giubio
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Dal vinile alla musica liquida.
negli anni '80 all' uscita del CD, i cultori dell' hi-end urlarono allo scandalo e dissero che i CD non avrebbero mai potuto raggiungere la qualità del vinile.
Poi, anni dopo, venne anche il SACD, con frequenze di campionamento da 192KHz 24bits di risoluzione ed i cultori hi-end non ancora convinti continuavano - e continuano - a sostenere che l' audio riprodotto da un vinile é un' altra cosa.
Probabilmente in tutto questo c'é anche un po' di confusione tra la risoluzione di valore infinito o valore analogico e la risoluzione digitale, comunque quantificabile, e la dinamicità del suono sicuramente prodotto dall' equalizzazione RIAA etc etc.
Ora, nel 2012, un buon lettore di BluRay o DVD, guai se non riproduce anche musica liquida o registrata in compressione MP3, M4a etc. etc. via porta USB o ingresso Sata.
E' vero, la qualità del primo iPod che acquistai nel ... (non ricordo) ...non aveva nulla a che fare con la qualità dell' audio di iPhone 5 o dell' ultimo Mac Mini 2012, ma pur di musica compressa si stratta.
Convincetemi ! Cosa c'é che mi sfugge ?
Oggi i produttori di apparecchi definibili hi-end almeno per le caratteristiche ed i costi, propongono anche la musica liquida tra i vari media da riprodurre.
Questa connivenza tra DAQ da 192KHz 24 bit e riproduzione di musica compressa allo spasimo non mi convince.
Perché spendere 3, 4, 8000 Euro per poi riprodurre (anche) M4a ?
Nelle reviews, anche molto autorevoli, a parità di prestazioni e caratteristiche audio i critici tendono a dare "punti in più" alle apparecchiature che riproducono musica liquida.
Dobbiamo quindi immaginare che la musica liquida sarà il futuro che sopprimerà definitivamente vinile, CD, SACD etc ?
Dal punto di vista tecnico ne sono convinto, quello che invece non mi convince é la convergenza di tecnologie che sfruttano la compressione audio nelle apparecchiature così dette hi-end.
negli anni '80 all' uscita del CD, i cultori dell' hi-end urlarono allo scandalo e dissero che i CD non avrebbero mai potuto raggiungere la qualità del vinile.
Poi, anni dopo, venne anche il SACD, con frequenze di campionamento da 192KHz 24bits di risoluzione ed i cultori hi-end non ancora convinti continuavano - e continuano - a sostenere che l' audio riprodotto da un vinile é un' altra cosa.
Probabilmente in tutto questo c'é anche un po' di confusione tra la risoluzione di valore infinito o valore analogico e la risoluzione digitale, comunque quantificabile, e la dinamicità del suono sicuramente prodotto dall' equalizzazione RIAA etc etc.
Ora, nel 2012, un buon lettore di BluRay o DVD, guai se non riproduce anche musica liquida o registrata in compressione MP3, M4a etc. etc. via porta USB o ingresso Sata.
E' vero, la qualità del primo iPod che acquistai nel ... (non ricordo) ...non aveva nulla a che fare con la qualità dell' audio di iPhone 5 o dell' ultimo Mac Mini 2012, ma pur di musica compressa si stratta.
Convincetemi ! Cosa c'é che mi sfugge ?
Oggi i produttori di apparecchi definibili hi-end almeno per le caratteristiche ed i costi, propongono anche la musica liquida tra i vari media da riprodurre.
Questa connivenza tra DAQ da 192KHz 24 bit e riproduzione di musica compressa allo spasimo non mi convince.
Perché spendere 3, 4, 8000 Euro per poi riprodurre (anche) M4a ?
Nelle reviews, anche molto autorevoli, a parità di prestazioni e caratteristiche audio i critici tendono a dare "punti in più" alle apparecchiature che riproducono musica liquida.
Dobbiamo quindi immaginare che la musica liquida sarà il futuro che sopprimerà definitivamente vinile, CD, SACD etc ?
Dal punto di vista tecnico ne sono convinto, quello che invece non mi convince é la convergenza di tecnologie che sfruttano la compressione audio nelle apparecchiature così dette hi-end.