di 47K Ohm solo per gli ingressi fono per testina a magnete mobile.

Provate a confrontare i manuali di alcuni apparecchi (ampli, lettore, TV, ecc.) e date un'occhiata ai dati tecnici relativi ai livelli di segnale e impedenze di ingressi e uscite audio; vedrete che quelle di uscita sono basse, ma mai su un valore fisso (solitamente qualche centinaio di ohm o meno, quelle di ingresso qualche migliaio, 20K o simili).

In questo modo l'ingresso non carica l'uscita cui è collegato; solitamente si considera buono un rapporto da 10 - 20 volte in su.

Negli ampli a valvole gli ingressi hanno solitamente impedenza di centinaia di migliaia di Ohm, per via della caratteristica delle valvole.

I valori di 50 e 75 Ohm sono tipici e standard dell'alta frequenza, il valore di 50 ohm è tipico delle antenne pro e relative apparecchiature; il 75 deriva dai 300 ohm tipici dell'antenna dipolo (un quarto).

Alcuni strumenti di misura hanno uscite/ingressi a 50 ohm oppure 300 o 600.

In alta frequenza uscita, cavo e ingresso devono avere tutti lo stesso valore altrimenti si verificano disaddatamenti di impedenza con riflessione del segnale e perdite.

In bassa frequenza a quale dei due valori si dovrebbe adattare il cavo: a quello di uscita (basso) o a quello di ingresso (alto) ?

Se prendete un catalogo di cavi per uso pro, magari per realizzare studi o simili, vedrete che l'unico valore che viene dato è quello della capacità (questa sì importante), ma mai quello dell'impedenza.

Tale valore, oltre a quelli di attenuazione e capacità, viene invece indicato sempre per i cavi di alta frequenza.

La capacità ha importanza nei cavi di B.F., ma solo se parliamo di lunghezze notevoli; mi è capitato sovente (molto sovente) di fare collegamenti di B.F. di decine e decine di metri, anche non bilanciati, questo però non credo capiti normalmente in un appartamento.

Quanto al fatto che un cavo per A.F. non sia adatto alla B.F. personalmente non ci credo, e la cosa, credo, non è suffragata da alcuna argomentazione tecnica, anzi dovrebbe essere meglio per la gamma alta :D.

Pronto ad essere smentito con sani dati tecnici.

Ciao
 
Ultima modifica:
Caro Nordata, lungi da me dallo smentirti, ma allora per i cavi di segnale possiamo utilizzare anche del ferro filato?
Scherzi a parte, non si riesce a venire mai a capo di questa storia e sono sinceramente stufo di costruire cavi inutilmente.
Quindi 50 o 75 ohm non fa differenza?
 
Girmi ha detto:
Ma l'RG59 non è a 75 ohm?
Per l'audio non servirebbe cavo a 50 ohm?

Ecco questa è una questione su cui discutere...

In genere, i cavi di segnali audio sono 50 Ohm, o altri valori che dipende dalla configurazione bilanciata/semibilanciata.

Ma la grandezza più importante per un cavo di segnale analogico audio, non è sicuramente l'impedenza caratteristica (questo è il motivo per cui 75 Ohm può andar bene o meno bene), ma sicuramente è la capacità/metro del cavo che deve essere più bassa possibile!

Un cavo da 75 Ohm con capacità inferiore ad un omologo da 50 Ohm, si comporta meglio poichè presenta un livello di attenuazione inferore. Dalla capacità dipende l'attenuazione del segnale!

Poi a parità di capacità, un cavo con doppia schermatura, o con una schermatura migliore è sicuramente da preferire. Infine un OCF è da preferire perchè garantisce una migliore tenuta temporale a causa del degrado dovuto all'ossidazione.

Ciao

Rino
 
Quindi, la mia domanda da $ 1.000.000, anche se leggermente OT, è la seguente:
su lunghezze medie, diciamo 10/15 mt, e supponendo di poter disporre di finali indipendenti per il fronte anteriore e quello posteriore, è meglio tirare un cavo di segnale lungo (posizionando i finale ognuno vicino al proprio fronte), o è meglio che siano i cavi di potenza lunghi (tenendo le elettroniche tutte nello stesso posto)?

Ovviamente supponendo cavi di ottima qualità in entrambi i casi.

Ciao.
 
rinorho ha detto:
Ma la grandezza più importante per un cavo di segnale analogico audio, non è sicuramente l'impedenza caratteristica (questo è il motivo per cui 75 Ohm può andar bene o meno bene), ma sicuramente è la capacità/metro del cavo che deve essere più bassa possibile!



Ciao

Rino

Dunque, un cavo rg58 che ha una bassa capacità/metro, sopratutto se abbastanza corto, può assolvere degnamente al suo compito?
 
kaljeppo ha detto:
Dunque, un cavo rg58 che ha una bassa capacità/metro, sopratutto se abbastanza corto, può assolvere degnamente al suo compito?


Per quanto detto, io controllerei bene la capacità rispetto ad un RG59... Se trovi un 58 con capacità inferiore ad un 59 userei il 58.
Geometricamente un 59 è più favorito poichè presenta un diametro maggiore. Adesso non ricordo bene come vari la capacità in un condensatore cilindrico in ragione del diametreo, ma dovrebbe essere così.., però la caratteristica del dielettrico, potrebbe fare alla fine la differenza.

Il cavo potrebbe anche non essere coax, ma è risaputo che a livello di schermatura i coax funzionano molto meglio!

Ciao

Rino
 
Personalmete preferisco la soluzione dei cavi di potenza lunghi e di quelli di segnale corti (se l'ampli è buono)

Per rispodere alla domanda di Kaljeppo, gli elettroni hanno bisogno di un materiale conduttore per spostarsi, quindi, in linea di massima, anche del ferro filato andrebbe bene.

Si utilizza il rame in quanto, tra i materiali conduttori ha caratteristiche migliori per conduttività, lavorabilità, ecc. in relazione al costo.

Se poi si tratta di segnali di basso livello, su un'impedenza non bassissima, allora si rende necessaria anche una schermatura dalle inteferenze EMI esterne.

Ma, date particolari, premesse, anche questa potrebbe essere non necessaria.

Mi è capitato di dover realizzare un collegamento audio, a banda intera, su una distanza di un paio di Km. (forse più) utilizzando il normale doppino telefonico e un paio di aparecchi che avevo realizzato per l'occasione ed il risultato non era male, solo un leggero fruscio di fondo, minimizzato in seguito ricorrendo al solito espediente dell'introduzione di una opportuna rete di preenfasi/deenfasi.

Ciao.
 
rinorho ha detto:
come vari la capacità in un condensatore cilindrico in ragione del diametreo

Capacità ed induttanza nei cavi sono la classica "coperta corta" ;)

Se aumenti la distanza tra i conduttori cresce l'induttanza, se la cali cresce la capacità

Naturalmente lo schermo è uno dei conduttori

Girmi ha detto:
è meglio tirare un cavo di segnale lungo (posizionando i finale ognuno vicino al proprio fronte), o è meglio che siano i cavi di potenza lunghi?

Dipende che cosa si ha a cuore...se si vuole salvaguardare l'integrità del segnale è meglio viaggiare con segnali forti (cavi di potenza lunghi) e ridurre al minimo i tratti a bassi voltaggi (più facilmente influenzabili dalle interferenze)
Se in una piazza affollata urlo è più facile che un mio amico capisca bene cosa devo dirgli
Se si guarda alle perdite joule (ma dubito che interessi :D ) è meglio girare con cavi di segnale lunghi
Tutto questo teoricamente, poi bisognerebbe provare

Ciao

Andrea
 
Ultima modifica:
nordata ha detto:
Mi è capitato di dover realizzare un collegamento audio, a banda intera, su una distanza di un paio di Km...solo un leggero fruscio di fondo

Orco boia :eek:

Io ho dovuto schermare i cavi del citofono perchè prendevano su un sacco di porcheria

Si vede che abiti in un ambiente più sano del mio :D

Andrea
 
Ambiente più sano ? :rolleyes:

Erano collegameti tipo da stadio (per le dirette o avvenimenti) a studi di messa in onda, con attraversamento della città.

Il doppino è installato dalla Telecom, ma è un normale doppino, solo che non passa in alcun apparecchio in centrale, ma va direttamente point to point, attraversa qualche armadio qua e là, e si paga un canone per la manutenzione.

Il trucchetto era nelle apparecchiature che avevo realizzato ;) (ma niente di astruso).

Ciao.
 
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