Consiglio Cambio Sub Woofer

Sfrutto l'occasione per fare un po' di ripasso... posto un articolo da www.chimica-online.it


Lunghezze d'onda dei suoni uditi dall'uomo

A quale gamma di lunghezze d'onda corrispondono i suoni che possono essere uditi da un orecchio umano nell'aria e a temperatura ambiente?

Si sappia che sistema uditivo è sensibile solo alle frequenze comprese tra i 20 Hz ed i 20000 Hz circa di un'onda sonora e che la velocità di propagazione del suono in aria è pari a 340 m/s.

Svolgimento dell'esercizio

L'esercizio propone il calcolo delle lunghezze d'onda dei suoni che possono essere uditi dall'orecchio umano nell'aria e a temperatura ambiente.

Il sistema uditivo umano composto da orecchio e dal cervello è sensibile solo alle frequenze comprese tra i 20Hz ed i 20000 Hz circa di un'onda sonora.

Ricordando il legame che intercorre tra lunghezza d'onda,frequenza e velocità di un'onda:

v = λ ∙ f in cui:

v è la velocità di propagazione dell'onda;

λ è la lunghezza d'onda;

f è la frequenza dell'onda;

possiamo ricavare λ come:

λ = v/f


Pertanto, in base all'ultima formula, la lunghezza d'onda può essere calcolata dal rapporto tra la velocità di propagazione del suono nel mezzo aria quindi 340 m/s) e la frequenza.

La frequenza minima percepibile di 20 Hz corrisponderà alla lunghezza d'onda massima che può assumere l'onda (λ ed f sono inversamente proporzionali) pari a:

λmax = 340 / 20 = 17 m

mentre alla frequenza di 20000 Hz otterremo la lunghezza d'onda minima:

λmin = 340 /20000 = 0,017 m

Per cui la gamma di lunghezze d'onda dei suoni che l'orecchio umano può percepire è pari a:

0,017 m ≤ λ ≤ 17 m

Tutto questo per confutare che un onda sonora di 20 Hz ha un lunghezza di 17 m se un locale è inferiore percerpiremo direttamente solo una parte di questa onda che poi si rifletterà n volte a seconda della dimensione
 
se "l'onda si riflette" si cancella per controfase. Qui entra in ballo il posizionamento in ambiente. Ma i 30 Hz in auto sono ben percepibili, in un abitacolo di 3m.

Ammetterete che Giussani sia oltre ogni possibile dubbio...:

http://www.renatogiussani.it/limite-inferiore-basse-frequenze-in-ambiente-dascolto/

Una congettura molto diffusa è che non si possano riprodurre i bassi in un piccolo spazio. Se questo è certamente vero considerando la propagazione delle onde, è completamente falso se si è in condizioni di funzionamento a pressione all’interno dello spazio. Nella maggior parte degli ambienti, vi è un punto di transizione fra la propagazione delle onde ed il funzionamento a pressione
 
..dico che non bisogna utilizzare lo stesso metro per misurare le esigenze di ogni utente ma riuscire ad interpretare i loro desideri tenendo conto delle diverse situazioni dettate dal gusto, dalle diverse tipologie e misure ambientali e possibilità economiche...[CUT]
Come diceva una vecchia canzone, questa frase è "oro puro", forse andrebbe messa a preambolo di ogni discussione.
Posso certamente sbagliare su questo, non sono documentato, ma dubito che l'abitacolo dell'auto funzioni davvero in pressione, se non altro perchè ogni volta che per strada passa il "tamarro di turno" (scherzo eh) i suoi 30hz (o anche meno) li sente tutto l'isolato...
 
Chi ne sa (o crede di saperne)più degli altri, in una discussione mirata a sostenere la scelta di un utente, dovrebbe usare la sua (vera o supposta) competenza per sostenere una decisione o un prodotto, quello che sia. Va benissimo confutare gli argomenti altrui, ma in mancanza di una conclusione pratica si scade nell' impressione che parla parla poi alla fine nella sostanza tutto resta com' era.
 
Chiedo scusa pace, ma non ho capito se tale affermazione, che sembra accusatoria, sia diretta a me; ad ogni modo io non pretendo di ergermi a onnisciente, e i miei interventi qui sono anche centellinati. Nella discussione in oggetto ho cercato di dare il mio contributo verso chi ha posto un quesito, magari si è presa una strada più divulgativa del dovuto (?), ma non sempre si può (o forse si deve) semplicemente suggerire "prendi questo o prendi quello". Tutto qui per quel che mi riguarda, spero non aver generato ruggini di sorta con nessuno degli intervenuti.
 
Rispondere correttamente su un argomento inerente la discussione non è OT d'altronde se sei tirato in ballo mi sembra logico poter replicare. Detto ciò dico che non bisogna utilizzare lo stesso metro per misurare le esigenze di ogni utente ma riuscire ad interpretare i loro desideri tenendo conto delle diverse situazioni dettate dal gusto, dalle di..........[CUT]

é esattamente quello il punto.
Compromesso tra:
1) budget
2) caratteristiche dell'oggetto
3) piattole di famiglia :D

dai vari consigli ho dedotto che se non alzo il tiro ( e quindi vado fuori budget ) meglio restare come si sta visto che il velodyne ha una "reputazione" sul sub a differenza del klipsh.

In ogni caso grazie a tutti
 
Per il post specifico io ho detto la mia alla fine della precedente pagina. E' difficile orientarsi senza prove specifiche, non dico addiritura nello stesso ambiente ma almeno in una situazione "controllata", l'importante è che siano prodotti di qualità. E lo sono.

ma dubito che l'abitacolo dell'auto funzioni davvero in pressione, se non altro perchè ogni volta che per strada passa il "tamarro di turno" (scherzo eh) i suoi 30hz (o anche meno) li sente tutto l'isolato..


Ci saranno delle perdite dovute a fessurazioni, ma il sistema continuerebbe a funzionare. Le lamiere stesse dell'auto si trasformano in un altoparlante che emette in fase (metre la cassa debole sarebbe in controfase) verso l'esterno. C'è un filtraggio "passa alto" che diminuirebbe la pressione verso il basso.



In un ambiente completamente sigillato, la riproduzione dei bassi è possibile fino alla CC –
Il fenomeno descritto non dipende solo dalle dimensioni dell’ambiente o da quanto questo è ben “chiuso”, ma anche dalle dimensioni dell’altoparlante.
Immaginate una stanza nella quale a muoversi e vibrare sia un’intera parete. Il funzionamento “in pressione” sarebbe comunque assicurato… Mentre in una cuffia che abbia una membrana mobile larga 1 mm non ne sarei così sicuro…
Ecco perché, per i subwoofer in auto io suggerisco l’uso di altoparlanti grandi e non reflex o carico simmetrico…
 
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