Verrebbe fuori un gran pasticcio perché dentro al 250D c' é anche la amplificazione dei satelliti che in via cautelativa sarebbe meglio continuare a lasciare connessi almeno per un periodo di prova, comunque il risultato ottenibile facendo lavorare l' apparecchio con i satelliti staccati è imprevedibile anche se non necessariamente infausto. Sul "sub" (chiamiamolo così) manca il controllo di fase, per cui se questo non è gestito dall' Onkyo (calibrazione automatica) occorre accontentarsi di ciò che ne esce.
Volendo procedere, si presuppone naturalmente che il resto dell' impianto sia scadente o di poco conto o che magari l'intento del test sia puramente giocoso.
Per collegare il sub occorre usare uno dei due ingressi analogici (jack da 3,5) inserendovi un adattatore da jack da 3,5 a 2xRCA femmina mentre all' uscita sub dell' Onkyo va messo un cavo "ad Y" 1xRCA maschio -> 2xRCA maschio da connettere a sua volta all' adattatore.
Scopo di questa connessione è sdoppiare l'uscita mono RCA "subwoofer pre-out" dell' Onkyo ed inviarla ad entrambi i canali del 250D tramite uno dei due ingressi stereo analogici.
Selezionato sul 250D l'ingresso appropriato, impostato il volume indicativamente a metà si può attivare il sub nel setup altoparlanti dell' onkyo, impostare le altre casse a "small", impostare il crossover sui 100Hz e fare un test a basso volume per sentire se esce qualcosa. Se sì, aggiustato grossolanemante il volume del sub si può tentare la procedura di calibrazione automatica (se prevista per l'Onkyo) altrimenti occorre procedere alla calibrazione manuale, di fatto per tentativi.