La prima domanda che sorge sarebbe: "Quanto vuoi spendere come max.?" poichè servirebbe subito a far capire se vuoi effettivamente un vpr con 4K veri, che partono da 5000 € (Sony) per salire (e di molto), oppure un vpr 4K però ottenuto tramite lo spostamento veloce di una immagine 2K (shift) con prezzi che iniziano dal poco più del migliaio a salire.
Dovresti anche indicare la distanza di visione, la distanza cui potresti installare il vpr e,, importante, le dimensioni del telo.
Per rispondere velocemente alle tue domande:
più buia è la stanza e meglio è, il proiettore non è un TV e non lo si deve usare al suo posto, anche perchè la durata della lampada è di qualche migliaio di ore, dalle 1000 alle 2000 o poco più, e solitamente costano.
D'altra parte le sale cinematografiche sono completamente oscurate.
Sarebbe anche una buona cosa se le pareti fossero dipinte con colori non chiari, anche senza arrivare ai colori delle stanze dedicate con pareti blu, rosse ,molto scure o direttamente nere.
Se la stanza ha pareti bianche e non può essere oscurata per bene consiglierei di lasciar perdere l'idea del vpr e orientarsi su un TV magari da 75".
L'alternativa sarebbe quella di utilizzare uno schermo apposito per ambienti non perfettamente oscurabili o living, però costano ed anche parecchio, ovvero qualche migliaio di Euro.
Le varie sorgenti vanno collegate ad un ampli per uso HT, multicanale, in modo da avere anche la disponibilità della decodifica dell'audio nei vari formati: Dolby, DTS, ecc.
I vpr di solito hanno solo uno o due ingressi HDMI.
Per quanto riguarda le trasmissioni TV, se interessano, si deve utilizzare un decoder DTT o Sat (ad esempio quello di Sky), le trasmissioni TV in 4K per ora sono praticamente solo sperimentali, con la sola RAI che ogni tanto trasmette un evento o un documentario dalla piattaforma satellitare TiVusat.
Bisogna anche dire che un vpr, anche "solo" HD, installato in un ambiente adatto e con uno schermo di almeno 2,5 m. di base o più non è paragonabile ad alcun TV, specialmente se unito ad un buon impianto audio, avvicinandosi a quello che, appunto, viene definito "cinema in casa".