Corrente negli amplificatori

lelello

New member
Sto cercando di ponderare al massimo la scente del mio prox ampli integrato. Qualcosa ho già ascoltato, qualcosa ancora vorrei ascoltare.
Mi imbatto spesso in specifiche di massima corrente erogabile, o stadio finale ad alta corrente, o cose simili. I Cyrus sono quelli che hanno l'alta corrente come arma di punta (per 50 W arrivano a 30 A), ma un po' tutti. Anche i Nad, con 50 W millantano valori di corrente altissimi. Ho letto tipo 60 A. Poi c'è la mia prima scelta, il piccolino della Moon, che con i suoi 50 W ha miseri 15 A. La domanda e': me ne frego e lascio perdere queste specifiche, tanto non essendoci possibilità di verificarle, si può scrivere quelsiasi cosa, o ha un senso valutarle?
 
Ultima modifica da un moderatore:
Ha senso valutarle.
Comunque considera che occorre sapere a cosa si riferiscono i valori dichiarati nelle specifiche. Ad esempio i valori dichiarati potrebbero essere la somma dei due canali oppure potrebbe essere il valore nel quale l'amplificatore andrebbe in corto circuito!
Inoltre ampere e watt sono correlati, io non credo al fatto che un amplificatore da 40 watt riesca ad erogare ai morsetti 40 ampere per canale!
 
Avenger ha detto:
Ha senso valutarle.

Inoltre ampere e watt sono correlati, io non credo al fatto che un amplificatore da 40 watt riesca ad erogare ai morsetti 40 ampere per canale!

beh, non mi sembra che siano continui ... ma per brevi periodi ... mi sembra infatti si parli di HCC, ovvero corrente istantanea ... utile per i transienti ...
l' HK 680 con 85w dichiarati, ne eroga 70A .... e le prove non sembrano smentirlo ...
 
Appunto, proprio l'HK. Io possedevo L'HK 980. Il potenziometro aveva la scala da -80 db (volume a 0) a 0 db (volume max). 70 W RMS. Ci credete che con diffusori a 91 db da -80 a -40 la differenza era minima. Un ascolto normale doveva arrivare a - 25, -20. Se poi si voleva ascoltare a volume sostenuto, in un attimo arrivavo a -10 e oltre. Quindi in prossimità de max del potenziometro.
Guardate questa foto
http://nuke.nonsoloaudiofili.com/UnpomeriggioallaKenwoodItalia/tabid/157/Default.aspx
Riguarda un treat discusso in questi giorni in questo forum. La foto è nell'ultimo quarto della pagina con l'HK 990 in primo piano. 150 W rms. Una bomba. Ma come mai il potenziometro è quasi al massimo (-5 db). La scala (penso sia la medesima) va da -80 a 0.
Questo per dire che un super ampli, blasonato per la sua altissima corrente, deve poi lavorare con il potenziometro quasi a manetta. E' vero, il potenziometro vuol dire poco, ma non proprio nulla.
 
Dipende anche dalla sensibilità in ingresso dell'ampli e da segnale in uscita della sorgente.

Ad es. per avere la stessa pressione sonora devo mettere l'ampli stereo a 20 quando esco dalla scheda sonora del computer e a 30 (20 db in più) quando il segnale dalla scheda sonora va all'ampli multicanale e da questo va all'ampli stereo.

Ciao.
 
Sono d'accordo con chiaro-scuro. Dipende dal segnale in ingresso. L' indicazione da -80 a 0 db è solo relativa a se stessa... ogni 3 db la potenza "media" fornita dall' ampli si raddoppia o si dimezza. punto e basta! Quanto poi questo possa indicare la potenza elettrica effettiva dipende dal segnale in ingresso e dall'impedenza delle casse. Se poi ci riferiamo alla potenza acustica effettiva le cose si complicano ancora di più perchè entra in ballo anche l' efficienza (o sensibilità) delle casse e l'ambiente.
E in definitiva, a che serve nell' uso domestico?
E' utile invece sapere la capacità di erogare corrente " istantanea": ciò indica la capacità di riprodurre i segnali ripidi transitori tipici della musica senza distorsione di compressione. La musica è fatta infatti di deboli sussurri e di grandi pieni a tutt'orchestra: non è strano trovare una dinamica di 40 db in un brano musicale (40 db corrispondono ad un rapporto minimo/massimo di 10000) . Ma non sempre si trova questo dato nelle caratteristiche ufficiali degli ampli in commercio. Chi lo dichiara, dicendo il vero, è sicuro di aver prodotto un buon amplificatore... A mio avviso Harman Kardon è stato uno dei primi (anche NAD) a pubblicizzarlo.
 
Ultima modifica:
Il confronto tra il mio ex HK con corrente debordante e il mio Nad 325 è stato fatto a parità di sorgente, cioè lettore HD 980. I diffusori sono sempre gli stessi con sensibilità 91 db.
Il problema, che in realtà problema forse non è, è che con l'HK sono sempre a manetta. E il clipping... magari non ci va mai. Però la cosa non mi piaceva assolutamente. Probabilmente è solo una fissazione il non voler essere vicino al max. Un po' come con una panda 30s. Poveretta, se fa i 120 km/h e io la tiro sempre ai 110, un pochetto mi fa pena.
Parlando di HK 980 e di HK 990 (che ho ascoltato qui a Torino), non mi aspetto che un ampli con grande potenza e grandissima erogazione di corrente, per un ascolto normale debba stare con il potenziometro vicino al max
 
lello ci puoi raccontare harman kardon 990 con quali diffusori l'hai ascoltato..impressioni ??
hai per caso verificato la bonta' del suo dsp di rilevazione e misurazione ambientale ??
puoi dirci qualcosa in piu' ?
grazie
ciro
 
NickByte ha detto:
l' HK 680 con 85w dichiarati, ne eroga 70A .... e le prove non sembrano smentirlo ...

Il mio era un esempio non un discorso generalizzato. Ci sono amplificatori, tra i quali Harman Kardon e NAD, che hanno un'ottima sezione di alimentazione e riescono a fornire molta corrente in uscita. Ma anche nel caso dell'HK 680 da te indicato, quei 70 ampere sono per canale o la somma dei due? E le prove chi le ha fatte?
 
Avevo proprio ascoltato l. Hk 990 con le jbl ls 80. Pero era stato un ascolto distratto perché ero andato per prendere dei piccoli diffusori per mio padre della indiana. Venivano fatti suonare con appunto quell'ampli e a disposizione per l'ascolto c'erano anche le jbl. Era stata una curiosità perché tra i due componenti mi venivano sottolineare le sinergie. Da quello che ricordo mi erano piaciuti, ma non saprei sbilanciarmi maggiormente. Va detto che se le propongono assieme, male non suonano. Comunque non dico che l'hk 990 sia scadente. Tutt'altro. Mi ricordo pero che come il 980 che avevo, dovevo tenere il volume a manetta. Compreso in quel veloce ascolto co le jbl.
 
lelello ha detto:
Appunto, proprio l'HK. Io possedevo L'HK 980.
Questo per dire che un super ampli, blasonato per la sua altissima corrente, deve poi lavorare con il potenziometro quasi a manetta.

non conosco il 980 e che dati dichiarasse, ma ho letto spesso e volentieri che le nuove serie di HK non sono paragonabili alle precedenti degli anni '80 '90 ...
se metto il mio oltre le ore 2 .... mi si sposta il divano .... e non per modo di dire ..
 
Ultima modifica:
Fregatene della posizione della manetta...è solo una questione psicologica.Recentemente ho ricollegato un vecchio integrato Denon alle mie IL Arbour che prima erano collegate ad un HK avr 130 ed i due ampli sono l'opposto uno dell'altro.Il Denon ti dà il meglio nella prima metà corsa del potenziometro,fino a 16-18(scala da 0 a 40)dopodichè non aggiunge molto,HK è l'opposto,per ascoltare ad un volume paragonabile all'8 del Denon devo stare a -30 (scala da -80 a 0).;)
 
@ NickByte

L'articolo che hai linkato parla di 37 ampere non 70 (che magari si intendono come somma dei due canali). Ciò che rende l'HK 680 un ottimo amplificatore è quello che dovrebbero fare tutti gli amplificatori: raddoppiare la potenza erogata al dimezzarsi dell'impedenza dei diffusori.

@ GattoNero
Concordo pienamente sul fatto di non prendere troppo in considerazione la manopola del volume la quale indica solo il guadagno sulla tensione in ingresso e non la potenza erogata.
 
Se l'ampli non riesce a erogare forti correnti di picco, quando hai un bel colpo di basso, o di grancassa, se siede.
Un buon ampli DEVE poter erogare picchi di corrente molto elevati. L'impedenza dei woofer, alle bassissime frequenze, puo' scendere parecchio (anche a 1 (uno) ohm) e quim se l'ampli non e' in grado di reggere il picco di corrente, crolla tutto il castello (cioe' si sente male, ma non si rompe niente).
A me fanno ridere (o piangere) quegli ampli con sezioni di alimentazione dotate di condensatorini ridicoli, o di trasformatori minuscoli, che dichiarano potenze esagerate.
 
HoberMallow ha detto:
...(cioe' si sente male, ma non si rompe niente)

Se durante l'escursione dinamica della musica l'amplificatore non riesce ad erogare corrente perchè ha raggiunto il suo limite, genera distorsione che non solo comprime la scena sonora ma provoca danni anche ai diffusori, ad esempio la rottura dei tweeter.
 
Top