D'accordo per l'NTSC-PAL e per il 42" nelle mutande (oltre che talvolta per la tensione e il cavo diversi), ma per il resto conosco tanta gente (compreso me anche se raramente: se ti dai da fare trovi in Europa a prezzi non proprio più alti) che compra negli USA molto tranquillamente.
Mi viene da pensare: io vado spesso in America come in altri paesi esteri (soprattutto in Israele) sempre con il power book 17" appresso (che forse non è facile distinguere se nuovo o usato): nessuno si è mai sognato di fare eccezioni di sorta sul mio computer. Come per i tanti palmari e telefonini (io non ne uso) o i tanti altri aggeggi elettronici che vedo passare negli areoporti. Ancora, mi viene in mente una splendida caffettiera per american coffee che portai dagli USA (ad un prezzo molto più basso che in Italia) e che va una meraviglia.
Certo, comprare online -talvolta, soprattutto da aziende non attrezzate e non abituate a vendere nel belpaese- può nascondere una serie di insidie e di spese inaspettate (ma basta fare un po' di conti).
Qualche anno fa, il comprare le automobili all'estero sembrava un'operazione ardita, oggi -da anni- io (come tanti altri) compro sempre vetture tedesche in Germania con garanzia europea perfettamente nuove al 10% minimo in meno che in Italia. E con consegne lampo invece di sei mesi. E faccio tagliandi in Italia dallo stesso concessionario "incavolato" che mi chiedeva sei mesi in più per la consegna; o che quel modello nuovo nemmeno me lo poteva vendere.
Ciao