Come riscaldare una sala ad esclusivo uso ht.

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poz

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Come da titolo avanti con i vari consigli.L'unica aggravante è che la fonte di riscaldamento non si deve vedere.
 
Grazie ma è impossibile perchè questo comporta anche la sostituzione della caldaia con il conseguente lievitare dei costi.
 
L'unico sistema di riscladamento invisibile che mi viene in mente è quello a pavimento. E un termoconvettore da soffitto? (Occhio però al rumore delle ventole).
 
Motori come quelli dei condizionatori inverter a pompa di calore all'esterno e nella sala cunicoli dove passano i tubi con dentro l'aria, magari per non rompere il muro si potrebbe fare con il cartongesso come negli uffici.
 
Infatti anch'io pensavo ad un condizionatore tutto automatico che parte ad una certa ora e poi raggiunta la temperatura impostata si ferma.Con il blocco motore chiaramente all'esterno.Inoltre potrebbe fungere anche da deumidificatore e mantanere l'umidità costante.Forse a costi di esercizio superiori ad un termosifone ma secondo me scalda molto più velocemente.Se uno vuol scaldare con i termosifoni una stanza di circa 3,50x7,00 deve per lo meno accenderli il pomeriggio invece io guardo praticamente solo la sera.Senza trascurare i vantaggi estivi(refrigerio)
 
Ho parlato con un quasi esperto e mi ha detto che i condizionatori con temperature esterne molto basse,io abito a Udine e quindi per un paio di mesi la sera si parla di temperature esterne sui 0 gradi,fanno una fatica terribile a scaldare.Invece mi consigliava un termoconvettore.Il problema è che ne esistono a gas,acqua,elettrici etc.Cosa ne pensate?Inoltre vedo che questo argomento non interessa molto.Ma mi chiedo tutti quelli del forum che hanno una sala cinema come la riscaldano??????
 
Usiamo un camino :D

Posso dirti che i termoconvertitori elettrici consumano parecchio (hai presente le stufe elettriche da bagno quanto consumano?), tieni conto anche del tuo contatore e dei kilowatt a tua disposizione...non vorrei che per scaldare la sala e tener acceso l'impianto ht dovessi tenere l'ampli al minimo :D
 
poz ha detto:
..con temperature esterne molto basse,io abito a Udine e quindi per un paio di mesi la sera si parla di temperature esterne sui 0 gradi...
a prescindere che da un po' di anni a questa parte da noi gli estremi non ci sono più (molto caldo d'estate - molto freddo d'inverno :) ), 0 gradi non sono da considerarsi temperature estreme ;)

mandi
Paolo
 
poz ha detto:
Ho parlato con un quasi esperto e mi ha detto che i condizionatori con temperature esterne molto basse,io abito a Udine e quindi per un paio di mesi la sera si parla di temperature esterne sui 0 gradi,fanno una fatica terribile a scaldare.Invece mi consigliava un termoconvettore.Il problema è che ne esistono a gas,acqua,elettrici etc.Cosa ne pensate?Inoltre vedo che questo argomento non interessa molto.Ma mi chiedo tutti quelli del forum che hanno una sala cinema come la riscaldano??????

Il tuo quasi esperto ha ragione (sono un progettista termotecnico)
Cmq oltre a 0 gradi è un grosso problema per i condizionatori a pompa di calore è l'umidità che c'è nell'aria quindi nn vanno mai installate in zone dove la nebbia si vede 3 mesi all'anno.
Manca una cosa fondamentale dove hai la saletta .piano interrato, piano terra o sottotetto
Se lo puoi fare io metterei i pannelli a pavimento e cambiarei caldaia..tieni presente che nella nuova finanziaria 2008 puoi recuperare il 55% delle spese sostenute(in 3 anni) mettendo una caldaia a condensazione, con un notevole risparmio di metano.
Ora la mia saletta, mi trovo a scaldarla a fan coils e credimi essendo in piano interrato e per un cavolo isolato i fancoils vanno praticamente sempre per avere 20°C...
Ribadisco che nn conosco la tua situazione....
ciao
 
samphei498 ha detto:
quindi nn vanno mai installate in zone dove la nebbia si vede 3 mesi all'anno.
la nebbia noi la vediamo al TG :D (almeno che poz non sia della bassa friulana ;) )

Comunque, hai fatti, in ufficio ho solo il clima con la pompa di calore e le temperature delle nostre parti non creano problemi ;)

mandi
Paolo
 
Ciao a tutti.Sono di Udine città e in effetti la nebbia la vediamo una volta all'anno.La mia prossima sala sara solo parzialmente interrata,diciamo per circa un 2/3.Cosa ne pensate di un condizionatore monoblocco quindi tutto all'interno?Naturalmente da far andare prima della visione o comunque al minimo.Per quanto riguarda i termoconvettore ho visto su internet che ci sono quelli a pavimento o anche pensili.Per l'efficienza nello scaldare secondo voi quale è da preferire?Inoltre mi pare di aver capito che quelli elettrici consumano uno sproposito per cui sono da preferire per il mio caso in cui non voglio e non posso cambiare la caldaia fra l'altro nuova,quelli a gas e dotati di ventilatore interno per spingare il caldo lontano.Infine cosa pensate di una bella stufa a pellet magari posta alle spalle delle poltrone quindi che non va assolutamente a disturbare la visione.Scusate ma cosa sono i fan coils???Grazie
 
Ciao, anche io sono un termotecnico e non ho capito perchè dovresti cambiare la caldaia per riscaldare la sala h.t. :confused:
Prova a considerare il sistema a pompa di calore inverter DAIKIN ALTHERMA che produce acqua calda (fino a 55 °C) ed acqua refrigerata: puoi fare anche un impianto radiante a soffitto e con l'aggiunta di un deumidificatore hai anche raffrescamento estivo.
Se fai un uso discontinuo della sala però ti sconsiglio il riscaldamento a pavimento, quello a soffitto è molto più rapido nella messa a regime, anche se il costo è superiore (90/100 €/mq).

Bye
 
Ultima modifica:
nah, la stufa a pellet non fa al caso tuo.
Eviterei anche il monoblocco: vero che potresti riscaldare l'ambiente prima, ma in due ore avresti di nuovo l'ambiente freddo.

Con una clima inverter a pompa di calore risolvi alla grande: ti scalda subito, ti toglie l'umidità e per quelle ore che lo userai non ti svenerai di certo ;)

mandi
Paolo
 
Max68 ha detto:
Ciao, anche io sono un termotecnico e non ho capito perchè dovresti cambiare la caldaia per riscaldare la sala h.t. :confused:
Prova a considerare il sistema a pompa di calore inverter DAIKIN ALTHERMA che produce acqua calda (fino a 55 °C) ed acqua refrigerata: puoi fare anche un impianto radiante a soffitto e con l'aggiunta di un deumidificatore hai anche raffrescamento estivo.
Se fai un uso discontinuo della sala però ti sconsiglio il riscaldamento a pavimento, quello a soffitto è molto più rapido nella messa a regime, anche se il costo è superiore (90/100 €/mq).

Bye
Immagino che si sia informato dall'idraulico......

OT
Tu hai esperienza di impianti soffitto radiante?
Io ho fatto due ville su richiesta dei clienti e nn ne sono per niente
soddisfatti grazie a dio nn c'erano alternative
.......mentre invece un loro amico con una casa enorme (250 mq)
ha fatto l'impianto a panelli a pavimento è strasoddisfato anche per la sala giochi - biliardo - home cinema (la sua casa è perennemente a 17-18 gradi) chiudo OT scusate
 
Paolo UD ha detto:
nah, la stufa a pellet non fa al caso tuo.
Eviterei anche il monoblocco: vero che potresti riscaldare l'ambiente prima, ma in due ore avresti di nuovo l'ambiente freddo.

Con una clima inverter a pompa di calore risolvi alla grande: ti scalda subito, ti toglie l'umidità e per quelle ore che lo userai non ti svenerai di certo ;)

mandi
Paolo
Ciao e grazie .Scusa perchè la stufa a pellet la escluderesti a priori?Con il monoblocco durante la visione potrebbe comunque andare al minimo ed essre quindi impercettibile.Scusa non arrivo a capire il funzionamento di questi "clima inverter a pompa di calore" Sono alimentati con cosa?Per il refrigerio estivo deve essere installato anche un serbatoio?Veramente tolgono anche l'umidità?Il sistema Daikin suggerito da un utente non ho capito funziona a corrente?Grazie.
 
Vuoi dire che non hai mai visto un condizionatore split ? :eek: Unità esterna contenente il rumoroso compressore, unità interna con il ventilatore
ed il telecomando. Nessun serbatoio. Vanno a corrente e nei tubi circola gas frigorifero. Unica accortezza, va montato il modello a pavimento (basso) e non quello a parete (alto) altrimenti ti restano i piedi freddi...:cry:
Se per monoblocco intendi quelli con il compressore sull'unità interna, ecco quelli fanno un casino della madonna...:nonsifa:
Il sistema Altherma invece produce acqua calda o refrigerata, da far circolare sulle tubazioni riscaldanti a pavimento o a soffitto. Nessun serbatoio. Entrambi sono pompa di calore inverter ed entrambi vanno a corrente, ma il sistema radiante non deumidifica (lo split invece si) e va per forza messo un deumidificatore in ambiente nel funzionamento estivo.
 
Max68 ha detto:
Vuoi dire che non hai mai visto un condizionatore split ? :eek: Unità esterna contenente il rumoroso compressore, unità interna con il ventilatore
ed il telecomando. Nessun serbatoio. Vanno a corrente e nei tubi circola gas frigorifero. Unica accortezza, va montato il modello a pavimento (basso) e non quello a parete (alto) altrimenti ti restano i piedi freddi...:cry:
Se per monoblocco intendi quelli con il compressore sull'unità interna, ecco quelli fanno un casino della madonna...:nonsifa:
Il sistema Altherma invece produce acqua calda o refrigerata, da far circolare sulle tubazioni riscaldanti a pavimento o a soffitto. Nessun serbatoio. Entrambi sono pompa di calore inverter ed entrambi vanno a corrente, ma il sistema radiante non deumidifica (lo split invece si) e va per forza messo un deumidificatore in ambiente nel funzionamento estivo.
Ciao,certo che ho visto un condizionatore.E' che appunto io li chiamo volgarmente così.Ma non eravate tutti d'accordo nel dire che questi quando la temperatura esterna è prossima allo 0 (e non sò a Pradamano ma a Udine soprattutto a Gennaio e Febbraio verso le 9 di sera lo è)fanno una fatica incredibile a riscaldare?Per quanto riguarda il monoblocco una soluzione anche estetica potrebbe essere quella di porlo nella parete posteriore con il vano motore nella stanza adiacente mentre nella saletta vera e propria comparirebbero solo le alette di fuoriuscita del "vento".Un mio amico edicolante scaldo il suo grande chiosco con , penso si chiami così, un termoconvettore alimentato a gas e collegato anche alla corrente perchè dispone anche di un ventilatore per distribuire il caldo.Però non penso anzi sono sicuro che in estate non fà anche da refrigerante.Non sò neanche se è dotato di una unità esterna. Quindi cosa scegliere???????????????????????????????????????
 
poz ha detto:
Ma non eravate tutti d'accordo nel dire che questi quando la temperatura esterna è prossima allo 0 fanno una fatica incredibile a riscaldare?

Io non sono d'accordo, questo succedeva anni fa con le prime pompe di calore, oggi se prendi macchine di qualità (DAIKIN, MITSUBISHI, ecc..) funzionano senza problemi fino a -15 °C. Il vero problema è che tanti pensano di riscaldare con il condizionatore sopraporta (alto): per avere 20 gradi sui piedi ne servono 30 sul soffitto e quindi servirebbe una macchina molto più potente (...e di solito non è così). Metti una macchina a pavimento (es. DAIKIN FVXS) e vai tranquillo...
Ricorda però, se hai esigenze "audiophile", che i ventilatori fanno sempre rumore, chi più chi meno ma lo fanno comunque, se ascolti a basso volume secondo me è un problema.

Bye
 
poz, prima di tutto occhio al quote!

poi

guarda che Pradamano è attaccata a Udine :D
Come scritto sopra, io ho l'ufficio (a Pasian di Prato) riscaldato con un climatizzatore Mitsubishi e non ho problemi di mancato funzionamento per il freddo.
Poi, dai, da quanti anni è che a Udine ormai il freddo non scende sotto i 5-6 gradi sotto zero? Se dovesse arrivare l'era glaciale 3, magari per quei 7-10 giorni non vedrai un film ;)

Per la stufa a pellet: te la sconsiglio perché: mangia ossigeno (quindi dovresti prevedere delle areazioni), deve essere costantemente pulita e, sopratutto, è rumorosa anche al minino (ovviamente parlo di rumore che può dare fastidio in una saletta HT ;) )

mandi
Paolo
 
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