fritz ha scritto:
Girando per il TAV ho visto di tutto, da proiettori entry level a macchine top, ma il vero salto di categoria l'ho visto nella saletta di Simone Berti, che esponeva un marquee (penso un 8000)
Era un 8500 Lc Ultra....
rispetto all'8000 la differenza è abbastanza netta sopratutto per quello che riguarda i controlli, l'8500Lc Ultra presenta l'ultimo tipo di softwhere disponobile per il marqueè con tutti i controlli di enancement (spero si scriva così), una maggior scansione sul segnale (135 Khz) e sopratutto l'astigmator control a zone con modulazione di contrasto a zone l'8000 questi controlli non li ha....è importante sottolinearlo in quanto alla fine come resa finale tra l'8500Lc Ultra e un 8000 liscio la differenza è abbastanza netta, sopratutto in fatto di nitidezza e fuoco, e prezzo, l'8000 si trova ormai (se si trova) a prezzacci che si aggirano dai 2000 ai 3000€ mentre per l'8500 Lc per giunta Ultra siamo attorno ai 7000 7500€ anche questo è un particolare importante. Io sono un CRTista convinto posseggo un Marqueè 9500Lc il livello di proiezione che esprime è altissimo, come il prezzo che l'ho pagato, ma siamo sicuri che nel 2005 sia giusto investire i ns. soldi e non pochi su di una tecnologia ormai morta e sepolta che più passa il tempo e più diventa obsoleta??????
Da appassionato puro dico di si, la teoria è la stessa di che preferisce il vinile al SACD, la realtà però purtroppo mi dice che sono fuori mercato.......per questo dico che non esiste un metro per poter giudicare se è meglio una cosa o un altra, dipende solo quello che si vuole raggiungere, se mi chiedete cosa si veda meglio ti dico CRT fuori discussione, il divario fra le diverse tecnologie si è assottigliato, ma l'analogico vince ancora, se mi chiedete cosa conviene comprare, beh propendo di più per la seconda tecnologia, anche se personalmente il tubo catodico mi da le stesse emozioni e fascino che ho nell'appoggiare la puntina di un giradischi su di un vinile.
FQUOTE]
fritz ha scritto:
rispetto ai dlp di ultima generazione sembra abbi un filo meno di sharpness ma sicuramente per tutto il resto non c'è paragone, raimbow compreso.
ciao [/QUOTE]
a mio avviso l'osservazione è corretta, il filo di sharpness in meno c'è sul serio, è una differenza di ottiche tra CRT e Digitale, dove sul fuoco puro prevale sicuramente il secondo, che però perde impietosamente su tutto il resto: profondità compattezza d'immagine, livello del nero (ancora molto lontani i digitali a mio avviso), in sostanza per ora il CRT è sicuramente la macchina che si avvicina di più al vero effetto cinema/pellicola, che da veramente la sensazione di essere dentro il film, il digitale però è il futuro e molte meno noie e grattacapi del catafalco, dopo ogni CRTista che si rispetti ha le sue esperienze e considerazioni in merito, io posso dire che accanto al tritubo avendone avuti sette ciò perso molto tempo, con un digitale ne avrei perso sicuramente meno, ma la soddisfazione e il coinvolgimento che mi danno tutt'ora questi antichi mostri è unico, e personalmente non riuscirei a vedere la mia saletta senza un CRT
saluti
Marçelo
