Michele Spinolo
New member
Visto che prima o poi dovrò accaparrarmi un colorimetro per regolare come si deve il PJ vorrei avere il massimo delle informazioni al riguardo e mi sembra che questo argomento non sia mai stato trattato.
Il discorso si applica tanto ad un colorimetro tradizionale lavorante con luce diretta che ad uno spettroradiometro che lavora per luce riflessa.
Partendo dal presupposto che la colorimetria di un proiettore non è omogenea al 100% su tutta l'area dello schermo, usando un colorimetro mentre si visualizza la scala di grigi (che si sviluppa in senso orizzontale) non si commettono già qui errori, analizzando le varie bande, dovute appunto alla non perfetta cromia zonale del PJ?
Sarebbe più corretto utilizzare schermate intere con varie gradazioni di grigio, in sequenza, cosa che è necessaria fare utilizzando uno spettroradiometro per ovvi motivi(come è stato discusso in un altro post).
Così facendo il problema è però il seguente nei due casi:
1.Colorimetro a luce diretta: fornisce necessariamente una misura simil-puntiforme, o comunque in una ristretta zona dello schermo che in genere è quella centrale.
Non può quindi dare informazioni sugli errori che si commettono ai bordi o in zone distanti dal centro, ma ha il vantaggio che almeno al centro siamo sicuri di cosa otteniamo.
2.Spettroradiometro a luce riflessa: qui a mio parere l'errore è ancora più grande.
Questo oggetto tiene si conto del vero messaggio luminoso che arriva ai nostri occhi comprese le riflessioni sui muri, ecc... ma farà necessariamente una media di tutte queste informazioni quando analizza le componenti colori, quindi non sappiamo bene cosa otteniamo.
Mi spiego meglio: potrebbe darsi che la metà sx dello schermo abbia un blu di +10 punti rispetto al riferimento, e la metà dx -10 e lo spettrometro dovrebbe (da quanto ne so) dirci "tutto ok, bersaglio centrato!".
Un'idea sarebbe usare prima il colorimetro per uniformare al massimo la colorimetria sullo schermo e poi utilizzarlo per la scala di grigi, magari usando pattern a pieno schermo in sequenza per ottenere il risultato migliore al centro dello schermo che è la zona più importante.
Non so, in verità spero che qualcuno uso ad usare questi oggetti faccia un po' di luce su questo argomento!
Il discorso si applica tanto ad un colorimetro tradizionale lavorante con luce diretta che ad uno spettroradiometro che lavora per luce riflessa.
Partendo dal presupposto che la colorimetria di un proiettore non è omogenea al 100% su tutta l'area dello schermo, usando un colorimetro mentre si visualizza la scala di grigi (che si sviluppa in senso orizzontale) non si commettono già qui errori, analizzando le varie bande, dovute appunto alla non perfetta cromia zonale del PJ?
Sarebbe più corretto utilizzare schermate intere con varie gradazioni di grigio, in sequenza, cosa che è necessaria fare utilizzando uno spettroradiometro per ovvi motivi(come è stato discusso in un altro post).
Così facendo il problema è però il seguente nei due casi:
1.Colorimetro a luce diretta: fornisce necessariamente una misura simil-puntiforme, o comunque in una ristretta zona dello schermo che in genere è quella centrale.
Non può quindi dare informazioni sugli errori che si commettono ai bordi o in zone distanti dal centro, ma ha il vantaggio che almeno al centro siamo sicuri di cosa otteniamo.
2.Spettroradiometro a luce riflessa: qui a mio parere l'errore è ancora più grande.
Questo oggetto tiene si conto del vero messaggio luminoso che arriva ai nostri occhi comprese le riflessioni sui muri, ecc... ma farà necessariamente una media di tutte queste informazioni quando analizza le componenti colori, quindi non sappiamo bene cosa otteniamo.
Mi spiego meglio: potrebbe darsi che la metà sx dello schermo abbia un blu di +10 punti rispetto al riferimento, e la metà dx -10 e lo spettrometro dovrebbe (da quanto ne so) dirci "tutto ok, bersaglio centrato!".
Un'idea sarebbe usare prima il colorimetro per uniformare al massimo la colorimetria sullo schermo e poi utilizzarlo per la scala di grigi, magari usando pattern a pieno schermo in sequenza per ottenere il risultato migliore al centro dello schermo che è la zona più importante.
Non so, in verità spero che qualcuno uso ad usare questi oggetti faccia un po' di luce su questo argomento!