La mia passione per l'hi-fi si perde nella notte dei tempi, parliamo dei primi '70, quindi ve la risparmio
Quella per l'home theater (ma all'epoca non esisteva questa definizione, si parlava al più di
home video o al massimo di
audiovideo), nasce circa 10 anni dopo, siamo già nei primi 80, e si sostanzia con l' NV-H65, a mia conoscenza il primo VHS stereo hi-fi in commercio in Italia, ricevuto come regalo per la maturità nell'84.
Finalmente diventa possibile collegare il VCR al'impianto hi-fi e vedersi i film in stereofonia, a gamma intera (20-20.000Hz) e con qualità audio decente! Non vi dico poi la resa con i concerti, la differenza con il VHS mono era abissale.
Il primo vero upgrade arriva solo dopo qualche anno, siamo già verso la fine degli '80, con il primo processore "dolby surround" Marantz. Siamo ancora lontanissimi dal Pro-Logic, figurarsi dal dolby digital, quell'incredibile macchinetta decodificava un
singolo canale monofonico posteriore, a gamma limitata (credo arrivasse a 7.000 Hz) e con minime possibilità di regolazione; a parte il volume, mi pare si potesse scegliere tra 3 differenti tempi di ritardo: un lusso
Da lì a oggi si sono susseguiti un'infinità di amplificatori, decoder, finali,lettori, proiettori, diffusori etc. e dato che purtroppo ho smesso di suonare, è l'unica vera passione che mi sia rimasta a parte la lettura
byezz