consiglio integrato

E' consigliato per ascolti a 90 dB...equivalente al rumore di una falciatrice per il prato...e nei picchi dinamici che fa?
 
Molto dipende anche dalla sensibilità del diffusore che vai ad affiancargli perchè la sensibilità e la potenza in watt camminano a braccetto.
Pensate che un trombone al naturale raggiunge picchi di 120db e per poterli riprodurre con un solo diffusore da 90db ad 1 mt di distanza occorrono la bellezza di 1000 watt!
Questo è un caso limite perchè intorno ai 130 db entriamo nella soglia del dolore ed inoltre l'esempio è riferito ad 1 solo altoparlante, già con 2 altoparlanti si guadagnano circa 3db e altri 2 0 3 db si guadagnano grazie ad ambienti non troppo grandi.
Però con 2 watt e 2 diffusori da 96db in una stanza di 20mq si raggiungono tranquillamente i 105db di pressione sonora che equivalgono a riprodurre in maniera reale il suono massimo di un contrabbasso o di una tromba e quasi quello di un pianoforte che si attesta intorno ai 108db (per il pianoforte ad un diffusore con 96db occorrono 6watt mentre ad un diffusore da 84db occorrono 100 watt per poterlo riprodurre in pieno).
Lo stesso risultato (cioè i 105db) volendolo ottenere ad esempio con le CM1 (84db) occorrerebbero ben 32 watt anzichè 2.
Sono tutti esempi semplificati ad 1 mt. di distanza dai diffusori....se ci allontaniamo servono più watt.

PS: tenete però presente che in ambiente domestico difficilmente si riescono a fare ascolti prolungati intorno ai 100db (la media è 90/95 DB a 3 metri di distanza....pensate a come siamo lontani da una riproduzione reale di uno strumento - ricordo che ad ogni 3db corrisponde il doppio del volume).
 
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Appunto Doraimon, in una situazione reale e con diffusori di media efficienza (fino a 93 dB), i watt servono, altrimenti ascoltiamo distorsione. E mi viene da ridere quando sento che esistono watt veri e watt finti.
 
Il problema non è capire se i watt sono veri o finti (i watt sono watt) ma capire se il progetto dell'ampli è in grado di offrire il giusto impulso nei momenti di calo di tensione dovuto ad assorbimenti eccessivi. E' in questo caso che si và in distorsione.
Molti amplificatori proprio per questi motivi hanno un'alimentazione a MOSFET cioè con regolazione di impulso e questo significa che l’amplificatore può controllare la propria alimentazione e inviare così una dose di corrente supplementare agli altoparlanti per compensare eventuali cali di tensione.
 
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Certe caratteristiche si pagano.....il DENON PMA2000 ce l'ha ma costa 1700 euro :D.
Il Marantz PM8003 ha un circuito simile proprietario ma è ad ampia banda e non a regolazione di impulso quindi in teoria la riserva energetica c'è.
 
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Doraimon ha detto:
Il problema non è capire se i watt sono veri o finti (i watt sono watt) ma capire se il progetto dell'ampli è in grado di offrire il giusto impulso nei momenti di calo di tensione dovuto ad assorbimenti eccessivi...

Io parlavo di distorsione armonica.

Prendiamo l'esempio che hai fatto tu delle CM1. Hanno una sensibilità di 84 dB con 1 watt ad 1 metro con un'impedenza di 8 ohm. Ipotizzando che il carico rimanga di 8 ohm, per riprodurre 105 dB di pressione sonora che hai ipotizzato tu , ad 1 metro, con le CM1, occorrono 128 watt (ogni 3 dB di aumento della pressione sonora si raddoppia la potenza).

Che succede se l'amplificatore non è in grado di erogarli, come l'amplificatore valvolare indicato prima da 2 watt?

L'amplificatore va in distorsione e invece di riprodurre il segnale musicale correttamente (onda sinusoidale) genera un segnale distorto (onda quadra). Questa cosa provoca effetti deleteri sia per l'ascolto sia per gli altoparlanti dei diffusori.

Ecco perchè non esistono watt buoni e watt cattivi e non credo al miracolo di amplificatori con poca erogazione di potenza, esaltandone invece le doti, con il fatto che producono tanta corrente.
 
e del suo fratello maggiore cosa ne pensi, considerata la stessa fascia di prezzo del pm8003....
XINDAK XA6900:D p.s. Ma sono made in Cina?????
 
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Doraimon ha detto:
Ciao Doraimon, leggo che sei un operatore, quindi deduco che la tua esperienza sia diretta con le apparecchiature avendole a "disposizione" (presumo :D ).

Hai per caso provato qualche Aeron? come ti sono sembrati, paragonati ad altri marchi più blasonati?? (esteri e italiani).

Grazie e chiedo scusa all'utore del thread.
 
Quando mi esprimo in maniera più approfindita è per esperienza diretta, quando un prodotto non lo conosco non ne parlo (ed è il caso dell'Aeron).
 
@Avenger

in realtà serve quello e quello ma a volte pochi watt con diffusori molto sensibili bastano per sonorizzare ambienti di medie dimensioni, d'altra parte sarebbe improponibile cercare di riprodurre a volume reale determinati strumenti in una stanza di 20mq.
 
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