attenuare il più possibile le frequenze alte del mio centrale
Richiesta perfettamente legittima, ho solo una domanda, molto semplice: cosa intendi, in questo contesto, con "frequenze alte"?
Ad esempio un rinforzo (chiamiamola "gobba" tanto per intenderci), tra 1000 e 3500 Hz, tra 950 e 4700 Hz, tra 2000 e 8000, ecc. ecc., oppure un rinforzo costante a partire da una certa frequenza, chiamiamola per semplicità: "salita", anche qui a partire da che frequenza: 2000 Hz, 4600, 1500, 7450, ecc. ecc.?
Identificata la tipologia e la gamma interessata sorge ovviamente un'altra domanda: di quanto è questo aumento: 1,5 dB, 3 dB, 4,3 dB, ecc. ecc.?
Sono sicuro che avrai già appurato con precisione tutto questo, altrimenti non si può fare un intervento mirato e si corre il rischio di stravolgere il risultato complessivo.
A questo punto, avendo certamente tu tutti i dati necessari, veniamo alla tua richiesta: ovvero un cavo che attenui il problema, quindi devi sceglierne uno che abbia una risposta esattamente uguale ma contraria a quella del tuo centrale, pertanto dovrai scegliere un cavo che operi esattamente su quella gamma, ad esempio tra 950 Hz e 4700 Hz, con attenuazione pure lei uguale alla esaltazione, ad esempio: 2,5 dB.
Quale tra le miriadi di cavi avrà questa esatta caratteristica? Se ne usi uno che attenua solo da 5000 Hz in su rischi di peggiorare tutto, poichè avrai sia il rinforzo di cui ti lamenti che una attenuazione in un'altra parte della gamma.
Devi pertanto trovare un cavo che "tappi esattamente il tuo buco".
Confesso di non avere mai visto indicata tra le caratteristiche di un cavo la gamma su cui interviene, ma confesso di non interessarmi molto di questo particolare componente, può darsi che esistano cavi che si adattano automaticamente alla risposta dell'impianto in cui vengono inseriti e la regolarizzano, senza bisogno di interventi particolari, si collega e voilà, ottima cosa, credo che siamo al top della nanotecnologia applicata alla AI.
Detto tutto questo spero che ti fermerai un attimo a riflettere e capire che non esistono cavi miracolosi, sicuramente possono introdurre lievissime differenze, in certi casi, all'estremo superiore di gamma, avvertibili forse da qualcuno con orecchio particolarmente allenato (e con impianti di altissimo livello), questa è scienza, ma che possano servire ad equalizzare, caso per caso, adattandosi all'impianto, non è invece fantascienza, ma pura fantasy, dove la magia regna sovrana.
Io indagherei invece sulla fonte del tuo problema. può essere il diffusore che, per filosofia del costruttore, ha proprio quella risposta ed allora non c'è molto da fare, se nell'ampli esiste un controllo di toni, magari a più bande o simili, si può cercare di minimizzare il problema, se esiste un sistema di correzione acustica attivo si può sperare che lo attenui, non vedo altre soluzioni serie.
Posso ipotizzare che un po', di responsabilità l'abbia pure il tuo ambiente, di cui non parli, cosa invece molto importante, certe caratteristiche ambientali/architettoniche possono stravolgere il suono di un diffusore, altro che cavi miracolosi, ed allora si potrebbe cercare di intervenire sotto questo aspetto.
Purtroppo capisco che la Fisica Acustica degli Ambienti e relativi trattamenti sia un argomento che poco si presta ad interpretazioni fantasiose, a leggende e dicerie, non ci si può improvvisare guru del settore e scrivere la prima cosa che passa per la mente, esistono regole ben precise da seguire.
Ovviamente una soluzione sarebbe quella di cambiare centrale, appurato che sia proprio quello il suo timbro, ma sono certo che prima di acquistarlo lo varai ascoltato attentamente e non presentava la caratteristica che lamenti, pertanto rimane valida la mia ultima ipotesi.
In ogni caso lascia stare i cavi, non risolvono questi problemi (anzi, nessuno), non sono il toccasana per ogni male e non servono neanche ad ottenere la famosa Pace nel Mondo", poi ognuno è libero di spendere un po' di soldini illudendosi poi di avere risolto tutto (potenza dell''autosuggestione).
Lo so, qualcuno ha scritto che il cugino del portiere di un suo amico giura di avere risolto tutto, a questo punto sollevo le mani: non conosco portieri da cui informarmi.