berryvolley ha scritto:
Cosa intendi con "sfruttare l'HDMI è il miglior modo per fare casini"?
Tutti i dispositivi digitali funzionano grazie ad un doppio livello di videoprocessing.
Il primo (by-passabile in caso se l'hardware te lo permette) serve per portare
qualunque segnale in ingresso a diventare il "riferimento" per la matrice da pilotare. Di solito questo segnale è un RGBHV, digitale, progressivo ed alla risoluzione nativa della matrice stessa. Quindi in base ai vari tipi di segnale standard presenti nel mercato (dal video composito al component, dal S-Video al RGB etc..) un'elettronica preposta esegue le modifiche necessarie alle varie trasformazioni. Chiaro che un video composito (con connettore RCA giallo, chiamato anche CVBS) che è all'opposto del "riferimento" verrà "stravolto" fino a diventare "digeribile" dal chip che sovrintende il secondo livello di video processing, mentre un DVI/HDMI che è vicinissimo al "riferimento" subirà meno interventi con conseguente mantenimento della qualità del segnale originale.
Il secondo (diverso in linea pratica per ogni tecnologia digitale, ma simile concettualmente) prende questo "riferimento" e lo trasforma in un opportuno movimento meccanico (DLP) o in un'opportuna polarizzazione del pannello (LCD) o comunque lo
trasforma in un immagine a schermo. Questo secondo livello di videoprocessing è appannaggio di chip proprietari che non possono essere by-passati in nessun modo.
Il "giochino" è di fornire il "riferimento" proprio a questo secondo livello di trasformazione. Ogni dispositivo digitale ha a disposizione dei chip che eseguono le prime trasformazioni, altrimenti sarebbe impossibile far funzionare un proiettore (per esempio) che se non solo con un segnale. Oltretutto questi chip possono essere più o meno performanti e più o meno ben programmati ed integrati fra loro. Ecco che a volte si ricorre ad elettroniche "di supporto" (i processori esterni di segnale) per fornire un "riferimento" al di sopra di ogni sospetto (= la miglior immagine ottenibile con quel dato dispositivo).
Dopo tutto questo panegirico arriviamo al punto. Se fornisco un HDMI (ossia RGBHV digitale, progressivo e scalato, nel tuo caso proprio alla matrice 720p del Panny 700) bypasso completamente il primo livello di video processing, annullando ogni
controllo e possibilità di modifica dell'immagine da parte del proiettore stesso, perchè gli do già in pasto "quello che gli serve". A questo punto la differenza la fa proprio la sorgente. Ossia se il mio lettore DVD (equipaggiato con uscita digitale) non fornisce un buon segnale (perchè il suo HW non è all'altezza o sfruttato in maniera ottimale, o ancora perchè non ho un menù potente e flessibile che mi permette di intervenire sulle caratteristiche del segnale) io otterrò un risultato scarso a schermo. Leggi una pessima immagine. E non ci potrai fare nulla.
Il lettore Panasonic o quello Samsung obiettivamente sono "scarsi" da questo punto di vista, ma anche l'868 od il 3910 non migliorano in modo evidente l'immagine, se pur dispongono di un menù molto flessibile per permetterti delle regolazioni fini. A questo punto vale la pena di comperare un lettore "scarso" se pur "per soli" 300 Euro o giù di li? Secondo me assolutamente no.
La tua volontà è quella di utilizzare l'ingresso digitale (scelta più che condivisibile, per l'amor del cielo), per cui quella che ti permette di "combinare più casini" (spero che adesso abbia un senso più compiuto questa mia affermazione) se non alimentata da un ottimo segnale. Quale lettore da tavolo di permette di avere una HDMI ottima per 1200 Euro? Nessuno.
Per quella cifra ti conviene prendere un HTPC ... con tutte le considerazioni (correttissime) che tu e Mauro avete fatto. Ma mi premeva consigliarti di risparmiare quei 300 euro per il lettore Panasonic ... tutto li !
Spero di non averti annoiato... a volte mi faccio prendere la mano
Mandi
Alberto
