• XGIMI Titan Noir Ultra Max a Bologna il 23 luglio

    Giovedì 23 luglio, presso Audio Quality in San Lazzaro di Savena, verrà presentato il nuovo proiettore XGIMI Titan Noir Ultra Max, con tecnologia trilaser e doppio diaframma che si candida a nuovo riferimento tra i videoproiettori con tencologia DLP e con rapporto qualità prezzo estremamente elevato. Vi aspettiamo da Audio Quality a partire dalle ore 17:00 e fino alle 22:00. Per informazioni: avmagazine.it

Consiglio: base/supporto per grosso finale di potenza

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Allora premetto che, a causa di un grosso prurito che mi tormentava ormai da qualche anno, grazie ad una direi ottima occasione sto per portarmi a casa un finale di potenza mostruoso e definitivo, che sostituirà i due mono in firma. Per scaramanzia non dico di che cosa si tratta finché non sarà arrivato sano, salvo e perfettamente funzionante. Comunque sono ben 75 Kg di peso.

Per le ragioni che seguono, ovvero:

il fatto di non sapere quale sarà la posizione definitiva del mostro;
questioni legate a una più agevole pulizia dell’ambiente;
non rischiare di urtarlo passandoci accanto;
di tipo estetico;

mi domandavo sopra a quale base collocarlo. Così a naso un qualcosa dotato di ruote risulterebbe proprio comodo, però non vorrei farlo sfigurare (vedasi le ragioni estetiche di cui sopra). Molto tempo fa avevo visto qualcosa dotato anche di luce riflessa proveniente da sotto la base; non male come effetto, ma non riesco più a trovare nulla di simile…

Voi che cosa proponete, che cosa usate per sostenere elettroniche di tale stazza?

Grazie
 
Ultima modifica:
Complimenti per il peso....con quella stazza non ci sono molte soluzione, Mark Levinson, Krell, McIntosch e molti pochi altri....

In merito alla domanda se vuoi una cosa anche carina esteticamente credo che tu debba rivolgerti a prodotti tipo Music Tools, Basso Continuo, Solid Tech ma non mi pare si possano montare delle ruote per spostarli, devi sentire i distributori, alternativa potrebbe essere anche l'autocotruzione una bella dase in legno da almeno 4cm di spessore e sotto ci metti le ruote, non sarà bellissimo esteticamente ma fa il suo lavoro poi se ci vuoi mettere una lucina ci metti un led e una batteria e fai l'illuminazione ma è proprio un di più...
 
Eh eh non fatemi parlare ancora…

Cercando in rete credo di stare cacciandomi dentro a una nuova situazione che potrebbe mandare in paranoia molti appassionati. Traducendo da un sito leggo:

“Come far suonare un amplificatore da 10.000 dollari come un ricevitore (?) da $300? Facile! Provate a metterlo sul pavimento o sulla moquette”

Fonte: http://www.positive-feedback.com/Issue46/awards.htm

Ti pareva :doh:
 
PA 20 - 100 watt in classe A

Io andrei da un marmista e mi farei fare un bel basamento - da scegliere il colore in tinta con il mostro

mobiletti che reggono 75 kg - mah meglio andare sul solido -- purtroppo sono artigiani anche esperti di onoranze
 
Eh eh non fatemi parlare ancora…

Cercando in rete credo di stare cacciandomi dentro a una nuova situazione che potrebbe mandare in paranoia molti appassionati. Traducendo da un sito leggo:

“Come far suonare un amplificatore da 10.000 dollari come un ricevitore (?) da $300? Facile! Provate a metterlo sul pavimento o sulla moquette”

F..........[CUT]
Ma no vai tranquillo con quel peso l'unico problema che potresti avere e che ti scende al piano di sotto.....:D

Anceh il Pass x350.5 mi pare abbia un bel peso....
 
Mah, qualcuno parla di usare una base allo scopo di isolare l’amplificatore da vibrazioni che potrebbero risulare nefaste. Nessuno usa qualcosa di simile? Non servono allo stesso scopo quei piedi/cilindri usati per sostenere le elettroniche meno pesanti, chiamati se non erro “disaccoppiatori”?

Quanto al finale, vi informo che è partito oggi, e che dovrebbe arrivare la prossima settimana. Ecco a voi una foto inviatami dal venditore:

Mostro%20imballato_zpsspnkdk8b.jpg


Speriamo bene...
 
Poi mi dici se ci ho preso o no ----

Io arrivo a 27 kg con il BC e ti assicuro che ho tirato tanti accidenti quando lo ho inserito nel solid steel e sono al limite-- non oso immaginare un peso del triplo -- forse 2 uomini ,molto forzuti bastano -- userei proprio marmo o granito di gusto e spessore per alzarlo da terra -- bello stabile e fermo -- posso dirti che non credo molto nel disaccoppiamento meccanico di un ampli anche se enorme?

Sono stato in gioventù (con un certo timore) davanti a 2 trafo MT - BT da 1 metro cubo l'uno e mi ricordo l'odore di ozono e il loro suono a bassa frequenza ma non vibravano almeno credo

Baderei più alla questione meccanica di stabilità
 
Io mi farei in accaio inox una struttura leggera e posizionerai le ruote sotto i piedini del amplificatore. Due ruote devono avere il fermo.
 
Se viaggia su un bancale in legno e perchè e molto grosso anche come dimensioni, ho prendi qualcosa di specifico come i tavolini music tools....altrimenti credo ti convenga un bel ripiano in legno da almeno 4cm con 4 ruote 2 girevoli e che abbiano il blocco, come dice Hal, se non ti serve che si muovano ti consiglierei il marmo con sotto del neoprene abbastanza alto e denso, in modo che una volta poggiato il finale faccia da "molleggio" e da separatore con il pavimento....
 
Sì, "molleggio" nel senso di qualcosa di stratificato che spezzi le vibrazioni. Mmm… non so, forse prenderò qualcosa di provvisorio provvisto di ruote e magari più avanti qualcosa di fisso, magari a due strati.

Certo che il giro di speculazione creato anche attorno a questi prodotti è incredibile: i supporti MAXXUM, per esempio, costano 5650 dollari l’uno (!) e, nel presentarli, scrivono che l’uso di essi crea più benefici di un cambio di elettronica… Non voglio fare lo scettico a tutti i costi, però questa mi sembra un’esagerazione mostruosa: http://www.ultrahighendreview.com/critical-mass-systems-maxxum-amplifier-stand/
Sono esterrefatto...

Poi mi dici se ci ho preso o no ----
Ovviamente. Non mancherò :p
 
Il mio era più he altro per sollevarlo da terra nel caso la moglie volesse fare la polvere proprio li sotto....se non hai la moglie o la donna delle pulizie basterebbero anche 4 piedoni in legno, oppuer 4 piedi per i condizionatori reggono un buon peso non si muovono da terra fanno da antivibrante.

In merito ai tavolini che facciano qualcosa fanno, aituano, ma dire che fanno più di un'elettronica certe volte credo che Nordata abbia ragione che siamo un pò "boccaloni"....:D
 
È arrivato…

PA20.png


Il viaggio è andato bene, per fortuna. Durante i prossimi giorni farò tutte le prove di ascolto possibili, anche per confrontarlo con i fratelli minori -dei quali per la verità ero già molto soddisfatto.
Al momento, dopo un test minimo, sono riuscito a notare un fenomeno che non ho mai notato in precedenza... Magari aprirò una discussione a parte per chiedere che cosa ne pensiate.

Quanto a piattaforme, mobiletti vari e posizionamento, al momento la situazione è disperata: i cavi di potenza sono troppo corti (2,5m), e siccome il PC si trova in una stanza adiacente a quella di ascolto sono costretto a tenere il DAC molto vicino alla parete di fondo, mentre il nuovo mostro è posizionato più in avanti, incontro ai diffusori… Vedremo come risolvere.

PA 20 - 100 watt in classe A

Jakob sei una vecchia volpe. :p
 
Yuk yuk

bene ci piglio ancora -- penso ora che il fine tune sarà (visto il finale e i diffusori che conosco e mi piacciono) trovargli un pre di livello
ma qui non sono bravo

Complimenti per il mostro da possessore di SS in classe A
 
complimenti mi sembra bello robusto....speriamo suoni come un classe A moderno....

Io dopo una boccata di ossigeno gli darei delle casse un pochino migliori magari con la possibilità della biamplificazione con i due mono e con crossover attivo....

e poi, sempre con molta calma, cercherei il suo abbinamento ideale con il pre sempre 20th anniversario del marchio
 
Cari signori, grazie a tutti. Ieri sera ho fatto una seduta di ascolto e in effetti il mostro scalda molto più dei mono PA-1, che hanno soltanto il 30% della potenza in classe A. Quanto alle differenze con questi ultimi sarò onesto: al momento non colgo alcun abisso.

Come scritto in precedenza è successo qualcosa di molto strano durante la prima, brevissima, prova di ascolto pomeridiana, ovvero che durante i minuti iniziali il palcoscenico era assente: intendo dire che il suono rimaneva incollato ai diffusori. Ma nell’arco di cinque/dieci minuti tutti gli strumenti si sono gradualmente spostati dietro ai diffusori. Davvero curioso, non avevo mai assistito a una simile migrazione.

Durante la serata invece tutto era già a posto dal primo minuto, e anzi il palcoscenico mi è apparso profondissimo, forse come non mai.
Che lo Xindak abbia fatto questo scherzo perché non veniva acceso da un po’ di tempo? Si tratta comunque di un ex demo. Mah…

Quanto ai diffusori nessuno mi dica di cambiare le Audes che per me sono SACRE! :incazzed:(Anche sevo ammettere che le nuove AMT fanno gola.)

La questione preamplificatore ammetto che mi stimoli, però non saprei come orientarmi. Istintivamente anch’io avevo pensato al CA 20th Anniversary, ma sicuramente ci sono molte altre soluzioni valide. Vedremo se/quando capiterà l'occasione…

Al momento, a parte il basamento, dovrei anche sistemare per bene l’acustica della sala. Diciamo che ho commesso un classico errore ovvero quello di cambiare elettronica (e cercare una base per essa) quando avrei dovuto concentrarmi prima su aspetti ben più fondamentali.

Ma insomma, un po’ alla volta tutto si compirà.
 
Ma le AUDES in questione le ho ascoltate ad Milano high end bene per 30 - 40 minuti e mi erano piaciute tanto - è una azienda che ha storia alle spalle anche pre cortina ---- il finale magari nei primi minuti suona così così -- succede anche ai miei specialmente appena riattivo il sugden a ottobre -- diamogli qualche minuto ( sono scettico sul riscaldamento di ore) per andare in temperatura.
 
Assolutamente. Ho acquistato le mie Excellence 5 usate, andando a ritirarle di persona fin giù nelle Marche, a casa del precedente proprietario. Quest’ultimo le aveva sostituite con una coppia di Magneplanar immense (non mi ero nemmeno accorto che si trattasse di diffusori) che gli erano costate l’ira di Dio usate.
Perciò, prima di caricare in macchina le Audes, abbiamo fatto diverse prove ascoltando le une e le altre.

Posso dare per certi due fatti:

1. Le Audes, grazie anche alla loro linea, riuscivano a disperdere il suono in un modo da mettere in imbarazzo le Magneplanar: bastava spostarsi di alcuni centimetri più a destra o a sinistra rispetto al punto centrale d’ascolto per rimanere allibiti. (Infatti, lì per lì, mi domandavo come mai me le avesse vendute.)

2. Le Magneplanar erano dotate di un basso nettamente in evidenza rispetto alle Audes. Lui, infatti, si lamentava del fatto che le Excellence 5 facessero fatica a tirar fuori le frequenze più gravi; paura che ha assalito me stesso più avanti. Tuttavia, alla luce delle prove fatte grazie all’aiuto di un utente di questo stesso forum, Martino, credo di poter affermare che, in realtà, le Audes sono diffusori molto lineari, da cui la convinzione che il basso non esca come dovrebbe. (Ed ecco trovato il motivo della vendita!)

In generale, comunque, Magneplanar non faceva sfigurare Audes e viceversa.
 
ma guarda non conosco le Audes ma le Mg si e se ben posizionate e pilotate hanno un suono con pochi rivali a livello di profondità di scena e tridimensionalità, il nuovo proprietario non era ancora riuscito nella sistemazione ideale.

Probabilmente quelle che aveva lui erano le MG20 che costavano una fortuna ed erano le piu costose del catalogo, veramente a gamma intera a nastro....per certi tipi di musica insuperabili

Probabilmente la differenza sta nel fatto che la Audes hanno un basso molto frenato e veloce che sembra assente molto simile a quello delle jbl...
 
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