• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

(Commenti) una sala cinema un po' diversa dal solito. -renato999-

Complimenti per l'eleganza della sala !! Sembra una stanza della casa in effetti in cui poter fare più cose. Lo stile è vagamente americano per metrature e scelte stilistiche e cromatiche.
Mi ha affascinato molto la tua descrizione della scelta della stereofonia rispetto al multicanale. Mi è capitato nella mia configurazione di sentire meglio certi dialoghi in stereo piuttosto che attraverso il centrale . Sicuramente faró ulteriori prove. In teoria disattivando il centrale l'ampli dovrebbe dirottare i dialoghi sulle front. Al sub e ai surround invece non posso proprio rinunciare

Complimenti ancora
Alessio
 
Ultima modifica:
Complimenti...davvero interessante e ben congegnata in tutto...

Belli i contrasti cromatici e materici....

Voto 10 !
 
Ciao, ti faccio i miei complimenti per la sala...ne approfitto per chiederti delle delucidazioni sui pannelli per creare uno schermo 21/9 partendo da una cornice fissa in 16/9. E' da tempo che volevo realizzare una cosa semplice da attaccare e staccare all'occorrenza e quando ho letto che tu lo hai fatto con le calamite mi si è accesa una lampadina...

Non è che puoi fare qualche foto oppure descrivere meglio come costruirle?

ciao e grazie
 
Complimenti per la sala!!!
La stanza è un mix tra semplicità ed eleganza, è tutto molto armonioso...

complimenti anche per le elettroniche, l'ampli valvolare ha il suo perchè! :):):)
 
Che dire di più ? :confused:
I complimenti li hanno già tutti fatti nei post precedenti ... :)
Ne è rimasto solo uno... :p
complimenti per l'ora in cui hai postato il tutto ! :D

Saluti
Sandro

P.S.:Bellissimo il CAMINO ! :eek:
 
concordo con Alessio, sembra davvero una stanza di casa: risultato raggiunto alla perfezione, complimentoni!:winner:

gli accostamenti cromatici sono davvero splendidi!:D
 
***** FIVE STARS!

Davvero molto bella e stupenda la scenografia.

Ottima anche la reversibilità da salottino a seconda fila di posti, splendida idea.

Ho qualche dubbio sulla scelta convinta dei 2ch ci sono film per cui il surround è del tutto inifluente, ma altri in cui il 5.1 (almeno :D) è parte del film e ci dovrebbe essere. Ma avari di certo le tue ragioni e mi piace chi porta avanti una tesi fuori dagli standard. Occhio però a non rimanerne imprigionato nella tua convinzione :P

Se devo dire qualcosa che non mi piace: il pavimento, io avrei moquettato almeno nella parte fronteschermo. Altra cosa, ma è mio gusto personale, non mi piace lo sfoggio di elettroniche sotto allo schermo. Io sono per il "pudore" di dedicare loro uno spazio ma più che altro disturbano la visione con le mille luci e lucette.

Nel complesso una gran bella sala, ispirata e ben realizzata.

Cappello!
 
Ultima modifica:
Complimenti per le scelte estetiche e per le elettroniche...tutto di indubbio gusto.

Quell'angolino col tavolo circolare, poi, mi da l'impressione di un spazio dove poter anche giocare a carte con gli amici più stretti a tirar notte :asd:

Complimenti ancora ;)
 
Bella

Molto bella la tua sala d'ascolto. Effettivamente è più piacevole ascoltare musica in una stanza così rispetto ad una stanza che assomigliad un minicinema....

Non mi trovi molto d'accordo sulla sola stereofonia, ma, se è spinta verso l'ascolto puro di musica stereo mi piace.
Complimenti per l'acustica, descrivici meglio il soffitto, dove hai dei pannelli ad U. di che materiale sono? hanno una logica particolare? Hai messo dell'assorbenete all'interno della U?
Bellissime le pareti laterali, sono un po' meno convinto del potere acustico del sughero. Come isolante ok, come assorbente, molto meno. Non vorrei che assorba uno spettro di frequenze troppo stretto. Meglio più diffusiva le pareti posteriori.

Gran bel lavoro. Impresa o tuo progetto/frutto?
Complimenti!!!!
Ale
 
sanfeb ha detto:
I complimenti li hanno già tutti fatti nei post precedenti ... :)
Ne è rimasto solo uno... :p complimenti per l'ora in cui hai postato il tutto ! :D
:D :D Di solito dormo una notte si e una no, ... quella era la notte NO :eek: :p
 
massimagnus ha detto:
Se devo dire qualcosa che non mi piace: il pavimento, io avrei moquettato almeno nella parte fronteschermo.

L'idea di una moquette nera nella zona illuminata dai faretti, fra schermo ed elettroniche è da tenere in considerazione. Non andrei però oltre il mobiletto porta elettroniche perché il tappeto mi piace poggi sul pavimento e abbia un po' di margine intorno. Temo però che la zona schermo possa ancor di più sembrare un piccolo palcoscenico di un teatro. Cosa che vorrei evitare. Però potrei provare.

Circa il pavimento, è in cotto naturale, ma il colore è un po' falsato nelle zone molto illuminate, come del resto avviene per le poltroncine, che sono bordeaux, e sembrano invece quasi rosa. E' un po' più vivo che in foto. Tutto sommato direi che la scelta del materiale mi piace anche adesso, a distanza di 10 anni; non vorrei moquette in tutta la stanza. E' il solito discorso, la moquette è scontata in una sala cinema, e poi non c'è bisogno di altro materiale fono assorbente (sintetico). Penso sia meglio il tappeto di lana nella zona davanti al divano, e il pavimento nel resto.

Premesso però il fatto che le foto tendono a slavare il colore del pavimento, resta comunque il fatto che anch'io ho più volte pensato di scurire un po' il cotto con un trattamento specifico. Ma è un lavoro da fare con attenzione perchè si potrebbe anche peggiorare la situazione. :rolleyes:


massimagnus ha detto:
Altra cosa, ma è mio gusto personale, non mi piace lo sfoggio di elettroniche sotto allo schermo. ... disturbano la visione con le mille luci e lucette.


In questo caso la scelta delle elettroniche al centro deriva forse dal richiamo "nostalgico" dell'impianto hifi esposto nei negozi o nelle fiere hiend.

Per quanto riguarda le lucine, sono sparite tutte. Ad alcune elettroniche si può spegnere l'illuminazione, per le altre ho provveduto con piccolissimi cerchietti di nastro isolante nero sopra le spie luminose. Resatano visibili tutte le funzioni che non si usano con il video.

Ciao, ti ringrazio per i complimenti e le critiche/consigli molto azzeccati!!
 
Bella.

Sono incuriosito dalla mancanza dell'appiattimento del suono su un solo
diffusore quando si ascolta fuori asse.

E' una caratteristica di quei diffusori?
 
Vins_ ha detto:
Quell'angolino col tavolo circolare, poi, mi da l'impressione di un spazio dove poter anche giocare a carte con gli amici più stretti a tirar notte :asd:

Eh eh eh....
cannabis.gif
cannabis.gif
cannabis.gif


Ah! dimenticavo però che non si può fumare... :p
 
beh... semplicemente una sala SPETTACOLARE!
la cura per il trattamento acustico è davvero notevole... e apprezzo anche la scelta dell'audio solo stereofonico.. messo in quelle condizioni di operare. Io non ne farei a meno del multicanale...ma in una sala del genere credo che non lo rimpiangerei più di tanto.

Complimenti davvero!
 
rouge ha detto:
Complimenti per l'acustica, descrivici meglio il soffitto

Sono pannelli piegati ad U. Il materiale è sintetico nero, a struttura interna tipo cartone da imballaggio. Sono piuttosto duri da piegare e tendono a tornare piatti. Sono fissati con viti al sughero. Per “ammortizzare” l’effetto molla di questi pannelli tesati per curvarli, all’interno ci sono alcune riviste e poi sono coperti da un cartoncino nero per non farle notare. Quelli vicino agli angoli laterali sono stati anche riempiti all’interno di spugnato. Le forme le ho studiate io, in modo che siano simmetriche, intrecciate tipo una tela, ma di misure diverse. Una fila larga, una più stretta ecc, che si incrociano con una fila più larga una più stretta, un’altra ancora diversa, ecc. Così facendo ho potuto fare circa 12 misure diverse per raggio e lunghezza di questi semicilindri. Ho anche utilizzato due tipi di materiale leggermente diversi fra loro. Il tutto sempre simmetrico.

La disposizione riduce le riflessioni primarie, le quali trovano solo superfici convesse che le disperdono in tutte le direzioni riducendone l’intensità verso il punto di ascolto. Le riflessioni bisogna immaginarcele come il biliardo, se poi le superfici sono ruvide, allora l’angolo può deviare. In questo caso sono lisce ed effettivamente è facile immaginare cosa devono fare le onde per arrivare nel punto di ascolto con una sola riflessione o due. E’ molto difficile ( una percentuale ridotta rispetto ad un soffitto piano ) e quelle che ci arrivano sono molto attenuate dalla forma convessa , che ne ha disperso la forza.


rouge ha detto:
sono un po' meno convinto del potere acustico del sughero. Come isolante ok, come assorbente, molto meno. Non vorrei che assorba uno spettro di frequenze troppo stretto.


Il sughero non è poi molto predominante nella sala, e soprattutto interessa zone colpite con meno intensità dalle onde sonore. Ovviamente troppo, rischia di caratterizzare il suono, sono d'accordo.

rouge ha detto:
Meglio più diffusiva le pareti posteriori.

L’osservazione della parete di fondo forse troppo assorbente la condivido. Ma in parte è stata una scelta voluta, quella di spingermi un po’ oltre gli “equilibri classici di acustica”, seguendo i miei gusti. I daad posteriori sono comunque dal lato riflettente. Di solito avviene il contrario. I daad sono dal lato assorbente e le pareti troppo riflettenti. Non mi piace il suono delle pareti intonacate. Mentre nei i daad il lato riflettente è quello che meglio esalta le proprie caratteristiche. E’ da un po’ che comunque sto pensando addirittura a qualche vetro, magari diposto a striscie scostate una dall’altra disposte nella parete di fondo. Rifinendo il tutto in legno. Alternare un po’ vetro con sughero… Un qualcosa anche di effetto visivo gradevole. Ma al momento è un’idea che è rimasta a metà.


rouge ha detto:
Gran bel lavoro. Impresa o tuo progetto/frutto?
Complimenti!!!!

Il progetto è interamente mio. La realizzazione: il lavoro più grosso impresa edile, e artigiani. Lavori medi, io aiutato da gente professionista nei lavori artigianali. Lavoretti e cose particolari, da solo. La parte elettrica interamente eseguita dall’ elettricista, anche quando sarebbe stato piuttosto facile collegare due fili. Le cose a livello teorico le so, ma nella pratica ho paura che il lavoro non sia eseguito secondo gli standard di sicurezza. La cosa che mi riesce meglio: stare tanto tempo a pensare, poco a lavorare.


Grazie dei complimenti!
cannabis.gif
 
Top