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Corso ISF in italiano al XX Top Audio

A me piacerebbe assistere anche senza il conseguimento di alcun certificato o cos' altro (specie al capitolo 5) :D

... Ma anche un novizio potrebbe partecipare oppure è roba solo per già esperti o semi esperti?
 
Considerando il livello dei contenuti che verranno "somministrati" nelle due giornate, una certa preparazione è sicuramente un vantaggio.

Per il resto, il costo richiesto dall'ISF Europe mi sembra addirittura concorrenziale poiché non prevede solo formazione teorica (comunque di primissimo livello) e in lingua italiana ma anche formazione pratica per la calibrazione, sconti per l'acquisto di strumentazione e possibilità di certificazione, quest'ultima solo se si supera l'esame.

In ogni modo sono ammessi anche i privati

Emidio
 
impossibile no
nel mio settore quando faccio un corso con successiva certificazione è tutto spesato dalle varie aziende, che naturalmente spingono ad avere un installatore preparato e professionale
è nel loro interesse
 
Il costo è probabilmente in linea con quanto viene offerto (mi riferisco agli argomenti, alla durata e non ultimo ai "docenti": anzi, per gli addetti ai lavori, credo sia veramente competitivo).

Ciò detto, bisogna anche pensare che, per i non professionisti, per i privati in genere, magari dotati di impianti e sistemi di livello medio / medio-basso, sarebbe veramente bello poter prevedere iniziative analoghe di minor durata sui temi basilari: mi riferisco in particolar modo agli argomenti del "CAPITOLO 6", ovviamente seguiti da qualche esempio pratico, che potrebbero tornare molto utili ai profani.... come me!
 
Ultima modifica:
Io lo vorrei fare ma dal punto di vista pratico nel mercato questa certificazione serve?? Vengono richieste queste figure ???E da chi?
Qualcuno sa dirmi se è vincente?
 
kigen ha detto:
dal punto di vista pratico nel mercato questa certificazione serve?? Vengono richieste queste figure ???E da chi?
In USA la certificazione ISF è molto apprezzata. In Italia è ancora poco conosciuta anche se il numero di prodotti certificati ISFccc e la visibilità dell'ISF stessa sta aumentando in maniera considerevole.

Per il momento qui in Italia la richiesta di installatori certificati ISF è trascurabile, come anche il numero di questi ultimi ma è un dato in veloce cambiamento. Sono i produttori e i distributori più intelligenti che finalmente iniziano a spingere i loro dealer per una formazione di livello. Tra i pochi cito BenQ, Epson e Pioneer di cui conosco personalmente gli sforzi che si muovono in tal senso.

Diciamo prima di tutto che sono il know-how e la qualità della formazione che interessa principalmente ai partecipanti, piuttosto che la certificazione, che comunque viene rilasciata solo dopo il superamento di un esame.

Coloro che vengono certificati, vengono segnalati sul sito dell'ISF e hanno la possibilità di utilizzare il logo ISF in tutti i loro documenti ufficiali (carta intestata, fatture, biglietti da visita etc.)

Emidio
 
babbomati ha detto:
.... per i privati in genere, magari dotati di impianti e sistemi di livello medio / medio-basso, sarebbe veramente bello poter prevedere iniziative analoghe di minor durata sui temi basilari ...

Il detto "impara l'arte, e mettila da parte" è sicuramente sempre attuale e vincente, ma credo che nell'esempio spedifico che hai portato ci siano un paio di considerazioni da fare :

1) le elettroniche di livello medio/medio-basso non sempre danno la possibilità di essere calibrate con successo per la mancanza proprio di regolazioni (anche a livello di menù di servizio), oppure perchè i componenti utilizzati non prevedono regolazioni "fini", risultato che si persegue invece con questo tipo di calibrazioni.

Se il mio strumento legge variazioni nella misura che sono inferiori all'errore percentuale che induce l'elettronica ad ogni step di modifica di un qualche parametro, capisci bene che è inutile anche provarci.

Per questo non ha senso utilizzare sonde e strumenti troppo accurati (e costosi, e delicati, etc etc) con apparecchiature a livello consumer.
Anche in questo caso, ogni anello della catena deve essere allineato.

2) un corso del genere prevede comunque che i partecipanti abbiano qualche nozione di base o per lo meno un approccio tecnico alle problematiche. Sebbene la si prenda "alla larga" prima di entrare nello specifico, sarebbe meglio avere cognizione di causa di quello che si stà apprendendo, altrimenti alcuni passaggi potrebbero risultare davvero fumosi e poco chiari.

Organizzare un corso per "non esperti" ma solo per "curiosi" è sicuramente possibile, anzi, ma credo che l'approccio allo stesso dovrebbe essere diverso e con altre finalità.

Mandi !

Alberto :cool:
 
Non credo che la cifra sia astronomica,soprattutto se poi uno ne fa un uso professionale.Indubbiamente per chi fa l'installatore e' un importante biglietto da visita.
 
AlbertoPN ha detto:
1) le elettroniche di livello medio/medio-basso non sempre danno la possibilità di essere calibrate con successo per la mancanza proprio di regolazioni (anche a livello di menù di servizio), oppure perchè i componenti utilizzati non prevedono regolazioni "fini", risultato che si persegue invece con questo tipo di calibrazioni.
Grazie Alberto per la risposta ;) (una nota: come mai questo thread non mi compare nell'elenco dell' EgoSearch:mad: ?!?).

Hai sicuramente ragione, quando affermi che non sempre le elettroniche di quel livello dispongono di sufficienti parametri da regolare per ottenere una buona calibrazione.

C'è però da dire, al contempo, che a tanti piacerebbe "spremere" il massimo dal proprio impianto: sarebbe un vero peccato non usare quei "pochi" parametri per ottimizzare visione e ascolto! :(

E in ogni caso credo che, almeno a volte, anche elettroniche di medio / basso livello abbiamo così tanti parametri da regolare (ti cito il "mio" Panny 700, a titolo di esempio) che se non sai come equilibrarli al meglio.... non ottieni quanto sopra!

Buona giornata (al TAV! A proposito: grazie per la chiacchierata di ieri ;) ).
 
babbomati ha detto:
sarebbe veramente bello poter prevedere iniziative analoghe di minor durata sui temi basilari: mi riferisco in particolar modo agli argomenti del "CAPITOLO 6", ovviamente seguiti da qualche esempio pratico, che potrebbero tornare molto utili ai profani.... come me!
Scusate.... mi autoquoto solo per complimentarmi con Emidio ;) che ieri, al TAV milanese, si è sbilanciato nell'anticipare qualcosa di simile per il TAV di Roma..... in pratica, un "minicorso" dal costo basso (o forse addirittura nullo!), di durata ridotta (es. mezza giornata) sulle tematiche di base.:) :) :)

Questo significa, fra l'altro, che noi Forumiani dobbiamo continuare a proporre le nostre idee e suggerimenti, dal momento che dall' "altra parte" ci sono persone intelligenti che ascoltano, valutano e poi decidono, a volte accogliendo le richieste degli utenti! :O
 
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