• Bartolomeo Aloia Jepun + GPM Monitor One a Teramo il 22 maggio

    Nella sala d'ascolto di Studio Hi-Fi D'Abruzzo a Teramo, sabato prossimo sarà in dimostrazione un sistema con preampli Bartolomeo Aloia Jepun, finale Audiophonics con moduli Hypex NC400 e diffusori GPM Monitor One, con varie sorgenti oltre a diffusori e finali alternativi. Sessioni a partire dalle 15:30. Per informazioni: +39 339 250 3639

  • Cineversum, Dorpo, Magnetar e JBL Synthesis a Roma il 13 giugno

    Nella bella sala home cinema di Spazio Emotion, sarà in dimostrazione il nuovo proiettore DLP laser 4K Cineversum Astra con sorgenti multimediali Dorpo, Magnetar e sistema Dolby Atmos con diffusori ed elettroniche JBL Synthesis. Maggiori info a questo indirizzo.  

Costo Scheda HDMI Sintoamplificatore YAMAHA RX-A730 Serie Aventage

framor

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Mi hanno chiesto 365 €uro per la sostituzione della scheda HDMI del mio sintoamplificatore YAMAHA RX-A730 acquistato circa 6 anni fa a poco meno di 700 euro. Secondo voi il preventivo di spesa è congruo?
Grazie in anticipo a chi vorrà rispondermi
 
Neanche tanto, il preventivo per sostituire l'analoga scheda di un pre Onkyo 886 più o meno di quella età fu di 400 €, per quella di un più recente pre Marantz 7707, fatto pochi mesi fa, è stato di 600 €.

Purtroppo il costo dei ricambi, fissato dai costruttori, è elevato.

Grazie Nordata. Approfitto per chiederti se vi è un modo per prevenire danni alla scheda HDMI o ad altre componenti dell'amplificatore provocati da sbalzi di tensione elettrica come la scarica di un fulmine? Già 3 anni fa ho dovuto sostituire la medesima scheda HDMI, ma per fortuna allora in garanzia.
 
La regola base è quella di non inserire o togliere un cavo HDMI con le due apparecchiature collegate accese.

Per quanto riguarda la protezione contro le sovratensioni e simili i rimedi sono i soliti, descritti tantissime volte da me e da altri, riassumendo:

Una presa protetta (solitamente anche filtrata), ovvero con all'interno un varistor che taglia i picchi improvvisi e brevissimi sopra una certa soglia (270-280 V), il componente in sè costa circa un Euro, le prese di questo tipo qualche decina (io nel mio sistema di accensione autocostruito le ho inserite).

Esistono poi gli "scaricatori" che si possono inserire nell'impianto elettrico di casa, magari vicino al salvavita, costicchiano un po', ma servono anche contro i fulmini che cadono sulla rete, magari non proprio vicino.

Contro i fulmini che colpiscono la rete vicino alla casa o, peggio, entrano in casa, esiste un metodo solo: una buona assicurazione.

Se la rete è soggetta a sbalzi del proprio valore nominale, più o meno lenti, allora si dovrebbe ricorrere ad uno stabilizzatore (che non è un UPS).

Ovviamente l'impianto di distribuzione deve essere dotato di una buona presa di Terra, efficiente, ovvero dovrebbe essere fatta verificare periodicamente.
 
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