• Sony Bravia 9 II vs. Hisense UR9S vs. TCL C8L il 25 giugno a Bologna e il 26 giugno a Roma

    Invitiamo tutti i nostri lettori alla fase finale del test in cui metteremo alla frusta i tre TV in un confronto serrato che ci darà ulteriori elementi per completare un lavoro di analisi che si annuncia particolarmente entusiasmante. Giovedì 25 giugno saremo da Audio Quality a San Lazzaro di Savena, dalle 17:00 alle 22:00, con rinfresco a base di pizza. Venerdì 26 giugno, saremo da Gruppo Garman a Roma, dalle 16:00 alle 20:00. Maggiori informazioni a questo indirizzo.

Consigli su acquisto sub dagli USA!

Pietruzzo

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Scusatemi se approfitto di nuovo di voi,ma la competenza che c'è in questo forum è piu' unica che rara.
Ho trovato un subwofeer bose lifestyle 18,con voltaggio 120 V,su un noto sito di aste,se lo prendo devo abbinargli un trasformatore da 500 W,visto che il picco del sub è di 350 W,mi chiedevo se una combinazione del genere possa incidere in maniera consistente sui consumi di corrente.
Oltre all'iingombro notevole del trasformatore,ci sono altri problemi da valutare.
Grazie,Pie'.
 
Pietruzzo ha detto:
ci sono altri problemi da valutare
devi fare attenzione ai differenti cicli tra la corrente alternata usa (60hz) ed europa (50hz).
da quanto ho appena letto sul manuale bose però la versione americana dovrebbe supportare il range 50-60hz. chiederei comunque una conferma.
 
Kenson,
sono ormai molti anni che la frequenza di rete non è più un problema: costituiva una difficoltà solo quando veniva usata come clock , ad oggi, dove tutti i circuiti con funzioni clock sono basati su chip integrati, 50 o 60 Hz non fanno alcuna differenza.
Pietruzzo, devi abbinargli il trasformatore, come hai correttamente ipotizzato: i consumi restano gli stessi, perchè incrementando la tensione si riduce la corrente, quindi la potenza assorbita non cambia.

Quanto al fatto dei Bose...beh, non stupirti se a breve ti arriveranno strali da molti forumiani, pare chi il prodotto sia ben poco amato, da queste parti!

Ciao,

Andrea
 
andrea aghemo ha detto:
sono ormai molti anni che la frequenza di rete non è più un problema: costituiva una difficoltà solo quando veniva usata come clock, ad oggi, dove tutti i circuiti con funzioni clock sono basati su chip integrati, 50 o 60 Hz non fanno alcuna differenza.
grazie dell'info! la mia è solo esperienza personale, non sono assolutamente un tecnico del settore.
ma vale anche per quegli apparecchi che indicano chiaramente che funzionano solo a 50 o 60 hz?
io ho un accessorio da cucina preso in usa che sembra non girare perfettamente, ed è indicato che deve fuzionare solo a 60hz...cosa ne pensi?
 
Kenson, non ho idea, potrebbero essere molte, le ragioni.
Se vi sono dei motori elettrici, allora qualche grana può saltar fuori, ma anche qui dipende da elettronica di controllo, etc.
Il mio discorso era relativo ad apparecchiature destinate all'audio/video, dove la frequenza di rete non è più un problema da un pezzo.
Normalmente, chi progetta apparecchi che sono distribuiti in aree vaste, con frequenze di rete diverse etc tiene conto delle problematiche insite nella cosa, e si regola di conseguenza; in mancanza di precise cognizioni, tutto quello che posso dirti è che conviene attenersi alle indicazini del costruttore.
L'acquisto in USA può essere spesso conveniente, ma si corre anche il rischio di trovarsi di fronte a dei problemi che bisogna poi essere capaci di risolvere....insomma, si valuta il rischio e poi si gioca!

Ti ripeto che a livello di un subwoofer, comunque, il semplice uso di un trasformatore ti assicura il funzionamento del prodotto.

Ciao,
Andrea
 
andrea aghemo ha detto:
Se vi sono dei motori elettrici, allora qualche grana può saltar fuori, ma anche qui dipende da elettronica di controllo, etc.; in mancanza di precise cognizioni, tutto quello che posso dirti è che conviene attenersi alle indicazini del costruttore.
è quello che penso anch'io. purtroppo sono venuto a conoscenza di questo problema dopo averlo acquistato.

Il mio discorso era relativo ad apparecchiature destinate all'audio/video, dove la frequenza di rete non è più un problema da un pezzo.
ottimo!

L'acquisto in USA può essere spesso conveniente, ma si corre anche il rischio di trovarsi di fronte a dei problemi che bisogna poi essere capaci di risolvere....insomma, si valuta il rischio e poi si gioca!
assolutamente d'accordo, grazie delle risposte.
 
Per rimanere in ambito Hi-Fi, anche se andiamo leggermente OT, sarebbe da evitare l'acquisto di un giradischi, nel caso che il motorino sia pilotato direttamente (o tramite semplice trasformatore) dalla tensione di rete (motore sincrono), la velocità di lettura dei dischi verrebbe falsata (rallentata).

In caso di giradischi con motore controllato da un circuito elettronico non ci dovrebbero essere problemi.

Gli attuali trasformatori di alimentazione non hanno problermi a lavorare ad entrambe le frequenze.

Ciao
 
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